Dal 1954, ogni due anni si disputa il Campionato Sudamericano under 20, rassegna che serve anche alle giovani promesse per mettersi in mostra. Il campione sarà qualificato per il mondiale e i giochi di Rio, mentre la nazionale che arriverà seconda andrà si ai mondiali, ma per i giochi olimpici dovrà superare i preliminari contro un rappresentante del centro America.
3° e 4° parteciperanno alla rassegna iridata, ma invece che l’olimpiade si dovranno accontentare dei giochi Panamericani di Toronto 2015, insieme agli ultimi due della fase finale.
Molte stelle del panorama mondiale hanno cominciato a brillare proprio in questa competizione. Neymar, nel 2011, trascinò il Brasile al titolo (il terzo consecutivo) grazie a ben 9 reti. Ma in quella selezione verdeoro c’erano giocatori del calibro di Casemiro, Willian e Lucas. Si fermò solo a 3 gol, invece, Juan Manuel Iturbe.
Nel 2009, fu così che il Palermo scoprì Abel Hernandez. Nel 2005, all’Argentina non bastò una squadra con campioni come Messi, Lavezzi, Zabaleta e Garay. Quell’anno vinse la Colombia di Guarin, Zapata, Zuñiga, Falcao e Rodallega, che con 11 reti fece impallidire il futuro pluri pallone d’oro, autore di sole 5 realizzazioni. Fu Tevez, in coppia con Maxi Lopez, a regalare il titolo all’albiceleste, con anche la compagnia di Mascherano.
L’ultima edizione è stata vinta dalla Colombia del fantasista del Porto, Quintero. Quest’anno a chi toccherà?
GIRONE A
Argentina 9
Paraguay 7
Perú 7
Ecuador 6
Bolivia 0
Sede: Estadio Profesor Alberto Suppici, Colonia
14/01/2015
ARGENTINA – ECUADOR 5-2 5′ e 42′ Giovanni Simeone (A), 20′ Correa (A), 22′ e 85′ (rig) Cevallos (E), 32′ Martínez (A), 39′ Monteseirín (A)
PARAGUAY – BOLIVIA 4-2 4′ Viera (P), 23′ Díaz (P), 38′ Iragua (B), 49′ Pinto (B) , 55′ Araújo (P), 90′ Medina (P)
16/01/2015
ARGENTINA – PARAGUAY 0-1 6′ Cañete
ECUADOR – PERU’ 0-2 46′, 76′ Succar
18/01/2015
ARGENTINA – PERU’ 6-2 23′ aut. Prieto (A), 26′ aut. Bernaola (A), 33′ Correa (A), 41′, 89′ Giovanni Simeone (A), 73′ Gonzales Vigil (P), 74′ da Silva (P), 78′ Suarez (A)
ECUADOR – BOLIVIA 5-0 34′, 40′ Cevallos, 51′ Burbano, 88′,91′ Paralles
20/01/2015
PARAGUAY – ECUADOR 1-2 6′ Parrales (E), 68′ Santacruz (P), 88′ Cangà (E)
BOLIVIA – PERU’ 0-1 69′ Da Silva
22/01/2015
ARGENTINA – BOLIVIA 3-0 5′ e 12′ Simeone, 72′ Cardozo
PARAGUAY – PERU’ 1-1 24′ Succar (Pe), 30′ Amarilla (Pa)
GIRONE B
Uruguay 9
Brasile 9
Colombia 6
Cile 3
Venezuela 3
Sede: Estadio Domingo Burgueño Miguel, Maldonado
15/01/2015
URUGUAY – COLOMBIA 1-0 91′ Arambarri (U)
BRASILE – CILE 2-1 43′, 46′ Guilherme (B), 86′ Cuevas (C)
17/01/2015
BRASILE – URUGUAY 0-2 28′ Pereiro, 59′ Arambarri
CILE – VENEZUELA 2-0 6′ Echeverrìa, 58′ Cuevas
19/01/2015
CILE – COLOMBIA 0-3 12′ Borré Anotado, 75′ Lucumí, 81′ Otero
BRASILE – VENEZUELA 2-0 74′ Kenedy, 78′ Gabriel
21/01/2015
URUGUAY – CILE 6-1 19′, 45′ Acosta (U), 23′ Cutugno (U), 67′ Pereiro (U), 82′ Amaral (U), 85′ Echeverria (C), 88′ Faber (U)
COLOMBIA – VENEZUELA 1-0 60′ Lucumì (C)
23/01/2015
URUGUAY – VENEZUELA 0-1 27′ Moreno
BRASILE – COLOMBIA 2-1 43′ Thalles (B), 50′ Manotas (C), 75′ Guilherme (B)
FASE FINALE
Argentina 13
Colombia 9
Uruguay 8
Brasile 7
Perù 3
Paraguay 1
Sede: Estadio Centenario, Montevideo
26 /01/2015
ARGENTINA – PERU’ 2-0 1′ Simeone, 77′ Correa
L’Argentina non fallisce con il Perù e raccoglie subito tre punti importanti. Per l’Albiceleste si mette subito in discesa, quando a pochi secondi dall’inizio del match, Espinoza riconquista palla e parte in solitaria, servendo, quindi, al limite dell’area Simeone, che con un destro potentissimo fulmina Prieto sul suo palo. Settimo gol per el Cholito in questo Sudamericano Sub20. Considerando l’inizio, la partita sembra poter diventare una goleada, esattamente come il 6-2 della fase a gironi. I ragazzi di Grondona non approfittano delle occasioni del primo tempo, e il Perù sembra aver fatto esperienza della partita precedente. Gli andini si chiudono discretamente, e nel secondo tempo riescono anche a portare pericolo nell’area di Batalla. A chiudere il match ci pensa Angel Correa con un gol da cineteca: dalla trequarti, il giovane dell’Atletico Madrid mette il mirino e pennella una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali. La partita si chiude su questa perla, e Grondona dovrà ripensare ad una partita in cui la sua Argentina si è dimostrata ordinata, ma anche imprecisa. Per vincere il torneo, serve assolutamente diventare più spietati possibile e approfittare a pieno delle partenze turbo.
PARAGUAY – COLOMBIA 0-0
Finisce in pareggio la sfida inedita tra Paraguay e Colombia. Le due nazionali si sono rese protagoniste di una partita equilibrata e abbastanza divertente. Le prime occasioni sono state per l’Albirroja, con Alderete e il romanista Sanabria a rendersi pericolosi. Alla mezzora si svegliano i cafeteros, che spaventano la difesa paraguayana più di una volta con Rafael Borrè. Nel secondo tempo, Restrepo decide di inserire nelle fila colombiane Lacumì e Quiñones per rompere gli equilibri. Il primo dei due dimostra, ancora una volta, le sue grandi qualità e tenta di portare i cafeteros in vantaggio. Per il Paraguay, ancora Sanabria e, quindi, Medina cercano di rompere gli equilibri, ma la sfida termina a reti bianche.
URUGUAY – BRASILE 0-0
Il Brasile impara la lezione della fase a gironi e riesce a neutralizzare l’Uruguay. I verdeoro sono scesi in campo con 4 attaccanti e un centrocampo più robusto fisicamente, senza compromettere l’equilibrio della squadra grazie al sacrificio di tutti. La Canarinha è riuscita così a svicolare il pressing asfissiante che la Celeste aveva fatto nel match precedente. Gallo ha usato l’astuzia, cercando di innervosire gli avversari. I padroni di casa hanno mantenuto il loro stile di gioco rapido, caratterizzato da verticalizzazioni e lanci lunghi da parte del solito Arambarri. Le occasioni, però, non sono fioccate nè da una parte, nè dall’altra. Anche per questo, forse, il pubblico di Montevideo s’è dimostrato abbastanza freddo. l 27′, degno di nota è il tentativo di Thalles, mentre nella seconda frazione è Marcos Guilherhme (che denuncerà a fine partita un episodio di razzismo) a dare più velocità al Brasile e spaventare in due occasioni la Celeste. Dal canto suo, gli uruguagi hanno sfiorato il vantaggio con Facundo Castro al 25′ della ripresa, ma il portiere Marcos s’è superato. Pareggio giusto tra due delle squadre più forti del torneo.
29 /01/ 2015
PARAGUAY – BRASILE 0-2 65′ Mamute, 77′ Guilherme
Il Brasile riesce nella ripresa ad avere la meglio sul Paraguay, dopo un primo tempo ordinato dell’Albirroja. La Canarinha domina il primo tempo, centrando anche un palo con l’ispiratissimo Guilherme, ma gli avversari concedono pochi spazi alle iniziative individuali dei verdeoro.
Nella ripresa, però, la musica cambia, per la precisione al 65′ quando Mamute viene ben servito da Evangelista e riesce a concludere in rete col destro realizzando il gol dell’1-0. Il Paraguay non riesce a reagire e il Brasile ne approfitta per chiudere i conti, questa volta con Guilherme che insacca il 2-0 dopo un bel suggerimento in verticale del subentrato Gerson.
Vittoria importante per il Brasile che raggiunge la vetta della classifica prima di essere raggiunto da Argentina e Uruguay: saranno loro con tuta probabilità a giocarsi il titolo. Il Paraguay, invece, con un solo punto raccolto è praticamente fuori dai giochi.
ARGENTINA – COLOMBIA 1-1 50′ rig. Barrea (C), 88′ Compagnucci (A)
Un’ottima Colombia mette seriamente in difficoltà l’Argentina che riesce comunque a strappare un pareggio nel finale grazie alla rete di Compagnucci. I cafeteros dominano il primo tempo, costruendo due buone occasioni con il numero 20 Borrè, mentre succesivamente è Otero a chiamare Batalla al miracolo.
Nella ripresa si concretizza il dominio colombiano quando ancora un ispiratissimo Borrè (migliore in campo) viene steso in area, permettendo a Barrea di realizzare l’1-0. L’Argentina entra in crisi e rischia la debacle: è ancora una volta Batalla a salvare sulla conclusione del soliro Borrè. Tuttavia gli uomini di Grondona riescono a restare in piedi e vengono premiati all’88’ quando Compagnucci sotto porta trova la deviazione decisiva per battere Montero.
Finisce dunque con un pareggio che di certo può accontentare l’Argentina (prima a quattro punti con Brasile e Uruguay), mentre la Colombia ha solo rimpianti.
URUGUAY – PERU’ 3-1 28′ Acosta (U), 56′ Pereiro (U), 67′ Ugarriza (P), 78′ Arambarri (U)
C’è anche l’Uruguay in vetta alla classifica della fase finale di questo Sudamericano Sub 20 dopo la seconda giornata. I padroni di casa si sono liberati senza particolari problemi del Perù, unica squadra ancora a 0 punti.
La Celeste si porta avanti grazie ad Acosta, neo acquisto del Villareal che al 28′ insacca dopo un bel suggerimento di Amaral, trovando l’1-0 con cui si chiuderà il primo tempo.
Dopo 10′ della ripresa ecco il raddoppio uruguaiano, questa volta con Gaston Pereiro che raddoppia con una bella conclusione da centro area; per il centrocampista del Nacional è il secondo centro in questa Sub 20. La gara sembra chiusa, ma il Perù riesce a riaprirla al 67′ sugli sviluppi di un corner calciato da Canales: la deviazione decisiva è quella di Ugarizza. A riportare la Celeste sul +2 ci pensa, però, il solito Arambarri, che al 78′ segna e mette in cassaforte l’incontro dopo il bel suggerimento di Pereiro.
Uruguay dunque in piena lotta per la vittoria del torneo, mentre il Perù è ormai fuori dai giochi.
01 /02/ 2015
PERU’ – COLOMBIA 1-3 23′ Succar (P), 25′ Lucumì (C), 40′ Borrè (C), 91′ Lucumì (C)
I Cafeteros ottengono i primi tre punti all’Hexagonal, sbarazzandosi della Cenerentola Perù e rientrando in corsa per la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici: a sorpresa sono proprio gli andini a portarsi in vantaggio con il bomber Succar che sfrutta un preciso cross dalla destra per tuffarsi e insaccare di testa. Dopo solo un minuto c’è il pareggio colombiano: Borrè lavora una gran palla al limite dell’area e serve il taglio dell’accorrente Lucumì che scarica in rete sotto la traversa. In chiusura di primo tempo è lo stesso Borrè a trovare il gol del sorpasso con un pregevole colpo di tacco, complice la dormita della difesa peruviana che lo lascia smarcato in piena area piccola. Al 91′ Alexis Zapata – di proprietà dell’Udinese – propizia l’azione che porta al gol del definitivo 3-1, realizzato da Lucumì che si destreggia tra le macerie della retroguardia andina.
ARGENTINA – BRASILE 2-0 86′ Rolon, 89′ Contreras
L’Albiceleste si aggiudica la sfida e taglia fuori i verdeoro dalla lotta per la conquista del titolo: la partita contrappone un’Argentina tatticamente molto coperta e accorta a un Brasile spento e fondato soltanto sulle giocate estemporanee delle sue stelline. Alla mezz’ora della ripresa il Cholito Simeone sbaglia un gol incredibile colpendo la traversa da un metro, poi il nulla fino al concitato finale: il protagonista è Correa, uno dei talenti più fulgidi messi in mostra, che con un filtrante di 40 metri taglia come burro la difesa carioca e mette Rolon in condizione di segnare il gol del vantaggio a tu per tu con il portiere. Dopo tre giri di lancette sempre Correa trova il nuovo entrato Espinoza largo a destra, questi si gira e crossa per Contreras che inzucca dal dischetto del rigore e non lascia scampo a Marcos. Il risultato finale è forse troppo netto per quanto apprezzato nei 90′ ma la Canarinha deve cospargersi il capo di ceneri per la scadente qualità del gioco messa in mostra: troppo poco se ti chiami Brasile.
URUGUAY – PARAGUAY 2-0 21′ Acosta, 37′ Pereiro
Bastano 45′ di gran calcio alla Celeste per sbarazzarsi di un abulico Paraguay: apre le danze Acosta al 21′, che prolunga il gran cross a rientrare di Amaral superando con una palombella il portiere albirrojo, sorpreso troppo fuori dai pali. È ancora Amaral – in netto crescendo nel prosieguo della competizione – a propiziare il 2-0: percussione centrale, scarico a destra per Castro e sul primo palo Pereiro devia in rete il suggerimento, ringraziando l’imbambolata difesa guaranì. Al 64′ il paraguayano Benitez si fa espellere per doppio giallo e consente ai padroni di casa di mettere in ghiaccio la partita e far rifiatare gli attaccanti titolari, pensando già alle imminenti gare contro Colombia e Argentina. Tutto troppo facile per l’Uruguay, che non si aspettava di incamerare i tre punti quasi senza soffrire: adesso i ragazzi allenati da Fabian Coìto possono davvero sognare in grande.
04 /02/ 2015
ARGENTINA – PARAGUAY 3-0 18′, 76′ Simeone, 48′ Rolòm
L’Argentina disintegra il Paraguay e vola a un passo dal titolo nella penultima giornata di questo sub 20. Gli uomini di Grondona demoliscono gli avversari con un secco 3-0, in cui protagonista è ancora una volta Giovanni Simeone.
L’attaccante del River Plate, infatti, già al 18′ porta avanti i suoi, ribadendo in rete con un semplice tap-in la conclusione di Correa respinta dal portiere.
Il raddoppio arriva in avvio di ella ripresa, questa volta con Leo Rolòn che dai 25 metri trova una conclusione che si infila sotto l’incrocio. Nel finale è ancora una volta il Cholito ad arrotondare il risultato (9 reti in questo Sub 20) trafiggendo il numero uno paraguaiano dopo una bella azione in contropiede.
Approfittando anche del pareggio dell’Uruguay, all’Argentina basterà un pareggio nello scontro diretto con la Celeste per laurearsi campione.
URUGUAY – COLOMBIA 0-0
L’Uruguay si complica notevolmente la vita non riuscendo a superare la Colombia: adesso per conquistare questa Sub 20 dovrà a tutti i costi vincere con l’Argentina nella sfida finale.
La Colombia si riprende quello che le è stato tolto nella prima frase, quando una rete di Arambarri in pieno recupero aveva regalato i tre punti alla Celeste; anche oggi per poco i Cafeteros hanno rischiato di rivivere la stessa fine, quando Baez in pieno recupero ha centrato il palo con il portiere Montero ormai fuori causa.
Uruguay dunque pronto a giocarsi il tutto per tutto, mentre la Colombia, che matematicamente non ripeterà il trionfo del 2013, si giocherà il terzo posto con il Brasile, senza lo squalificato Lucumi, oggi espulso.
PERU’ – BRASILE 0-5 48′ Nathan, 57′, 63′ Thalles, 72′ Malcom, 82′ Leo Pereira
Dopo la sconfitta nel Superclassico, il Brasile con orgoglio rialza la testa rifilando ben 5 reti al Perù, vera e propria cenerentola di questa fase finale. I gol arrivano tutti nella ripresa e ad aprire le marcature ci pensa Nathan, che al 48′ approfitta di una palla vagante in area per segnare a porta sguarnita. Neanche 10′ più tardi arriva il raddoppio di Thalles, che trova l’angolino basso alla destra di Prieto, con una gran conclusione da fuori; il numero 9 della Selecao si ripete poco dopo, con un altro gran destro da fuori telecomandato all’angolino: questa volta però il pallone viene recuperato approfittando di una clamorosa incomprensione della difesa peruviana. Al 72′ è Malcolm a calare il poker, saltando Prieto e depositando in rete dopo un bel passaggio in verticale di Nathan, mentre nel finale Leo Pereira con un colpo di testa su calcio piazzato trova il definitivo 5-0.
Se il Perù si gioca l’ultimo posto nel match con il Paraguay, il Brasile è chiamato a battere la Colombia e a sperare in un ko dell’Uruguay, per poter puntare almeno al secondo posto.
07 /02/ 2015
PARAGUAY – PERU’ 1-3 6′ Peña (Pe), 10′ Cossio (Pe), 24′ Ugarriza (Pe), 84′ Dìaz (Pa)
La sfida tra i due fanalini di coda del girone è buona soltanto per mettere in mostra i giocatori che finora avevano visto meno il terreno di gioco: è il caso del portiere Albirrojo Colman che colleziona tre errori marchiani in 24′ minuti, portando subito lo score sullo 0-3. Prima un tiro senza pretese di Peña, poi una punizione ampiamente leggibile di Cossio e infine una mancata uscita su calcio d’angolo. Rende meno amaro il passivo il gol della bandiera di Dìaz, uno dei pochi a salvarsi della spedizione paraguayana, che con un tocco ravvicinato risolte un azione da corner.
BRASILE – COLOMBIA 0-3 57′ Barrera, 73′, 91′ Rodriguez
Si chiude nel peggiore dei modi il Sub-20 del Brasile, umiliato dalla più affamata Colombia: al 57′ Otero fugge a destra e crossa, il portiere Marcos non trattiene la palla e Barrera realizza a porta praticamente sguarnita con la compartecipazione del compagno Zapata, di proprietà dell’Udinese. Dopo un quarto d’ora Barrera duetta con Rodriguez, la retroguardia brasiliana si fa bucare con facilità irrisoria e il 2-0 è servito; lo stesso Rodriguez realizza il gol dell’umiliazione con un pregevole cucchiaio sull’uscita di Marcos, approfittando dell’ennesima dormita dei difensori verdeoro.
Complice la sconfitta dell’Uruguay, la Colombia guadagna il secondo posto e l’accesso – previo spareggio – al Mondiale di categoria: il Brasile è troppo brutto per essere vero e raccoglie i frutti della pochezza seminata lungo tutta la competizione.
ARGENTINA – URUGUAY 2-1 7′ Pereiro (U), 35′ Driussi (A), 81′ Correa (A)
Lo scontro diretto per il titolo si conclude con il meritato trionfo argentino, figlio della maggior classe dell’Albiceleste, trascinata da un Angel Correa assolutamente incontenibile a questi livelli: eppure sono i padroni di casa a passare in vantaggio in apertura grazie al tap-in ravvicinato di Pereiro, che chiude un’azione da applausi di Amaral sulla corsia di sinistra. L’Argentina inizia a macinare il suo calcio e pareggia al 35′: cross di Correa, Simeone fa sponda sul secondo palo e Driussi scarica in rete all’altezza del dischetto del rigore. Il sigillo finale lo mette sempre Correa, come punto esclamativo di un torneo giocato da protagonista assoluto: taglia in profondità, protegge palla e si gira lasciando di stucco l’avversario, poi piazza il pallone alle spalle dell’estremo difensore. Dopo solo un minuto Acosta ha la palla buona per il pareggio, ma il portiere Batalla sfodera un riflesso superlativo e respinge la conclusione da pochi passi: finisce così, con la delusione dei padroni di casa e il tripudio argentino.
Albo d’oro:
2015 Argentina









