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	<title>Tutte le news sul ciclismo</title>
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	<description>Tutte le ultime notizie relative allo sport, trattato a 360° 24h su 24. Interviste, highlights, esclusive, pagelle e tanto altro.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Oct 2025 10:03:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Ciclismo amatoriale: come cominciare e a cosa fare attenzione</title>
		<link>https://www.losport24.com/altri-sport/ciclismo-altri-sport/ciclismo-amatoriale-105010.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Napolano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 10:03:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il ciclismo sta vivendo una stagione di straordinaria popolarità, affermandosi come una delle attività sportive più amate e praticate. Il suo successo risiede in una combinazione unica di benefici: è un eccellente esercizio cardiovascolare a basso impatto sulle articolazioni, rappresenta una forma di mobilità sostenibile ed ecologica e, soprattutto, offre un&#8217;impareggiabile opportunità di connessione con [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>ciclismo</strong> sta vivendo una stagione di straordinaria popolarità, affermandosi come una delle attività sportive più amate e praticate. Il suo successo risiede in una combinazione unica di benefici: è un <strong>eccellente esercizio</strong> cardiovascolare a basso impatto sulle articolazioni, rappresenta una forma di <strong>mobilità sostenibile ed ecologica</strong> e, soprattutto, offre un&#8217;impareggiabile opportunità di <strong>connessione con l&#8217;ambiente</strong> circostante, permettendo di esplorare paesaggi e godere del contatto con la natura.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È uno sport democratico, <strong>accessibile a molte fasce d&#8217;età</strong>, che può essere vissuto come semplice passatempo o evolvere in una passione strutturata. Passare dalla bicicletta usata per la mobilità urbana al ciclismo amatoriale inteso come disciplina sportiva richiede però un approccio consapevole, che parte dalla scelta del mezzo e arriva alla definizione di un metodo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Identificare la propria passione: strada, montagna o gravel</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima ancora di acquistare l&#8217;equipaggiamento, il passo fondamentale è comprendere quale tipo di ciclismo si desidera praticare. Il termine &#8220;ciclismo&#8221; è infatti un contenitore molto ampio. Esiste il <strong>ciclismo su strada</strong>, ad esempio, focalizzato sulla performance, la velocità e la resistenza su asfalto, che richiede mezzi leggeri e aerodinamici. O ancora c&#8217;è il mondo della <strong>mountain bike</strong> (MTB), che privilegia il contatto con la natura selvaggia, i sentieri sterrati, le discese tecniche e richiede doti di guida e mezzi robusti e ammortizzati.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una scelta sbagliata in questa fase può compromettere l&#8217;intera esperienza. Consultare le diverse opzioni, ad esempio sfogliando <a href="https://ciclimattio.com/c/trek?m=603d08aeb06824192571d2ca&amp;landing=brand">il catalogo di bici Trek in vendita da CicliMattio</a>, permette di visualizzare immediatamente le differenze costruttive tra un mezzo da corsa, progettato per la massima efficienza su asfalto, e uno da &#8220;trail&#8221;, studiato per assorbire gli urti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni si è inoltre affermato il &#8220;<strong>gravel</strong>&#8220;, una <strong>disciplina ibrida</strong> che unisce la velocità della strada alla capacità di affrontare sterrati leggeri, ideale per chi cerca avventura ed esplorazione senza tecnicismi eccessivi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza cruciale dell&#8217;attrezzatura di qualità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta identificata la disciplina, la <strong>scelta dell&#8217;attrezzatura</strong> diventa protagonista. Il primo errore da evitare è acquistare una bicicletta basandosi unicamente sull&#8217;estetica o sul risparmio immediato. Un mezzo non adatto, di scarsa qualità o, peggio, della misura sbagliata, trasforma rapidamente il piacere della pedalata in frustrazione e può causare dolori fisici.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È imprescindibile sottoporsi a una valutazione biomeccanica, o almeno farsi <strong>consigliare da professionisti</strong>, per trovare un telaio della taglia corretta. La <strong>qualità dei componenti</strong>, dal cambio ai freni, influisce direttamente sulla sicurezza e sulla piacevolezza dell&#8217;uscita. Oltre alla bicicletta, è fondamentale investire nell&#8217;<strong>abbigliamento tecnico</strong>, in particolare in un fondello (pantaloncino imbottito) di buona fattura per garantire il comfort in sella, e, soprattutto, in un <strong>casco omologato</strong>, un accessorio di sicurezza sul quale non è mai concesso negoziare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trovare il giusto ritmo e l&#8217;allenamento corretto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;entusiasmo iniziale è spesso il nemico principale del ciclista neofita. La tentazione di uscire subito per molte ore o di affrontare salite impegnative per &#8220;mettersi alla prova&#8221; è forte, ma quasi sempre controproducente. Il ciclismo è uno <strong>sport di resistenza che richiede gradualità</strong>. Il corpo ha bisogno di adattarsi allo sforzo e alla postura in sella.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cominciare con <strong>uscite brevi e pianeggianti</strong>, aumentando progressivamente la distanza e il dislivello, è la strategia vincente per costruire una base solida ed evitare infortuni o un rapido esaurimento della motivazione. <strong>Trovare i propri ritmi</strong> significa ascoltare il proprio corpo, capire l&#8217;importanza del recupero e della corretta alimentazione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un allenamento efficace non è solo fatica, ma un <strong>equilibrio sapiente tra sforzo</strong>, <strong>riposo e costanza</strong>. La regolarità delle uscite brevi è molto più formativa di un&#8217;unica uscita estenuante fatta una volta al mese.</p>
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		<title>Le 5 vittorie di tappa più emozionanti nella storia del Tour de France</title>
		<link>https://www.losport24.com/altri-sport/tour-de-france-104704.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Napolano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 08:05:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[tour de france]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Tour de France è forse, insieme alla Vuelta e al Giro d’Italia, la gara ciclistica professionistica più famosa d’Europa, nonché probabilmente la più rinomata a livello internazionale. Grandissimi atleti hanno scritto nel corso degli anni il loro nome all’interno dell’albo d’oro della competizione. Altri ancora, anche soltanto con la loro partecipazione, hanno finito per [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.losport24.com/all/tour-de-france-2020-tappe-percorso-date-tv-e-streaming-103234.html">Tour de France</a> è forse, insieme alla Vuelta e al Giro d’Italia, la gara ciclistica professionistica più famosa d’Europa, nonché probabilmente la più rinomata a livello internazionale. Grandissimi atleti hanno scritto nel corso degli anni il loro nome all’interno dell’albo d’oro della competizione. Altri ancora, anche soltanto con la loro partecipazione, hanno finito per guadagnare attenzione mediatica e rispetto dei colleghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima edizione del Tour si terrà dal 29 giugno al 21 luglio 2024 e ovviamente le varie <a href="https://www.diretta.it/news/ciclismo/">news sul ciclismo</a> cominciano a tratteggiare i principali favoriti della corsa, analizzando i temi principali dell’edizione 2024. Nel frattempo, però, andiamo a ripercorrere quelle che possono essere considerate le 5 vittorie di tappa più epiche ed emozionanti nella storia del Tour de France.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le 5 vittorie di tappa più epiche del Tour de France</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle vittorie più avvincenti nella storia del Tour fu senza dubbi quella di Greg LeMond nel 1989. In un Tour caratterizzato da continui cambiamenti di leadership tra LeMond e il francese Laurent Fignon, tutto si decise nell&#8217;ultima tappa, una cronometro individuale a Parigi. LeMond, che partiva con un ritardo di 50 secondi, riuscì a colmare il divario grazie a un&#8217;eccezionale prestazione, vincendo il Tour per soli otto secondi, il margine più stretto nella storia della corsa​.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torniamo indietro al 1986, anno nel quale la rivalità tra Bernard Hinault e il già citato Greg LeMond raggiunse il suo apice durante la tappa sui Pirenei. Hinault, che aveva promesso di aiutare LeMond a vincere, attaccò invece ripetutamente, cercando di vincere per sé stesso. Questo culminò nella tappa verso Superbagnères, dove Hinault crollò, permettendo a LeMond di recuperare il tempo perso e avvicinarsi alla vittoria finale​, di fatto prevalendo in una sfida epica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro momento iconico fu nel 1964, con la battaglia tra Jacques Anquetil e Raymond Poulidor. Questo duello epico si svolse lungo tutto il Tour ma raggiunse il suo climax e apice sul Puy de Dôme, dove i due ciclisti si affrontarono fianco a fianco in una salita estenuante. Anquetil alla fine vinse il Tour ma la rivalità rimase leggendaria, simbolizzando la lotta tra due stili e personalità opposte​ Un duello sportivo che appassionò tutta la Francia e non solo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2011, Cadel Evans realizzò una delle più grandi rimonte della storia recente. Dopo aver perso tempo nelle prime tappe di montagna, Evans combatté duramente nelle tappe successive e infine, nella cronometro individuale di Grenoble, superò i fratelli Schleck, assicurandosi la vittoria generale. Questa vittoria divenne storica poiché fece di lui il <a href="https://www.lapresse.it/sport/2011/07/23/cadel-evans-maglia-gialla-suo-il-tour-de-france-2011/">primo australiano a vincere il Tour de France</a>​​.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, il Tour de France del 2019 fu memorabile per l&#8217;impressionante prestazione di Egan Bernal che, nonostante fosse uno dei più giovani corridori, riuscì a conquistare la maglia gialla nelle fasi finali delle Alpi. La sua vittoria simbolizzò il passaggio generazionale nel ciclismo e fu segnata da una tappa emozionante sul Col de l&#8217;Iseran, interrotta a causa del maltempo ma sufficiente per consolidare la sua leadership​.</p>
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		<title>Guida alla scelta della bicicletta perfetta: trova il tuo mezzo ideale per pedalare</title>
		<link>https://www.losport24.com/altri-sport/ciclismo-altri-sport/scelta-bicicletta-104402.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Napolano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 15:53:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scegliere la bicicletta giusta è un&#8217;esperienza eccitante ma potenzialmente travolgente. Con tanti stili e modelli disponibili, può essere difficile capire quale sia la bici perfetta per te. Mountain bike, bici da strada, ibride, bici da città, e-bike: ogni tipo ha i suoi vantaggi e svantaggi a seconda delle tue esigenze e del tipo di terreno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scegliere la bicicletta giusta è un&#8217;esperienza eccitante ma potenzialmente travolgente. Con tanti stili e modelli disponibili, può essere difficile capire quale sia la bici perfetta per te. Mountain bike, bici da strada, ibride, bici da città, e-bike: ogni tipo ha i suoi vantaggi e svantaggi a seconda delle tue esigenze e del tipo di terreno su cui prevedi di pedalare. Nella scelta della bici giusta, è fondamentale considerare il tuo stile di vita, il tipo di percorso che prevedi di fare e, ovviamente, il tuo budget.</p>
<h2><strong>Mountain bike</strong></h2>
<p>Se sei un appassionato di percorsi sterrati, colline e terreni accidentati, una mountain bike potrebbe essere la scelta ideale. Queste bici sono <strong>caratterizzate da pneumatici larghi e tassellati</strong> per una maggiore trazione, telai robusti in grado di resistere agli impatti e, in genere, da sistemi di sospensione per assorbire gli urti del terreno. Le mountain bike possono essere ulteriormente suddivise in sottocategorie, come le bici da cross-country (più leggere e veloci) o quelle da downhill (più pesanti, con una maggiore capacità di assorbimento degli urti per discese ripide).</p>
<h2><strong>Bici da strada</strong></h2>
<p>Le bici da strada sono progettate per la velocità e l&#8217;efficienza su asfalto liscio. Sono <strong>caratterizzate da pneumatici stretti e lisci</strong>, telai leggeri (spesso in carbonio o alluminio) e una posizione di guida aerodinamica. Se sei interessato a partecipare a gare su strada, a fare lunghe pedalate o a pedalare velocemente in città, una bici da strada potrebbe essere la scelta migliore.</p>
<h2><strong>Bici ibride</strong></h2>
<p>Le bici ibride, come suggerisce il nome, combinano<strong> caratteristiche delle mountain bike e delle bici da strada</strong>. Sono versatili e confortevoli, ideali per la pedalata quotidiana, per andare al lavoro o per i fine settimana all&#8217;aria aperta. Presentano pneumatici mediamente larghi, posizione di guida rilassata e spesso sono dotate di portapacchi e parafanghi, rendendole ideali per un utilizzo multifunzionale.</p>
<h2><strong>Bici da città</strong></h2>
<p>Le bici da città sono progettate per il comfort e la praticità su strade urbane. Spesso hanno telai robusti, una posizione di guida eretta per una buona visibilità del traffico, e accessori utili come portapacchi, cestini e luci. Alcune bici da città possono avere un numero ridotto di marce, o addirittura essere single-speed, per la facilità di manutenzione.</p>
<h2><strong>E-bike</strong></h2>
<p>Infine, le <strong>e-bike, o biciclette a pedalata assistita</strong>, sono dotate di un motore elettrico che aiuta la pedalata. Sono una scelta eccellente se hai bisogno di un aiuto in salita, se percorri lunghe distanze o se vuoi sudare di meno durante i tuoi spostamenti. Le e-bike possono essere di ogni tipo, da quelle da strada a quelle da montagna.</p>
<p>In conclusione, la scelta della bici giusta dipende dalle tue esigenze personali e dal tipo di terreno che prevedi di percorrere. Non esiste una &#8220;migliore&#8221; bici in assoluto, ma esiste sicuramente la bici migliore per te. Prenditi il tempo necessario per capire quale tipo di bicicletta si adatta meglio al tuo stile di vita e alle tue abitudini di pedalata. Ricorda che la scelta della bici è un investimento nel tuo benessere e nella tua gioia di pedalare.</p>
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		<title>Chi è Remco Evenepoel: il grande favorito per il Giro d’Italia 2023</title>
		<link>https://www.losport24.com/all/chi-e-remco-evenepoel-il-grande-favorito-per-il-giro-ditalia-2023-104398.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Napolano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2023 15:24:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Remco Evenepoel]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A soli 23 anni Remco Evenepoel può già vantare una carriera di tutto rispetto, che lo rende uno dei favoriti al Giro d’Italia 2023. Nonostante la giovane età il ragazzo prodigio di una frazione di Dilbeek, comune belga di 43mila abitanti, ha già trionfato 41 volte tra i professionisti. Vittorie di tutto rispetto: dal Campionato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">A soli 23 anni Remco Evenepoel può già vantare una carriera di tutto rispetto, che lo rende uno dei favoriti al Giro d’Italia 2023. Nonostante la giovane età il ragazzo prodigio di una frazione di Dilbeek, comune belga di 43mila abitanti, ha già trionfato 41 volte tra i professionisti. Vittorie di tutto rispetto: dal Campionato del Mondo di Wollongong lo scorso anno ai due Liegi-Bastogne-Liegi, passando per una Vuelta a España e due Classiche di San Sebastián.</span></span></span></p>
<h2><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">Dal calcio all’esordio tra i grandi</span></span></b></span></h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">E pensare che il rapporto di Remco con la bicicletta è iniziato più tardi del previsto. A prevalere, fino al 2017, era stato l’amore per il calcio: a soli 5 anni si era già unito alle giovanili dell’Anderlecht, il club più titolato del Belgio. Poi il Psv Eindhoven, in Olanda, e ancora l’Anderlecht a 14 anni. Nel mezzo l’esordio nelle Nazionali giovanili belghe: quattro presenze nella rappresentativa Under 15 e cinque in quella Under 16. Poi arriva un brutto infortunio, che lo costringe a salire in sella ad una bicicletta per fare riabilitazione. Da quella sella Evenepoel non è mai più sceso, finendo per imitare suo padre Patrick, professionista dal 1991 al 1994.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">Nel 2017, il talento classe 2000 inizia definitivamente con il ciclismo. Un anno dopo ha già stupefatto tutta la categoria juniores. Suoi sia l’Europeo che il Mondiale, in linea e a cronometro, con gli avversari a mangiare la polvere. Così arriva la Soudal Quick-Step, squadra maschile belga di ciclismo su strada, che decide di fare di lui un professionista. Evenepoel giunge così in una compagine attiva dal 2003, da sempre sotto la direzione di Patrick Lefevere. Così arriva l’esordio tra i grandi, a 19 anni: una rapida scalata che nel giro di qualche anno lo porta a rivelarsi come un atleta di categoria superiore.</span></span></span></p>
<h2><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">L’ultimo Giro d’Italia di Evenepoel</span></span></b></span></h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">Il gioiellino belga arriva all’edizione numero 106 della Corsa Rosa come campione del mondo in carica. Non senza qualche difficoltà lungo il percorso, spesso proprio in Italia: a cominciare dalla frattura del bacino in Lombardia fino al ritiro al Giro 2021. Adesso avrà finalmente la possibilità di rifarsi.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">Due anni fa il suo nome era già sulla bocca di tutti: in tanti lo ritenevano acerbo per una corsa di tre settimane, per di più dopo un infortunio. Cosa è accaduto è sotto gli occhi di qualsiasi appassionato. Prima le grandi speranze su di lui, considerato il rivale più autorevole di Egan Bernal lungo la prima parte. Poi il calo, prima a Montalcino e dopo sullo Zoncolan, prima del definitivo crollo a Cortina d’Ampezzo, seguito dal ritiro sulla soglia della tappa 18. Solo una battuta d’arresto nella sua corsa verso la storia del ciclismo.</span></span></span></p>
<h2><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><b><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">Obiettivo maglia rosa</span></span></b></span></h2>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">Quest’anno Evenepoel si è già aggiudicato l’UAE Tour, chiudendo al secondo gradino del podio la Volta a Catalunya. Chi l’ha preceduto, Primoz Roglic, sarà suo rivale anche al Giro. Nel 2023, anche un altro show alla Liegi-Bastogne-Liegi. Non si può non parlare di un candidato numero uno alla “maglia rosa”, favorito anche analizzando le statitstiche legate alle </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.betway.it/scommesse/ciclismo" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #006eff;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">scommesse online sul ciclismo</span></span></a></u></span><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">: un’ulteriore opportunità per accrescere ancora di più il suo status di fenomeno. Senza alcuna fretta: del resto, l’età è dalla sua e davanti ci sono ancora tanti anni di carriera.</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">In generale, un altro rivale della gen Z nel mondo del ciclismo è Pogacar. Confrontando i numeri tra loro, secondo quanto riporta un </span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://blog.betway.it/altri-sport/tadej-pogacar-il-cannibale-come-eddy-merckx-il-confronto/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #006eff;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;">articolo su Tadej Pogacar</span></span></a></u></span><span style="color: #29333d;"><span style="font-family: IBM Plex Serif, serif;"> in relazione al belga, il presente è ormai loro. Considerando i nomi, stiamo parlando di un dominio assoluto in questo inizio di stagione 2023. Poi, arrivano gli altri a prendersi il resto&#8230;</span></span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/all/chi-e-remco-evenepoel-il-grande-favorito-per-il-giro-ditalia-2023-104398.html">Chi è Remco Evenepoel: il grande favorito per il Giro d’Italia 2023</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le corse a tappe più importanti del ciclismo e come funzionano</title>
		<link>https://www.losport24.com/all/le-corse-a-tappe-piu-importanti-del-ciclismo-e-come-funzionano-104369.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Napolano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 15:22:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[giro d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[tour de france]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il ciclismo è tra gli sport più amati in Europa e in Italia. La bellezza di questo sport, anche per chi non è professionista, risiede nella possibilità di unire due cose molto belle: l’opportunità di vedere paesaggi fantastici &#8211; cosa che nel nostro Paese risulta particolarmente facile &#8211; e il praticare uno sport, attività che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/all/le-corse-a-tappe-piu-importanti-del-ciclismo-e-come-funzionano-104369.html">Le corse a tappe più importanti del ciclismo e come funzionano</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ciclismo è tra gli sport più amati in Europa e in Italia. La bellezza di questo sport, anche per chi non è professionista, risiede nella possibilità di unire due cose molto belle: l’opportunità di vedere paesaggi fantastici &#8211; cosa che nel nostro Paese risulta particolarmente facile &#8211; e il praticare uno sport, attività che tutti quanti noi sappiamo molto bene quanto sia importante per tenersi in salute e restare in forma. É questo che spinge migliaia di persone ogni giorno, in Italia (ma così come nel resto del mondo) a salire in sella, acquistare tutto l’equipaggiamento necessario su siti come <a href="https://www.bike24.it/">BIKE24</a> e godersi una bella pedalata.</p>
<p>Questa passione nel praticare il ciclismo si tramuta anche in quella di seguire lo stesso ciclismo. Dopo il calcio &#8211; praticamente imbattibile in Italia e nel mondo come numero di appassionati &#8211; il ciclismo resta uno degli sport più amati e seguiti in tutto il mondo. E all’interno delle competizioni del ciclismo, è impossibile non nominare le corse a tappe. Sono quelle che forse attirano la maggior attenzione nel corso dell’anno e si tengono, solitamente, tra i mesi di maggio e settembre.</p>
<h2><strong>Le corse a tappe nel ciclismo: come funzionano</strong></h2>
<p>Dal nome è facilmente intuibile cos’è ciò che caratterizza questa tipologia di corsa nel ciclismo. Queste corse durano più giorni (fino anche a qualche settimana) e hanno, appunto, diverse tappe: ogni giorno, un ciclista è designato a vincere una tappa e prenderà il ruolo di vincitore di tappa.</p>
<p>La classifica generale, però, non tiene conto soltanto delle vittorie a tappa anzi: il corridore a vincere, poi, la classifica generale finale sarà colui che avrà impiegato meno tempo a percorrere ogni tappa. Ci sono poi anche altre classifiche secondarie che tengono conto dei tempi di squadra (per le corse a squadre), del miglior giovane e così via.</p>
<p>La cosa importante da ricordare, per quanto riguarda le corse a tappe, è che queste solitamente sono corse su strada: le tappe di ciascuna sono addirittura pensate in modo da riprodurre tutte le specialità, mettendo così alla prova i corridori.</p>
<h2><strong>Le corse a tappe più famose </strong></h2>
<p>Nel ciclismo, sono principalmente tre le corse a tappe più importanti e seguite al mondo: al primo posto, impossibile non citare il Tour de France (probabilmente la competizione più importante nel ciclismo).</p>
<h3><strong>Il Tour de France </strong></h3>
<p>É la corsa più prestigiosa di tutte e si disputa, solitamente, nel mese di luglio. Il Tour, nella versione moderna, ha 21 tappe e vanta un percorso di circa 4000 km.</p>
<h3><strong>Giro d’Italia e Vuelta a España</strong></h3>
<p>Oltre al Tour de France, competizone ritenuta dalla maggior parte degli appassionati come la più importante, troviamo il nostrano Giro d’Italia e la Vuelta a España: entrambe sono ovviamente corse a tappe ma differiscono per diversi elementi: per esempio, il Giro d’Italia è leggermente più lungo del Giro di Spagna (circa 3400 km contro i 3200 della competizione spagnola) e soprattutto esiste da più tempo essendo stata fondata nel 1905, a differenza della Vuelta a España fondata nel 1935.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/all/le-corse-a-tappe-piu-importanti-del-ciclismo-e-come-funzionano-104369.html">Le corse a tappe più importanti del ciclismo e come funzionano</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
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		<title>Le scommesse sul ciclismo sono popolari?</title>
		<link>https://www.losport24.com/all/le-scommesse-sul-ciclismo-sono-popolari-104334.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Napolano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2022 07:19:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo delle scommesse sportive è in continua crescita e si tratta di uno dei pochi business ancora davvero redditizi, a cui i giocatori italiani sono ancora molto affezionati. Gli sport, in generale, attirano un’attenzione senza precedenti: le persone vogliono sempre più sport in televisione, su internet, dappertutto. E da questo discorso non possono essere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo delle scommesse sportive è in continua crescita e si tratta di uno dei pochi business ancora davvero redditizi, a cui i giocatori italiani sono ancora molto affezionati. Gli sport, in generale, attirano un’attenzione senza precedenti: le persone vogliono sempre più sport in televisione, su internet, dappertutto. E da questo discorso non possono essere escluse, ovviamente, anche le scommesse sullo sport. Molti di voi potrebbero limitare le scommesse sportive al mondo del calcio.</p>
<p>Certo, il calcio è lo sport più seguito e, molto probabilmente, anche il più amato del pianeta ma attenzione a sottovalutare gli altri sport. Pensiamo, per esempio, alla Formula 1 che con le nuove regole è diventata ancora una volta di più uno sport bellissimo da seguire e che sta “guadagnando” molti nuovi appassionati negli ultimi anni. Ma non dimentichiamoci nemmeno di altri sport come il tennis, tornato in auge grazie a due campioni nostrani come Berrettini e Jannik Sinner, oppure lo stesso ciclismo.</p>
<p>Alcuni di voi potrebbero pensare che il ciclismo sia ormai poco seguito ma <a href="http://sitiscommesseciclismo.com/">le scommesse sul ciclismo</a> dicono il contrario. Si tratta di uno sport ancora molto vivo e che attira l’attenzione di milioni di appassionati non solo negli eventi più famosi e seguiti, come può per esempio essere il Tour de France o il Giro d’Italia, ma anche nei tour meno conosciuti dal grande pubblico.</p>
<h3><strong>Come funzionano le scommesse sul ciclismo </strong></h3>
<p>Uno dei motivi per cui le scommesse sul ciclismo sono ancora molto popolari è dato dall’unicità delle caratteristiche del gioco. Partiamo col dire che esistono due principali “modalità” di ciclismo.</p>
<p>Il primo è il ciclismo su strada che prevede tappe in giro per tutto il mondo in cui i ciclisti si sfidano in percorsi lunghissimi, le gare possono durare anche un mese. In quel caso, si tratta di una gara di resistenza, di strategia e ogni tappa ha le sue distanze e logiche ben precise. Già da qui si può capire la difficoltà di scommettere, ma non disperatevi. Se si ha un minimo di passione, il ciclismo può diventare molto facile da capire!<br />
La seconda tipologia di ciclismo è quella su pista. I ciclisti si sfidano in una gara che possiamo definire a tempo. Il tutto avviene in un velodromo di forma ovale dove i partecipanti gireranno, gireranno fino a lottare per il primo posto. Si tratta di due tipologie di ciclismo molto diverse, sta a te capire quale ti possa piacere di più.</p>
<p>Se parliamo di ciclismo su strada il modo di scommettere è ben preciso: puoi scommettere sul ciclista che impiegherà meno tempo a concludere quel preciso tour. Oppure puoi scommettere su ciclista che vincerà una determinata tappa. Entrambi sono molto divertenti, ma sicuramente la seconda può essere ancora più avvincente.</p>
<p>Ricorda bene, però, una cosa. A differenza degli altri sport, nel ciclismo spesso i partecipanti si ritirano per mille motivi diversi: nelle scommesse, questo varrà come evento perso. Pensa bene, allora, su quale ciclista scommettere perché potrebbe fare tutta la differenza del mondo.</p>
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		<title>Tour de France 2020: tappe, percorso, date, tv e streaming</title>
		<link>https://www.losport24.com/all/tour-de-france-2020-tappe-percorso-date-tv-e-streaming-103234.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jennifer Gomitolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 18:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tour de France 2020]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>TOUR DE FRANCE DIRETTA STREAMING /Domani scatterà da Nizza ufficialmente il Tour de France 2020, giunto alla sua 107esima edizione; il Tour de France con 21 tappe in programma, che a causa dell&#8217;emergenza Covid19 parte due mesi dopo rispetto alla data di inizio tradizionale, si concluderà domenica 20 settembre con l&#8217;arrivo a Parigi, sugli Champs-Élysées. Tour de [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>TOUR DE FRANCE DIRETTA STREAMING /</em></strong>Domani scatterà da Nizza ufficialmente il Tour de France 2020, giunto alla sua 107esima edizione; il Tour de France con 21 tappe in programma, che a causa dell&#8217;emergenza Covid19 parte due mesi dopo rispetto alla data di inizio tradizionale, si concluderà domenica 20 settembre con l&#8217;arrivo a Parigi, sugli Champs-Élysées.</p>
<h2>Tour de France 2020: tappe e percorso</h2>
<p>Il Tour de France 2020 parte da Nizza ed è la seconda volta che inizia dalla <em>capitale della Costa Azzurra. </em>Durante il Tour i ciclisti avranno sempre 21 frazioni da affrontare, con un percorso che vede molte e dure le salite.</p>
<h2>Tour de France 2020: orari partenze e arrivi, date</h2>
<p>Il Tour de France 2020 parte <strong>sabato 29 agosto alle ore 14</strong>, con arrivo alle 17.47-18.09, per concludersi domenica 20 settembre, con partenza alle 16 da Mantes-La-Jolie e <strong>arrivo a Parigi, sulle Champs-Élysées</strong>, alle 18.50-19.08.</p>
<h2>Ecco <strong>tutte le date e gli orari</strong> del Tour de France 2020:</h2>
<ul>
<li><strong>domenica 30 agosto</strong>: da Nice (ore 13) a Nice (ore 17.52-18.25)</li>
<li><strong>lunedì 31 agosto</strong>: da Nice (ore 12.10) a Sisteron (ore 17.03-17.33)</li>
<li><strong>martedì 1 settembre</strong>: da Sisteron (ore 13.25) a Ornière-Merlette (ore 17.22-17.44)</li>
<li><strong>mercoledì 2 settembre</strong>: da Gap (ore 13.10) a Privas (ore 17.18-17.41)</li>
<li><strong>giovedì 3 settembre</strong>: da Le Teil (ore 12.10) a Mont Aigoual (ore 16.45-17.14)</li>
<li><strong>venerdì 4 settembre</strong>: da Millau (ore 13.35) a Lavaur (ore 17.19-17.41)</li>
<li><strong>sabato 5 settembre</strong>: da Cazères sur Garonne (ore 13.35) a Londevielle (ore 17.04-17.28)</li>
<li><strong>domenica 6 settembre</strong>: da Pau (ore 12.35) a Laruns (ore 16.15-16.40)</li>
<li><strong>lunedì 7 settembre</strong>: riposo (La Charente-Maritime)</li>
<li><strong>martedì 8 settembre</strong>: da Île d’Oléron (ore 13.45) a Île de Ré (ore 17.20-17.40)</li>
<li><strong>mercoledì 9 settembre</strong>: da Châtellaillon-Plage (ore 13.40) a Poitiers (ore 17.18-17.39)</li>
<li><strong>giovedì 10 settembre</strong>: da Chauvigny (ore 12.00) a Sarran (ore 16.57-17.27)</li>
<li><strong>venerdì 11 settembre</strong>: da Châtel-Guyon (ore 12.05) a Puy Mary (ore 16.47-17.18)</li>
<li><strong>sabato 12 settembre</strong>: da Clermont-Ferrand (ore 13.20) a Lyon (ore 17.45-18.11)</li>
<li><strong>domenica 13 settembre</strong>: da Lyon (ore 12.50) a Grand Colombier (ore 17.11-17.40)</li>
<li><strong>lunedì 14 settembre</strong>: riposo (Isère)</li>
<li><strong>martedì 15 settembre: </strong>da La Tour-du-Pin (ore 13.20) a Villard-De-Lans (ore 17.23-17.52)</li>
<li><strong>mercoledì 15 settembre</strong>: da Grenoble (ore 12.30) a Méribel – Col de la Loze (ore 17.05-17.39)</li>
<li><strong>giovedì 17 settembre</strong>: da Méribel (ore 12.30) a La-Roche-sur-Foron (ore 17.12-17.50)</li>
<li><strong>venerdì 18 settembre</strong>: da Bourg-en-Bresse (ore 13.45) a Champagnole (ore 17.27-17.48)</li>
<li><strong>sabato 19 settembre</strong>: da Lure (ore 13.00) a La Planche des Belles Filles (ore 18.09)</li>
</ul>
<h2><b>Tour de France 2020, diretta streaming gratis e tv: dove vederla</b></h2>
<p>La partita sarà  visibile in diretta streaming su DAZN, il servizio in streaming che anche quest’anno trasmette alcune partite di <b>Serie A</b> e tutte le partite della <strong>S</strong><b>erie B</b>. Per poter guardare questo match, ma anche altri disponibili sulla piattaforma inglese, sarà necessario abbonarsi a DAZN (<a href="https://prf.hn/click/camref:1101l4oVC/adref:losport24/"><b>Abbonati ora</b></a>), con un abbonamento a 9,99<span class="s2">€</span> al mese che si può disdire quando si vuole senza alcun costo aggiuntivo.<strong><a href="https://prf.hn/click/camref:1101l4oVC/adref:losport24/"> Attiva ora DAZN. Guarda 3 partite di Serie A TIM a giornata a 9,99€/mese. Disdici quando vuoi.</a></strong></p>
<h2><b>Come funziona DAZN</b></h2>
<p><b>DAZN</b>, servizio sportivo appartenente al gruppo britannico <b>Perform</b>, richiede un abbonamento di 9.99<span class="s2">€</span> al mese per accedere a tutti i contenuti offerti dalla piattaforma. Per creare un account è sufficiente inserire il proprio nome, il proprio cognome, l’indirizzo email e una password valida. Si potranno seguire vari sport, dal mondiale di Rally (WRC) al calcio che conta, senza dimenticare NFL, Darts, NHL e molto altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/all/tour-de-france-2020-tappe-percorso-date-tv-e-streaming-103234.html">Tour de France 2020: tappe, percorso, date, tv e streaming</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
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		<title>Ciclismo, Vuelta a Andalucia: come vederla su DAZN</title>
		<link>https://www.losport24.com/altri-sport/vuelta-andalucia-102379.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ponte]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 10:01:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Altri Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Dazn]]></category>
		<category><![CDATA[vuelta andalucia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>VUELTA ANDALUCIA 2020 DIRETTA STREAMING / La stagione delle due ruote si prepara ad entrare nel vivo. Dopo il Trofeo Laigueglia, ecco la Vuelta a Andalucia 2020 una delle principali corse a tappe della Spagna. Certamente uno dei migliori allenamenti per i big in vista delle prime Classiche e dei Grandi Giri. La Vuelta a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/altri-sport/vuelta-andalucia-102379.html">Ciclismo, Vuelta a Andalucia: come vederla su DAZN</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>VUELTA ANDALUCIA 2020 DIRETTA STREAMING /</strong></em> La stagione delle due ruote si prepara ad entrare nel vivo. Dopo il Trofeo Laigueglia, ecco la Vuelta a Andalucia 2020 una delle principali corse a tappe della Spagna. Certamente uno dei migliori allenamenti per i big in vista delle prime Classiche e dei Grandi Giri. La Vuelta a Andalucia 2020 sarà una grande esclusiva di DAZN.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://prf.hn/click/camref:1101l4oVC/adref:losport24/"><strong>VUELTA ANDALUCIA di Eurosport è su DAZN. Attiva ora il tuo abbonamento a 9,99€/mese</strong></a></span></p>
<p><a href="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2020/02/FireShot-Capture-506-DAZN-www.dazn_.com_.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102383" src="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2020/02/FireShot-Capture-506-DAZN-www.dazn_.com_.png" alt="" width="475" height="252" srcset="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2020/02/FireShot-Capture-506-DAZN-www.dazn_.com_.png 475w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2020/02/FireShot-Capture-506-DAZN-www.dazn_.com_-300x159.png 300w" sizes="(max-width: 475px) 100vw, 475px" /></a></p>
<h2>Vuelta Andalucia 2020: data e orario</h2>
<p>Dal 19 al 23 febbraio 2020 il grande ciclismo batte le strade andaluse per un totale di 687,5 km. Ogni giorno il collegamento comincerà alle ore 15:00, tranne per la crono finale di domenica che sarà anticipato alle 14:00.</p>
<h2>Vuelta Andalucia 2020: le tappe</h2>
<p>Mercoledì, 19.02 h.15:00 &#8211; 1ª Tappa: Alhaurín de la Torre – Grazalema (173,9 km)<br />
Giovedì, 20.02 h.15:00 &#8211; 2ª Tappa: Siviglia – Iznajar (198,7 km)<br />
Venerdì, 21.02 h.15:00 &#8211; 3ª Tappa: Jaén – Ubeda (175,9 km)<br />
Sabato, 22.02 h.15:00 &#8211; 4ª Tappa: Villanueva Mesía – Granada (126 km)<br />
Domani, 23.02 h.15:00 &#8211; 5ª Tappa: Mijas – Mijas (13 km – Cronometro individuale)</p>
<h2>Vuelta Andalucia 2020: come vederlo</h2>
<p>Il grande ciclismo sarà visibile su <strong>Eurosport</strong>. Oltre a questo, chi non riuscirà a vedere la competizione in tv potrà usufruire del servizio in streaming di <strong>Eurosport Player</strong><strong> </strong>e <strong>SkyGo</strong>.</p>
<p>E a proposito di Eurosport, il canale sarà visibile pure su <strong>DAZN</strong>. il servizio in streaming inglese, infatti, quest’anno trasmetterà in esclusiva tutte le partite della <b>Serie B</b> e alcune della <strong>Serie A</strong> ma non solo: saranno visibili anche molte altre discipline, tra cui appunto gli sport invernali. Per non perdersi nemmeno un attimo della coppa del mondo di sci alpino, quindi, sarà necessario abbonarsi alla piattaforma sportiva. Che aspetti? <strong><a href="https://prf.hn/click/camref:1101l4oVC/adref:losport24/">Attiva ora DAZN a 9,99€/mese. Su DAZN il CICLISMO di Eurosport</a></strong>.</p>
<h2>Come funziona DAZN</h2>
<p>DAZN, servizio sportivo appartenente al gruppo inglese <b>Perform</b>, richiede un abbonamento di 9.99€ al mese per accedere a tutti i contenuti offerti dalla piattaforma. Per creare un account è sufficiente inserire il proprio nome, il proprio cognome, l’indirizzo email e una password valida. Si potranno seguire vari sport, dal mondiale di Rally (<b>WRC</b>) fino a tutto il calcio che conta, senza dimenticare <b>Darts</b>, <b>NFL</b>, <b>NHL</b> e molto altro ancora. Non sprecare tempo, abbonati subito!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/altri-sport/vuelta-andalucia-102379.html">Ciclismo, Vuelta a Andalucia: come vederla su DAZN</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
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		<title>CICLISMO &#8211; MONDIALI Pedersen d&#8217;oro. Capolavoro italiano ma Trentin è 2°!</title>
		<link>https://www.losport24.com/all/mondiali-pedersen-100692.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ponte]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Sep 2019 16:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Altri Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MONDIALI PEDERSEN  / In una gara pazzesca, imprevedibile e con continui colpi di scena vince il danese Mads Pedersen che sul traguardo di Harrogate beffa l&#8217;azzurro Matteo Trentin e lo svizzero Stefan Kung. L&#8217;atleta, tesserato per la Trek-Segafredo, ha risposto al guizzo dell&#8217;italiano scattato ai 150 metri e, dopo poche pedalate, Pedersen è riuscito a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/all/mondiali-pedersen-100692.html">CICLISMO &#8211; MONDIALI Pedersen d&#8217;oro. Capolavoro italiano ma Trentin è 2°!</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>MONDIALI PEDERSEN  /</strong></em> In una gara pazzesca, imprevedibile e con continui colpi di scena <strong>vince il danese Mads Pedersen</strong> che sul traguardo di Harrogate<strong> beffa l&#8217;azzurro Matteo Trentin</strong> e lo svizzero<strong> Stefan Kung</strong>. L&#8217;atleta, tesserato per la Trek-Segafredo, ha risposto al guizzo dell&#8217;italiano scattato ai 150 metri e, dopo poche pedalate, Pedersen è riuscito a prendere quel poco di margine che gli ha consentito di trionfare con le braccia alzate al cielo. Trentin, estenuato da una gara ai limiti della praticabilità, forse ha peccato di troppa sicurezza, dato che del terzetto era il più adatto alla volata. Fattore al quale si aggiunge lo splendido lavoro di Moscon, staccatosi a -5 km dal traguardo e giunto quarto. E così vanno in archivio i Mondiali Pedersen , il primo danese Campione del Mondo in una prova in linea.<br />
<strong>Curioso che sia Italia che Danimarca non salivano su un podio mondiale da Varese 2008.</strong></p>
<h2>Spettacolo azzurro ma manca la zampata di Trentin</h2>
<p>L&#8217;Italia ha dato spettacolo. I ragazzi di Cassani hanno preso controtempo le squadre avversarie, portando a proprio vantaggio le condizioni meteorologiche decisamente sfavorevoli per tutti. La squadra è sempre rimasta lontana dalle cadute e non ha accusato il ritiro (problema meccanico) di <strong>Diego Ulissi</strong> ai -80.<br />
<strong>Giovanni Visconti</strong> aveva fatto un ottimo lavoro chiudendo i tentativi di fuga; ripartenza riuscita invece a <strong>Gianni Moscon</strong>, ai -45, e portata avanti fino ai -5 mettendo Matteo Trentin in posizione ottimale. Dopo tanta bagarre erano rimasti in cinque a giocarsi le ultime pedalate, prima che anche il favoritissimo Van Der Poel si spegnesse ai -11. Harrogate però ha premiato il danese Pedersen e l&#8217;Italia ha mancato il capolavoro a pochi metri dal traguardo.</p>
<p><a href="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-100695" src="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019-1024x683.jpg 1024w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019-300x200.jpg 300w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019-768x512.jpg 768w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019-720x480.jpg 720w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/pedersen-harrogate-2019.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Sorride il medagliere italiano</h2>
<p>L&#8217;Italia chiude al terzo posto nel medagliere con due ori (Tiberi e Battistella), due argenti (Trentin e Martinelli) ed un bronzo (Ganna). Dietro agli USA e all&#8217;Olanda. Rimane saldamente in testa nello storico comprendente anche le prove Crono e le categorie Donne, Under23 e Juniores. Nella classifica della prova in linea maschile Elite è in vantaggio sempre il Belgio, con grande margine.</p>
<h2>Belgio: delusione mondiale!</h2>
<p>Proprio loro: la grande delusione di questa rassegna 2019 con due soli argenti a referto. Nella prova di oggi, una caduta (poco oltre metà gara) ha decimato la squadra privandola dei suoi assi <strong>Gilbert</strong>, <strong>DeClercq</strong> ed <strong>Evenepoel.</strong> <a href="https://www.losport24.com/all/evenepoel-95539.html">Proprio il talentino aveva trovato il secondo posto nella crono Elite</a>.<br />
La pioggia battente, gli allagamenti ed il freddo pungente hanno reso quasi proibitiva la corsa, per questo ridotta di 19 km dalla giuria prima del via. E&#8217; diventata così una gara ad eliminazione nella quale soltanto 46 uomini su 195 partenti sono giunti all&#8217;arrivo. <strong>Sagan</strong> (5°) ha anticipato il gruppetto inseguitore con <strong>Kristoff</strong> e <strong>Van Avermaet</strong>. <strong>Sonny Colbrelli</strong> è giunto undicesimo mentre più attardati troviamo <strong>Alaphilippe</strong>, <strong>Matthews</strong> e <strong>Van der Poel</strong>. Tanti big hanno alzato bandiera bianca: dai belgi a <strong>Valverde</strong>, da <strong>Roglic</strong> a <strong>Lutsenko</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.losport24.com/all/mondiali-pedersen-100692.html">CICLISMO &#8211; MONDIALI Pedersen d&#8217;oro. Capolavoro italiano ma Trentin è 2°!</a> proviene da <a href="https://www.losport24.com">LoSport24</a>.</p>
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		<title>CICLISMO &#8211; La Vuelta incorona Roglic, Re Primoz di Slovenia</title>
		<link>https://www.losport24.com/altri-sport/primoz-roglic-100419.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ponte]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2019 17:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[All]]></category>
		<category><![CDATA[Altri Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Slovenia ha finalmente trovato il suo re: Primoz Roglic, a quasi trent&#8217;anni, sale sul trono della Vuelta di Spagna. Il capitano della Team Jumbo Visma è fenomenale a crono vincendo l&#8217;unica tappa completamente francese a Pau, dopo i due successi al Giro. Poi resiste e, quando può, attacca. Arrivando al traguardo di Madrid da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Slovenia ha finalmente trovato il suo re: <strong>Primoz Roglic</strong>, a quasi trent&#8217;anni, sale sul trono della <strong>Vuelta di Spagna</strong>. Il capitano della Team Jumbo Visma è fenomenale a crono vincendo l&#8217;unica tappa completamente francese a Pau, dopo i due successi al Giro. Poi resiste e, quando può, attacca. Arrivando al traguardo di Madrid da dominatore incontrastato. La Slovenia delle due ruote ha trovato il proprio re&#8230; e forse anche l&#8217;erede perchè a chiudere il podio, con tre vittorie di tappa, c&#8217;è il 21enne <strong>Tadej Pogacar</strong> della UAE Emirates, vera rivelazione della corsa iberica e miglior giovane della rassegna.</p>
<h2>Primoz Roglic: la Slovenia ha il suo big</h2>
<p><strong>Roglic è il Primo(z) sloveno, concedeteci il gioco di parole, a mettere il proprio nome nell&#8217;albo dei Grandi Giri</strong>: ci aveva provato al Giro d&#8217;Italia quest&#8217;anno ma una marcatura troppo stretta nei confronti di Nibali (<a href="https://www.losport24.com/all/pagelle-giro-2-98746.html">pur meritandosi un bel &#8216;7&#8217; nelle nostre Pagelle</a>) ed il calo di rendimento nell&#8217;ultima settimana, lo avevano relegato al terzo posto. Comunque, quello di Primoz Roglic non è un nome che viene fuori oggi e già l&#8217;anno scorso era arrivato quarto al Tour (dove annovera due vittorie di tappa) e nel 2017 aveva vinto l&#8217;argento a crono nel Mondiale di Bergen. Ma c&#8217;è dell&#8217;altro: infatti, Roglic prometteva benissimo anche con gli Sci ai piedi, tanto che a 18 anni divenne <strong>campione del mondo juniores nel salto con gli sci</strong>.</p>
<p><a href="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/primoz-roglic.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-100421" src="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/primoz-roglic.jpg" alt="" width="750" height="717" srcset="https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/primoz-roglic.jpg 750w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/primoz-roglic-300x287.jpg 300w, https://www.losport24.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/09/primoz-roglic-720x688.jpg 720w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></p>
<h2>Primoz Roglic e la nuova scuola slovena</h2>
<p>La Slovenia ha un&#8217;ottima tradizione nel mondo MTB e nell&#8217; UltraCiclismo dove annovera la leggenda <strong>Jure Robic</strong>, scomparso nel 2010. Su strada, invece,  non aveva ancora trovato il proprio campione. Nonostante abbia proposto degli ottimi atleti: a cominciare dai vari <strong>Brajkovic</strong> (vincitore del Delfinato nel 2005 e oro mondiale a crono Under 23 l&#8217;anno precedente), <strong>Derganc</strong> (vincitore del Brixia nel 2003 su Casagrande e Celestino), <strong>Hauptman</strong> (bronzo mondiale nel 2001), fino a <strong>Jure Pavlic</strong> ricordato per aver vinto la prima Maglia Azzurra di sempre al Giro.<br />
Tra le nuove leve come non citare <strong>Mathej Mohoric</strong> (quinto all&#8217;ultima Sanremo e tante buone azioni proposte), oltre a <strong>Luka Mezgec</strong> (che è anche ottimo mountain biker),<strong> Tratnik</strong>, <strong>Polanc</strong> e <strong>Pibernik</strong>. Ma tra questi, come detto, l&#8217;atleta da tenere sotto osservazione, insieme a Mohoric, è Tadej Pogacar.</p>
<h2>Vuelta 2019: flop italiano</h2>
<p>E&#8217; stato l&#8217;anno della prime volte: Roglic è il primo sloveno ad affermarsi nei Grandi Giri, così come Carapaz lo è tra gli ecuadoriani. Il Tour è andato al giovanissimo Bernal, al primo successo tra i big.<br />
In Spagna, <strong>chi ha davvero deluso è stata la spedizione italiana</strong>: <strong>Formolo</strong> ed <strong>Aru</strong> hanno alzato bandiera bianca ed il solo <strong>Brambilla</strong> ha provato a mettersi in mostra nelle fughe senza mai trovare il guizzo vincente. Giunge al 42° posto nella Generale ed è il migliore tra i 13 azzurri che non riescono a centrare nemmeno un podio. Mai così male dal 1993.</p>
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