Verso l’Europeo Under21 2015, analizziamo le squadre partecipanti: ecco la Serbia, i talenti che si vogliono mettere in evidenza e le assenze pesanti.
IL PERCORSO DI QUALIFICAZIONE. Il cammino verso la fase finale dell’Europeo si è strettamente incrociato con quello dell’Italia, visto che le due compagini erano nello stesso girone: i serbi si sono qualificati come miglior seconda (ex aequo con il favoritissimo Belgio, eliminato tuttavia in virtù degli scontri diretti). Lo spareggio contro i campioni uscenti della Spagna è stato vinto a Cadice per 2-1 grazie a una rete segnata nei secondi finali da Kostic, dopo che l’andata si era conclusa con un pareggio a reti inviolate.
LA SQUADRA. Il selezionatore Mladen Dodic non ha certamente sorriso al momento di diramare i convocati: la Nazionale maggiore lo ha scippato di talenti come Nastasic, Markovic e sopratutto il bomber Mitrovic.
La retroguardia è imperniata sul capitano Marko Petkovic, terzino destro della Stella Rossa in grado di bilanciare bene attacco e difesa; un’altra pedina importante è Aleksandar Pantic, centrale classe 1992 reduce da una Liga da titolare con la maglia del Cordoba.
In mezzo al campo c’è solo l’imbarazzo della scelta per quantità e qualità: Filip Djuricic è un talento abbagliante, dribbling e tocchi vellutati da vero numero 10, peccato che negli ultimi due anni abbia perso continuità a causa dei continui cambi di casacca. Jojić (Borussia Dortmund), Brašanac (Partizan) e Čaušić (Eskişehirspor) sono tutti nati nel 1992 e sono accomunati dall’incarnare il centrocampista moderno: geometrie, senso della posizione e movimento continuo sono i loro punti di forza.
Il fulcro dell’attacco dovrebbe essere Pesic, ariete del Tolosa che non avrà il gol nel sangue ma combatte fino all’ultimo centimetro contro i difensori avversari; servire cross per la sua testa sarà compito della stellina Kostic.
LA STELLA: FILIP KOSTIC. Dopo aver incantato con la maglia del Groningen, l’esterno mancino classe 1992 si è fatto valere anche alla prima stagione in Bundesliga nelle fila dello Stoccarda: non tocca quasi mai la palla con il piede debole, ma quando parte in progressione è praticamente impossibile fermarlo con le buone. Alto 180 centimetri, ha i chili giusti per competere contro tutti i difensori sul piano atletico; gioca su entrambe le fasce e, sebbene si muova quasi sempre verso sinistra, ha un’esplosività tale da renderlo uno dei migliori esterni della competizione.
LA ROSA.
Portieri: Marko Dmitrović (Charlton Athletic), Nikola Perić (Jagodina), Nemanja Stevanović (Čukarički);
Difensori: Marko Petković (Stella Rossa), Filip Stojković (Čukarički), Aleksandar Pantić (Cordoba), Uroš Ćosić (Pescara), Uroš Spajić (Tolosa), Lazar Ćirković (Partizan), Nemanja Petrović (Partizan), Aleksandar Filipović (Jagodina);
Centrocampisti: Aleksandar Kovačević (Stella Rossa), Darko Brašanac (Partizan), Mirko Ivanić (Vojvodina), Srđan Mijailović (Kajzerispor), Miloš Jojić (Borussia Dortmund), Goran Čaušić (Eskišehirspor), Filip Đuričić (Southampton);
Attaccanti: Nikola Stojiljković (Čukarički), Aleksandar Pešić (Tolosa), Slavoljub Srnić (Čukarički), Filip Kostić (Stuttgart), Luka Milunović (Platania).









