Prosegue la nostra marcia di avvicinamento all’Europeo Under 21 2015: l’Inghilterra è nel novero delle favorite per la vittoria finale.
IL PERCORSO DI QUALIFICAZIONE. Un girone con Finlandia, Lituania, Galles, Moldavia e San Marino non poteva davvero essere un ostacolo per una selezione come quella inglese, trascinata dai 10 gol di Berahino (capocannoniere delle qualificazioni) e dai 6 di Kane. Anche lo spareggio contro la temibile Croazia del baby prodigio Halilovic è stato superato senza troppi patemi con un doppio 2-1 che rispecchia la supremazia della Nazionale dei Tre Leoni.
LA SQUADRA. La retroguardia poggerà sul roccioso Stones (centrale dell’Everton, classe 1994) e sopratutto sul terzino Calum Chambers: esploso la scorsa stagione con la maglia del Southampton e pagato ben 12 milioni dall’Arsenal, quest’anno ha già collezionato un buon bottino di presenze anche in Champions League. Oltre all’altro Gunner Jenkinson, il pacchetto arretrato conta su onesti giocatori militanti nella seconda categoria inglese.
In mezzo al campo ci si attende molto da James Ward-Prowse, centrocampista dal piede educato in forza al Southampton, e da Tom Carroll, già additato al Tottenham come possibile erede di Modric ma appena rientrato da un brutto infortunio; grandissime aspettative anche per Nathan Redmond, esterno destro rubato all’atletica leggera, già autore di 13 assist stagionali con la maglia del Norwich.
I tre attaccanti convocati dal C.T. Southgate hanno messo a segno 62 gol complessivi nel 2014/15: basterebbe solo questo. Tralasciando per un istante Kane, Danny Ings non è riuscito a salvare il Burnley dalla retrocessione nonostante le 11 reti realizzate: centravanti moderno, in grado di attaccare bene la profondità e muoversi efficacemente in area di rigore, è di queste ore l’ufficialità del suo passaggio al Liverpool. Saido Berahino è più versatile, potendo giostrare sia come numero 9 sia come esterno offensivo: tocco di palla e movenze eleganti, gusto per la giocata di precisione, è il principale candidato ad affiancare Kane negli 11 titolari.
LA STELLA: HARRY KANE. Proveniente dal vivaio del Tottenham, questo giovanotto londinese dal ciuffo impomatato è stata la più fragorosa sorpresa nei principali campionati europei: di testa, di piede, da opportunista, su calcio piazzato e dalla distanza, ha messo a segno 31 gol in tutti i modi possibili. Ha già giocato (e segnato) con la casacca della Nazionale maggiore e in Inghilterra sono convinti di aver finalmente trovato il centravanti che mancava dai tempi di Shearer: alto 188 centimetri, è dinoccolato nei movimenti ma intelligente nel posizionarsi senza palla, l’Europeo Under 21 potrebbe essere un’ulteriore vetrina per spiccare definitivamente il volo.
LA ROSA.
Portieri: Marcus Bettinelli (Fulham), Jonathan Bond (Watford), Jack Butland (Stoke City);
Difensori: Calum Chambers (Arsenal), Luke Garbutt (Everton), Ben Gibson (Middlesbrough), Carl Jenkinson (Arsenal), Michael Keane (Burnley), Liam Moore (Leicester City), John Stones (Everton), Matt Targett (Southampton);
Centrocampisti: Tom Carroll (Tottenham Hotspur), Nathaniel Chalobah (Chelsea), Jake Forster-Caskey (Brighton), Will Hughes (Derby County), Jesse Lingard (Manchester United), Ruben Loftus-Cheek (Chelsea), Alex Pritchard (Tottenham Hotspur), Nathan Redmond (Norwich City), James Ward-Prowse (Southampton);
Attaccanti: Saido Berahino (West Bromwich Albion), Danny Ings (Burnley), Harry Kane (Tottenham Hotspur).









