La Viareggio Cup 2015 vede protagoniste tante squadre italiane, tra cui i campioni in carica del Milan, ma anche tante rappresentanti d’Europa e non solo. Due squadre vengono dal Belgio (Bruges e Genk), una dalla Danimarca (il Nordsjaelland) e la celeberrima fucina di talenti olandese del PSV. Da oltreoceano sbarcano il Belgrano (Argentina), il Santos Laguna (Messico) e il L.I.A.C New York (USA). L’Oceania è rappresentata dagli australiani dell’ APIA Leichhardt, mentre l’Africa deve rinunciare. Il Salitas, compagine del Burkina Faso, non ha potuto partecipare per problemi burocratici. Al suo posto giocherà il Benevento. Ben due squadre provengono dall’Asia: il Pro Duta (Indonesia) proverà a dare qualche dispiacere al connazionale Thohir e alla sua Inter. Gli Uzbeki del Paxtakor, invece, se la vedranno con gli americani e Napoli ed Hellas.
Anche quest’anno l’Italia è un palcoscenico importante per il calcio giovanile di tutto il mondo. Sicuramente la Viareggio Cup 2015 ci regalerà, come nelle passate edizioni, tante grandi emozioni.
GIRONE 1
Palermo (ITA) 9
PSV Eindhoven (NED) 6
Milan (ITA) 1
A.P.I.A. Leichhardt (AUS) 1
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
LUNEDÌ 02/02
MILAN – PSV EINDHOVEN 1-2
Marcatori: 19′ Fabbro (M), 59′ e 79′ Hiwat (PSV)
PALERMO – A.P.I.A. LEICHHARDT 4-0
Marcatori: 13′ rig. Bentivegna, 48′, 61′ La Gumina, 79′ Grillo
MERCOLEDÌ 04/02
PSV EINDHOVEN – A.P.I.A. LEICHHARDT 4-0
Marcatori: 3′ Hiwat, 17′ Paal, 25′, 27′ Van Der Moot
MILAN – PALERMO 2-3
Marcatori: 32′ Di Molfetta (M), 66′ rig. Benitvegna (P), 87′ La Gumina (P), 88′ Calabria (M), 92′ Bentivegna (P)
VENERDÌ 06 /02
MILAN – A.P.I.A. LEICHHARDT 1-1
Marcatori: 26’ Adathin (A), 56’ Rondanini (M)
PSV EINDHOVEN – PALERMO 0-2
Marcatori: 61’ Bentivegna, 93’ Scimò
GIRONE 2
Atalanta (ITA) 6
Bruges (BEL) 6
Bari (ITA) 6
Vicenza (ITA) 0
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
LUNEDÌ 2/02
ATALANTA – BRUGES 2-1
Marcatori: 44′ Castellano (A), 56′ Tulissi (A), 74′ Seys (B)
BARI – VICENZA 3-0
Marcatori: 14′ Mastrangelo, 36′, 85′ rig. Mincucci
MERCOLEDÌ 04/02
ATALANTA – BARI 0-1
Marcatori: 90′ Damiano
BRUGES – VICENZA 1-0
Marcatori: 60′ Reuten
VENERDÌ 06 /02
ATALANTA – VICENZA 3-0
Marcatori: 25’ Tulissi, 81’ La Vigna, 92’ Kresic
BRUGES – BARI 2-4
(clicca qui per la cronaca del match)
GIRONE 3
Hellas Verona (ITA) 7
Napoli (ITA) 7
Paxtakor (UZB) 3
L.I.A.C. New York (USA)0
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
LUNEDÌ 2/02
NAPOLI – PAXTAKOR 3-1
Marcatori: 8′ pt. Persano (N), 11′ Cicerello (N), 15′ Prezioso (N); 18′ st. Nurillayv (P)
HELLAS VERONA – L.I.A.C. NEW YORK 1-0
Marcatori: 37′ st. Guglielmelli (H)
MERCOLEDÌ 04/02
NAPOLI – HELLAS VERONA 0-0
PAKHTAKOR – L.I.A.C. NEW YORK 2-1
Marcatori:6′ pt. e 2′ st. Khursanov (P), 25′ Montoya (L)
VENERDÌ 06 /02
NAPOLI – L.I.A.C. NEW YORK 1-0
Marcatori: 19′ st. Girardi
PAKHTAKOR – HELLAS VERONA 0-3
Marcatori:28′ pt. e 21′ st.Cappelluzzo (H), 35′ Miketic (H)
GIRONE 4
Fiorentina (ITA) 6
Cesena (ITA) 6
Cremonese (ITA) 6
Nordsjaelland (DAN) 0
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
LUNEDÌ 2/02
FIORENTINA – NORDSJAELLAND 3-2
Marcatori: 30′ pt. Bangu rig. (F), 39′ Diakhatè (F), 45′ Bardini aut. (N); 42′ st. Song (N), 48′ Bangu (F)
CESENA – CREMONESE 2-4
Marcatori: 11′ pt. Gaiola (Ce), 27′ Manaj rig. (Cr); 6′ st. Manaj rig. (Cr), 19′ De Santis (Cr), 38′ De Santis (Cr), 48′ Raffini (Ce)
MERCOLEDÌ 04/02
FIORENTINA – CESENA 0-2
Marcatori: 43′ pt. Raffini (C); 5′ st. Dal Monte rig. (C)
NORDSJAELLAND – CREMONESE 2-3
Marcatori: 4′ pt. Dhaflaoui (N), 36′ Lund (N); 21′ st. Carletti (C), 37′ Baschirotto (C), 48′ Baschirotto (C)
VENERDÌ 06 /02 Rinviate a SABATO 07/ 02
FIORENTINA – CREMONESE 4-0
Marcatori: 13′ pt. Bangu rig. (F); 13′ st. Bandinelli (F), 25′ Bandinelli (F), 44′ Gondo (F)
NORDSJAELLAND – CESENA 1-2
Marcatori: 10′ pt. Raffini (C), 24′ Køhler (N), 44′ Raffini (C)
GIRONE 5
Inter (ITA) 9
Genk (BEL) 6
Parma (ITA) 3
Pro Duta (IDN) 0
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
MARTEDÌ 03/02
INTER – GENK 3-1
Marcatori: 7′ st. Della Giovanna (I), 21′ Polizzi rig. (G), 27′ Rocca rig. (I), 47′ Rocca (I)
PARMA – PRO DUTA 6-0
Marcatori:11′ pt. Mitta , 42′ pt e 13’st Didiba ; rig. 2′ st , 12’st e 25′ st Martinez
GIOVEDÌ 05/02
INTER – PARMA 3-1
Marcatori: 10′ Ravanelli (P), 15′ Rapaic (I), 32′ e 13′ st Camara (I)
GENK – PRO DUTA 4-0
Marcatori: 30′ pt. Kaba , 42′ Krutzen , 47′ Odutayo ; 18′ st. Verbiest
SABATO 07/02
INTER – PRO DUTA 2-0
Marcatori:Dimarco (19′ st, rig.), Palazzi (33′ st)
GENK – PARMA 2-1
Marcatori: 2’pt Verbiest (G), 24’pt Mitta (P), 22’st Kaba(G)
GIRONE 6
Pescara (ITA) 7
Roma (ITA) 4
Belgrano (ARG) 3
Bologna (ITA) 1
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
MARTEDÌ 03/02
ROMA – BELGRANO 0-0
BOLOGNA – PESCARA 0-1
Marcatori: Paolucci 65′
GIOVEDÌ 05/02
ROMA – BOLOGNA 5-3
Marcatori: 12’ R Calabrese (B), 17’ Soleri (R), 30’ Di Mariano (R), 34’ Di Livio (R), 77’ Ferri (R), 82’ Sammartino (R), 84’ Calabrese (B), 90+2’ Martini (B)
BELGRANO – PESCARA 1-1
Marcatori: 1’ Monni (P), 15’ Fernandez (B)
SABATO 07/02
ROMA – PESCARA 0-1
Marcatori: 12’rig. Paolucci (P)
BELGRANO – BOLOGNA 1-1
Marcatori: 1′ pt. Monni (P), 15′ Paz (B)
GIRONE 7
Spezia (ITA) 7
Genoa (ITA) 6
Livorno (ITA) 4
Benevento (ITA) 0
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
MARTEDÌ 03/02
GENOA – BENEVENTO 4-1
Marcatori: 65′ Lanzalaco (G), 68′ Panico (G), 74′ Ghiglione (G), 75′ Gulli (G), 86′ Albino (B)
SPEZIA – LIVORNO 2-2
Marcatori: 35′ Miocchi (S), 41′ Umar (S), 85′ Bartolini (L), 90′ Testa(L)
GIOVEDÌ 05/02
GENOA – SPEZIA 0-2
Marcatori: 38’ Bastoni (S), 47’ Vignali (S)
BENEVENTO – LIVORNO 1-2
Marcatori: 31’ Vallocchia (B), 45’ R Mendes (L), 62’ Simonetti(L)
SABATO 07/02
GENOA – LIVORNO 2-0
Marcatori: 13′ pt. Panico (G); 44′ st. Ponti (G).
BENEVENTO – SPEZIA 0-6
Marcatori: 10’pt Rampioni (S), 22’pt Nura (S), 25’pt Bastoni (S), 12’st e 44’st Paccagnini (S), 19’st Miocchi (S)
GIRONE 8
Torino (ITA) 7
Rappr. Serie D (ITA) 5
Santos Laguna (MEX)4
Empoli (ITA) 0
CLICCA QUI PER LA FASE A GIRONI NEL DETTAGLIO E LE CRONACHE DEI MATCH
MARTEDÌ 03/02
TORINO – SANTOS LAGUNA 2-0
Marcatori: 16′ st. Mantovani (T), 33′ Candellone (T)
EMPOLI – RAPPRESENTATIVA SERIE D 1-2
Marcatori: 1′ pt. e35′ Sparacello (R), 33′ Picchi (E),
GIOVEDÌ 05/02
TORINO – EMPOLI 1-o
Marcatori: 11′ st. Lescano (T)
SANTOS LAGUNA – RAPPRESENTATIVA SERIE D 2-2
Marcatori: 47′ pt. Cisneros (S); 27′ st. Robinson rig. (S), 40′ Sparacello rig. (R), 49′ Bagatini Marotti (R)
SABATO 07/02
TORINO – RAPPRESENTATIVA SERIE D 1-1
Marcatori: 15′ st. Mantovani (T), 47′ Farinazzo (R)
SANTOS LAGUNA – EMPOLI 5-2
Marcatori: 11′ pt. Quintanilla (S), 27′ Quintanilla (S), 44′ Leone (E); 19′ st. Cisneros (S), 20′ Piu (E), 31′ Cisneros (S), 47′ Romero (S)
OTTAVI DI FINALE
Martedì 10/02
PALERMO-ROMA 2-3
Marcatori: 14′ pt. Vestenicky (R), 20′ Bentivegna (P), 21′ Di Livio (R); 28′ st. Di Maggio (P), 41′ Di Mariano (R)
Era il match clou degli ottavi di finale, che vedeva di fronte due squadre talentuose come il Palermo e la Roma. I giallorossi sbloccano il match al quarto d’ora, quando Vestenicky porta in vantaggio i suoi con un bel colpo di testa. Bastano 6 minuti, però, ai rosanero per pareggiare i conti: Bentivegna dal limite dell’area estrae dal cilindro un gran tiro che riporta il match in equilibrio. Ma passa solo un minuto e la Roma torna in vantaggio con Di Livio, che si inserisce alla perfezione in area e incrocia il destro sul secondo palo. Nella ripresa i ragazzi allenati da Alberto De Rossi fanno la partita, ma al 73’ arriva la beffa: Di Maggio ci prova dalla distanza, la sfera incoccia sul palo e rimbalza su Faiella, entrando in rete per il pareggio siciliano. I giallorossi non si perdono d’animo, e a 4′ minuti dallo scadere un’azione personale di Di Mariano, finalizzata con un ottimo tiro dalla distanza, regala i quarti ai capitolini. Il Palermo saluta la Viareggio Cup 2015 uscendo comunque a testa alta, dopo aver vinto a punteggio pieno il girone di ferro con Milan, PSV e A.P.I.A. Leichhardt.
TORINO-ATALANTA 3-5 d.c.r (2-2 d.t.r)
Marcatori: 21′ pt. Kresic aut. (T), 44′ Rosso (T); 21′ st. Parigi (A), 34′ Kresic (A)
E’ l’Atalanta a uscire vittoriosa da questo ottavo di finale, battendo il Torino ai calci di rigore, grazie alle parate decisive di un super Merelli. La gara inizia nel migliore dei modi per il Torino, che dopo 20′ di continuo pressing riesce a passare in vantaggio grazie a un autorete di Kresic, protagonista di uno sfortunato tocco su una bella giocata di Morra. Il dominio granata continua per tutto il primo tempo, senza che la formazione orobica riesca mai a rendersi davvero pericolosa. Allo scadere della prima frazione di gioco il Torino trova anche il goal del 2-0, grazie al solito, strepitoso Morra. L’Atalanta non può fare altro che mangiarsi le mani: come per il primo goal, anche questa rete ha subito una leggera deviazione da parte di Kresic.
Anche nella ripresa i granata continuano a pressare con aggressività, e al 14′ hanno anche l’occasione per chiudere il match: Procopio crossa dalla sinistra e Morra prima, seguito da Lescano, non riescono a trovare la porta. Questa occasione mancata verrà dimenticata molto difficilmente dai giocatori del Torino, che pagano l’occasione sprecata: al 21′ del secondo tempo il neo entrato Parigi devia infatti in porta un tiro di Tulissi, calciato da posizione dubbia, riaprendo la gara. Il goal segna la rinascita dell’Atalanta, che da questo momento gioca tutta un’altra gara: è proprio Kresic, l’autore delle due autoreti, a trovare il goal che vale il pareggio. I tempi regolamentari terminano così sul 2-2, portando le due squadre ai calci di rigore. Dagli undici metri il portiere dell’Atalanta Merelli dà spettacolo, trascinando con le sue parate i nerazzurri ai quarti di finale. Sconfitta amara per il Torino che, per il secondo anno consecutivo, è costretto ad abbandonare la competizione agli ottavi di finale.
INTER-RAPPRESENTATIVA SERIE D 1-0
Marcatori: 22′ st. Bonazzoli (I)
La rappresentativa della setrie D esce a testa alta contro l’Inter di Vecchi. Primo tempo senza grandi emozioni, con l’Inter che fa la partita e la Rappresentativa Serie D che si difende con ordine. Ci provano solo i nerazzurri in 3 occasioni, ma Dini dice no prima a Baldini, e poi a Bonazzoli. Ad inizio secondo tempo sono ancora i milanesi a rendersi pericolosi, con Camara che non riesce a deviare un cross di Dimarco dopo una bell’azione. È sempre l’esterno nerazzurro a rendersi pericolosi pochi minuti più tardi, ma la sua conclusione da buona posizione termina a lato. Al 68′ arriva il meritato vantaggio: Bonazzoli sfrutta un appoggio sbagliato di Bagatini, salta Dini con un sombrero e mette dentro. Non paga, l’Inter cerca il raddoppio con Camara (palo) e di nuovo l’attaccante classe ’97, ma la partita finisce così. Al ritorno con la Primavera, Bonazzoli dimostra ancora una volta perchè Mancini crede tanto in lui.
PESCARA-GENK 1-0
Marcatori: 27′ st. Monni (P)
Inattesa vittoria della squadra guidata da mister Massimo Oddo contro i belgi del Genk. Gli abruzzesi passano malgrado l’uomo in meno contro un avversario ostico, che ben aveva fatto nel girone, tanto da aver mandato a casa il Parma di Crespo. Buona prova dei biancazzurri, che riescono a passare in vantaggio con Monni malgrado l’inferiorità numerica. Una manciata di minuti prima del gol-vittoria, infatti, Toreira lascia i suoi in 10. Lodevole la reazione del Pescara, che adesso se la dovrà vedere contro l’Inter, alla ricerca di un’altra impresa.
SPEZIA-CESENA 2-0
Marcatori: 34′ Miocchi, 49′ rig. Russo
Vittoria relativamente semplice per lo Spezia che stappa il pass per i quarti con un secco 2-0 sul Cesena. Il vantaggio dei liguri arriva al 34′ grazie a capitan Miocchi, abile a sfruttare un cross dalla destra di Nura e a battere il portiere romagnolo Iglio, concretizzando così un primo tempo tenuto in mano dagli uomini di Gallo.
La svolta però arriva in avvio di ripresa, per la precisione al 48′ quando il capitano del Cesena Saporetti aggancia in area Sadiq, rimediando l’espulsione e concedendo il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Russo, che batte per la seconda volta Iglio e permette ai suoi di portare la gara al termine senza alcuna difficoltà.
Cesena dunque eliminato, mentre per lo Spezia avanza ai quarti dove dovrà vedersela con la Fiorentina, vincente contro il Psv.
FIORENTINA-PSV EINDHOVEN 2-0
Marcatori: 24′ st. Minelli (F), 46′ Gondo (F)
Continua l’avventura viola al Torneo di Viareggio: la Fiorentina ha infatti vinto per 2-0 contro il PSV Eindhoven, conquistando così un posto ai quarti di finale. Dopo un primo tempo molto sfortunato, con 3 pali colpiti dalla formazione viola, Minelli è riuscito a sbloccare la partita, al 24′ minuto della seconda frazione di gioco. La qualificazione della squadra viola è rimasta però in bilico fino alla fine: solo al primo minuto di recupero Gondo ha siglato il goal del raddoppio che ha chiuso definitivamente i giochi. Giovedì la Fiorentina affronterà lo Spezia, uscito vincitore dalla sfida contro il Cesena.
Sequenza rigori: Guglielmelli gol (V); Ghiglione parato (G); Miketic palo (V); Mandragora gol (G); Boni gol (V); Samb gol (G); Bearzotti gol (V); Panico gol (G); Sall gol (V); Gulli parato (G)
Servono i calci di rigore al Verona per eliminare il Genoa e guadagnarsi l’accesso ai quarti di finale, al termine di una gara intensissima, dove i gialloblu hanno anche fallito un tiro dagli 11 metri con un errore di Cappelluzzo al 25′, ipnotizzato da Prisco. Ironia della sorte, però è proprio grazie ai rigori che il Verona trova la qualificazione, grazie alla realizzazione decisiva di Salli e alla parata successiva di Gollini su Gulli. Per il Genoa il sogno finisce qui, mentre il Verona affronterà ai quarti la Fiorentina.
BRUGES-NAPOLI 0-2
Marcatori: 11′ pt. Anastasio (N), 31′ Anastasio (N)
Stacca un biglietto per gli ottavi di finale anche il Napoli, che ha battuto per 2-0 il Bruges nella gara valida per gli ottavi di finale. Alla formazione partenopea è bastata mezz’ora per stendere i belgi: all’11 del primo tempo Anastasio, su assist di Gurardi, porta in vantaggio gli azzurri. Dopo venti minuti è ancora il difensore, autore di una super partita, a trovare il goal del raddoppio. Nella ripresa il Bruges cerca di riaprire la partita, ma senza riuscirci. Il Napoli si qualifica così ai quarti di finale, dove sfiderà il Verona, già incontrato nel girone di qualificazione (la gara finì 0-0).
QUARTI DI FINALE
Giovedì 12/02
ROMA-ATALANTA 2-1
Marcatori:33′ e 93′ Vestenicky (R), 46′ Napol (A)
La Roma evita all’ultimo respiro la lotteria dei calci di rigore e approda in semifinale. Partita bloccata, nella quale entrambe le compagini fanno fatica ad esprimersi al meglio. Sono i capitolini a provarci con più insistenza, ma niente che possa togliere il sonno al portiere bergamasco Merelli, che risponde sempre presente. La Dea appare piuttosto timida, e l’unico sussulto è al 19′, con un tiro di Tulissi che termina ampiamente a lato. Al 33′, i ragazzi di Alberto De Rossi sbloccano la gara, con Vestenicky sbroglia una mischia nell’area bergamasca mettendo la palla in rete con il collo del piede sinistro. I bergamaschi reagiscono con veemenza, andando vicini al pareggio ad un minuto dal termine della prima frazione di gioco. Alla ripresa, l’Atalanta entra in campo con la bava alla bocca e agguanta subito il pareggio: Su un traversone dalla sinistra, sia Calabresi che Marchizza vengono sorpresi; il neoentrato Napol ne approfitta e con il sinistro batte Pop, riportando la gara in equilibrio. Al quarto d’ora, un colpo di testa di Kecskes spaventa i giallorossi, ma Pop devia in corner. Al 18′ Napol cerca la doppietta, ma trova la respinta di Pop. Due minuti dopo è ancora Vestenicky a rendersi pericoloso con una conclusione che termina di poco a lato. L’Atalanta riprova a farsi in avanti, ma con il passare dei minuti il ritmo cala e la partita sembra indirizzarsi verso la lotteria dei rigori. Quando meno ce lo si aspetta, però, Adamo batte una calcio di punizione sul secondo palo, Calabresi fa la sponda per Anocic, cui tiro viene respinto goffamente da Morelli sui piedi di Vestenicky, che da due passi manda il pallone in rete. Apoteosi giallorossa, che evita i calci di rigore e si qualifica per le semifinali-
INTER-PESCARA 3-1
Marcatori: 3′ e 48′ st Bonazzoli (I), 3′ st Palazzi (I), 19′ st, rig. Moreira (P)
L’Inter sconfigge senza troppi patemi del Pescara e approda alle semifinali. Partita subito in discesa per i nerazzurri, che dopo neanche 180 secondi è già in vantaggio: assist dalla destra di Camara, Bonazzoli si smarca sul primo palo e insacca con una bella incornata. I ragazzi di Vecchi non si fermano, con Palazzi prima, e Camara poi a rendersi pericolosi nella metà campo abruzzese. Alla mezzora, la squadra biancoazzurra mette fuori la testa, ma il pallino del gioco è sempre in mano ai milanesi. Sul finire della prima frazione, Gnoukouri va vicino al raddoppio, ma anche il Pescara si morde le mani per una buona occasione non sfruttata. Alla ripresa, il canovaccio del match non cambia, ed anzi si ripete la partenza sprint nerazzurra: al 3′, Palazzi sfrutta bene un appoggio di Camara e batte Calore con un gran destro dalla distanza. Vecchi spinge i suoi per chiudere il match, ma prima Ventre, e poi Gyamfi falliscono due occasioni d’oro. Al 63′, Miangue atterra Moreira in area, e l’arbitro assegna il calcio di rigore, estraendo anche il cartellino rosso. Dal dischetto si presenta lo stesso il numero 21 biancoazzurro, che non sbaglia e riapre il match. Oddo incita i suoi, ma l’Inter resiste senza troppi affanni all’assalto avversario. Radu nega il pareggio in due occasioni, e nei minuti di recupero ci pensa Bonazzoli a chiudere il match e a regalare la semifinale ai suoi. Il Pescara di Oddo saluta la Viareggio Cup 2015 dopo un buon torneo, uscendo comunque a testa alta.
SPEZIA-FIORENTINA 0-3
Marcatori: 38′ pt. Minelli (F); 42′ st. Chiesa (F), 45′ Dabro (F)
Vola in semifinale la Fiorentina, che ha avuto la meglio sullo Spezia per 3 reti a zero. Uno strepitoso goal di Minelli di tacco porta in vantaggio la formazione viola al 38esimo minuto del primo tempo, ma la gara rimane aperta fino quasi alla fine dei minuti regolamentari, con lo Spezia che cerca di mettere in difficoltà l’avversario, senza però riuscirci. Brividi per la formazione viola al 70′, quando si crea una mischia in area, nella quale Sadiq cade a terra. Tutto regolare però secondo l’arbitro. La Fiorentina ipoteca la gara solo al 42′ del secondo tempo con Chiesa, e tre minuti dopo arriva anche il goal di Cabro che vale la tripletta. La Fiorentina merita sicuramente il passaggio del turno, ma il risultato non rende giustizia allo Spezia, autore di un prova discreta. La formazione toscana affronterà ora il Verona, uscito vincitore dalla sfida contro il Napoli. La gara andrà in scena sabato alle 15 o alle 17.30.
HELLAS VERONA-NAPOLI 0-0 (3-2 d.c.r.)
Sequenza rigori: Prezioso sbagliato (N), Guglielmelli sbagliato (V), Luperto gol (N), Dagnoni gol (V), Esposito sbagliato, Miketic gol (V), Negro sbagliato (N), Bearzotti sbagliato (V), Lombardi gol (N), Boni gol (V)
Ancora una volta sono i calci di rigore a portare avanti il Verona e come nel match con il Genoa la sfida è decisa dagli 11 metri al termine di 90 minuti senza reti. La partita tuttavia ha regalato diverse emozioni e nel primo tempo sia il Napoli con Persano che il Verona con Fares sono andati vicini al gol; anche nel secondo tempo entrambe le squadre non hanno rinunciato ad attaccare, senza pensare minimamente alla possibilità dei penalty. Dal dischetto sono stati più freddi gli uomini di Pavanel che si sono imposti per 3-2, grazie al rigore decisivo trasformato da Boni.
Il Verona dunque si guadagna la semifinale contro la Fiorentina, mentre il Napoli saluta la competizione ai quarti di finale.
SEMIFINALI
Sabato 14/02
INTER – ROMA 4-0 Marcatori: 28′ Steffè, 67′ rig. Bonazzoli, 69′ e 93′ rig Appiah
L’Inter cala il poker nella pozzanghera dello stadio Bresciani di Viareggio. Risultato, obiettivamente, bugiardo sotto molti punti di vista, ma i nerazzurri sono stati più cinici rispetto ai pari età giallorossi.
Il maltempo condiziona la gara tra due delle Primavere più forti d’Italia, con il campo al limite della praticabilità che non permette il bel gioco. Penalizzati soprattutto i ragazzi di Alberto De Rossi, più abituati nel fraseggio. Il match è combattuto, con la Roma che tenta di pungere la sempre accorta difesa nerazzurra. La prima occasione degna di nota capita al 22′, quando Ndoj ci prova su punizione, ma Radu è bravissimo a deviare. Alla mezzora si sblocca il risultato: corner dei milanesi che la difesa allontana con due colpi di testa; la sfera, però, capita sui piedi di Palazzi, che da 25 metri sfodera una bella conclusione al volo sul quale Pop calcola male il rimbalzo, facendo entrare goffamente la palla in rete. La Roma tenta di reagire, ma Vecchi ridisegna la sua Inter togliendo Baldini e passando alla difesa a 5. Mossa tattica che permette ai nerazzurri di fare densità in mezzo al campo. La partita comincia a diventare più simile ad un match di ping pong.
Nella ripresa, sembra partire bene la Roma, che spaventa più volte la retroguardia nerazzurra. Proprio nel maggior momento di difficoltà, però, il neoentrato Appiah anticipa Marchizza che gli tira involontariamente un calcio proprio al limite dell’area. Per l’arbitro non ci sono dubbi: cartellino rosso e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Bonazzoli, che la piazza e porta i suoi sul 2-0. La Roma accusa il colpo, e allora l’Inter ne approfitta: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Appiah si libera dalla marcatura e sfrutta una palla vagante, anticipando Pop in uscita. La banda De Rossi tenta di reagire tirando fuori l’orgoglio, ma poco a poco questo diventa nervosismo, rovinando una partita fino a quel momento corretta. All’ 89′ Soleri riceve il secondo giallo e viene allontanato, con anche una mini-rissa nei secondi successivi. Nei minuti di recupero, Appiah, che con il suo ingresso ha cambiato il match, s’invola (dopo un sospetto controllo di mano) da solo verso Pop, che lo stende. Il direttore di gara indica per la seconda volta il dischetto ed estrae il 3° cartellino rosso, lasciando i giallorossi in 8 uomini. Calì indossa i guanti da portiere ma viene battuto senza problemi dal classe ’96 nerazzurro, che cala il poker e firma la sua doppietta personale.
FIORENTINA – HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 8′ Minelli (F), 16′ Fares (V), 20′ rig. Cappelluzzo (V)
Semifinale emozionante quella che regala al Verona l’accesso alla finale della Viareggio Cup 2015.
I viola tuttavia partono meglio e all’8′ passano in vantaggio grazie a una rete di Minelli, che dopo una bella azione sulla sinistra, si accentra e trova la rete del momentaneo 1-0. La gara si accende e già al 16′ arriva il pareggio di Fares che sorprende in velocità la coppia difensiva viola Mancini-Bagadur e poi brucia Bardini sul primo paro per il pari dei gialloblù. Il primo tempo però continua su ritmi altissimi e al 21′ Gigli atterra Cappelluzzo in area: per l’arbitro è rigore ed espulsione del difensore toscano. Dal dischetto va lo stesso Cappelluzzo, che trasforma senza esitazioni; il Verona, in vantaggio di un gol e con anche la superiorità numerica, sfiora in due occasioni anche il 3-1, prima con una conclusione larga di Speri, poi con un colpo di testa di Cappelluzzo: il primo tempo si chiude comunque sul 2-1.
Dopo pochi minuti della ripresa Sall interviene fallosamente su Minelli e l’arbitro non ha dubbi: rosso diretto e parità numerica ristabilita. La Viola è rinvigorita da questo episodio e al 23′ Papini va vicino al gol con una conclusione che si perde sull’esterno della rete. Anche il Verona continua ad essere pericoloso, soprattutto con le ripartenze fulminee di Fares, ma la Fiorentina tiene in mano il pallino del gioco. Nel complesso però il muro gialloblù non crolla e gli uomini di Pavanel riescono a conquistare la finalissima contro l’Inter.
FINALE
Lunedì 16/02
INTER-VERONA 2-1
LA CRONACA DEL MATCH









