Si avvicina l’inizio dell’Europeo Under21 2015: ecco come si presenta la Danimarca ai nastri di partenza.
IL PERCORSO DI QUALIFICAZIONE. I danesi hanno vinto con 8 vittorie e 2 pareggi un girone di qualificazione francamente non irresistibile, composto da Slovenia, Russia, Bulgaria, Andorra ed Estonia. L’urna è stata benevola anche nello spareggio, dato che l’avversaria è stata l’Islanda: eppure la Danimarca ha staccato il pass per la fase finale soltanto grazie a un doppio pareggio (0-0 e 1-1), maturato nei minuti finali della sfida di ritorno a Reykjavik.
LA SQUADRA. La selezione allenata da Jess Thorup puo’ contare su un paio di elementi in odore di palcoscenici più importanti, compensando le lacune negli altri reparti con applicazione tattica e muscoli. In difesa l’elemento di spicco è il capitano Jannik Vestergaard, centrale formato maxi (199 centimetri, classe 1992) con un discreto minutaggio stagionale con la maglia del Werder Brema.
In mezzo al campo attenzione a due possibili outsider della competizione: Højbjerg e Lasse Christensen. Del primo discuteremo tra qualche riga, il secondo ha destato grande interesse grazie alle buone prestazioni con la maglia del Fulham: il motorino del centrocampo – classe 1994 – ha messo a referto 24 presenze condite da 5 reti, prima che un brutto infortunio muscolare ne interrompesse anzitempo la stagione.
In attacco, a dar manforte al lungagnone di turno (verosimilmente uno tra Poulsen e Brock-Madsen), giostreranno elementi rapidi e abili nel dribbling come Uffe Bech e soprattutto Viktor Fischer, l’ennesimo gioiellino del vivaio dell’Ajax: già nel giro della Nazionale maggiore, puo’ giocare sia come esterno offensivo sia come seconda punta, è un calciatore guizzante e in grado di saltare l’uomo con una naturalezza irrisoria.
LA STELLA: PIERRE-EMILE HÖJBJERG. Classe 1995, di proprietà del Bayern Monaco ma in prestito all’Augsburg, è candidato a diventare un crack nel ruolo di mediano: i suoi 185 centimetri gli consentono di tenere botta sul piano fisico, non ha paura di andare a contrasto ed è in grado di garantire un’adeguata fase difensiva. I piedi sono ben educati ed il repertorio tecnico è pressoché completo: palleggia bene nello stretto e sa lanciare con facilità, è dotato di un buon tiro dalla distanza sia su azione che su calcio da fermo, a volte non disdegna di partire palla al piede dalla propria trequarti. Un difetto? Non è particolarmente veloce e va in sofferenza se attaccato da avversari rapidi e guizzanti.
LA ROSA.
Portieri: David Jensen (FC Nordsjælland), Frederik Rønnow (AC Horsens), Jakob Busk Jensen (Sandefjord Fotball);
Difensori: Alexander Scholz (R. Standard de Liége), Andreas Christensen (Chelsea FC), Christoffer Remmer (FC København), Frederik Sørensen (Hellas-Verona FC), Jannik Vestergaard (SV Werder Bremen), Jonas Knudsen (Esbjerg fB), Patrick Banggaard (FC Midtjylland), Riza Durmisi (Brøndby IF);
Centrocampisti: Christian Nørgaard (Brøndby IF), Jens Jønsson (AGF), Lasse Vigen Christensen (Fulham FC), Nicolaj Thomsen (AaB), Pierre Emile Højbjerg (FC Augsburg), Pione Sisto (FC Midtjylland), Rasmus Falk (OB);
Attaccanti: Emil Berggreen (TSV Eintracht Braunschweig), Nicolai Brock-Madsen (Randers FC), Uffe Bech (FC Nordsjælland), Viktor Fischer (AFC Ajax), Yussuf Yurary Poulsen (RB Leipzig).









