Sabato 4 aprile, ad Avellino, Carmine Tommasone (13-0-0), combattente italiano 31enne, sfida Cristian Palma (20-8-1), pugile cileno 29enne, per il titolo dei pesi piuma intercontinentale WBA.
Primo round: iniziale fase di studio, dove i due pugili si scambiano ottimi colpi fino alla campanella. Nella seconda ripresa, Tommasone prova ad entrare con il diretto destro, ma il combattente cileno reagisce bene e risponde colpo su colpo. La terza frazione è segnata da un poderoso destro di Tommasone e dal richiamo dell’arbitro, che reguardisce il combattente cileno per aver colpito l’avversario a gioco fermo. Il quarto round si apre con un uno-due del pugile italiano, mentre Palma annaspa mancando il bersaglio. Tommasone piazza un gancio sinistro spaventoso che fa tremare il suo avversario. Nella quinta ripresa, il boxeur locale sferra colpi d’incontro e si muove molto, con Palma che prova a risponde usando il suo efficace gancio destro. Nella sesta ripresa, il lottatore cileno viene sempre anticipato dai diretti del rivale, ma riesce, tuttavia, a piazzare numerosi tentativi. Nella settima frazione Palma cresce in intensità, ma il pugile di casa, sostenuto dal pubblico, reagisce con colpi puliti e rapidi. Nell’inizio dell’ottava ripresa i pugili si scambiano stilettate micidiali, con un gancio sinistro di Tommasone che sul gong manda in tilt l’avversario. Il nono round si apre con Palma che piazza un possente pugno mancino, mentre il lottatore italiano recupera liberando combinazioni interessanti e devastanti. Nella decima frazione Tommasone martella il cileno e prova ad amministrare il vantaggio accumulato. Palma, nell’unidicesimo round, prova a dare il massimo, accorciando la distanza e scaricando più colpi possibili. Il padrone di casa, però, amministra e schiva la maggior parte delle insidie. Nella dodicesima ripresa Tommasone argina la furia del rivale, regalandosi anche delle risposte importanti.
Carmine Tommasone vince con verdetto unanime (118-110, 119-108, 119-109) aprendosi la strada internazionale. Palma ha disputato un ottimo match: peccato che il suo problema a vincere fuori casa si sia riproposto.










