Va a Peter Kennaugh del Team Sky la 1a tappa del Giro del Delifnato 2015; il campione nazionale britannico vince dopo una bella azione solitaria nel finale.
Si parte intorno alle 11:30 per una prima frazione parecchio mossa, ma comunque tra le meno dure dell’intera corsa francese; ben otto gran premi della montagna, ma nessuno sopra la terza categoria nel percorso da Ugine ad Albertville caratterizzato da un lungo circuito.
Stage 1 : Ugine > Albertville – 131,5 km. The Côte du Villard will be one of the best spots to attack. pic.twitter.com/7rY5Qr6DBM
— Critérium Dauphiné (@dauphine) 7 Giugno 2015
Al chilometro 3 c’è già una caduta che comporta il primo ritiro della corsa: si tratta di Gert Dockx della Lotto Soudal. Dopo altri 10 Km parte la fuga e il gruppo di attaccanti e composto da Wynants (Lotto Jumbo), Guillemois (Europcar), Teklehaimanot (MTN-Qhubeka) e Thurau (Bora Argon); un attacco che arriva ad avere un gap massimo di oltre 7′, poco dopo l’ingresso nel circuito in cui si svolge la corsa dal Km 36. Arrivati al penultimo giro (-32 Km), il vantaggio dei battistrada è di 1’40” ma poco dopo Guillemois e Wynants si staccano lasciando in solitaria il tedesco Thurau e l’eritreo Teklehaimanot, che grazie agli sprint sui traguardi è già diventato la prima maglia a pois di questo Giro del Delfinato.
Seulement 2 hommes en tête à 20 km. Ecart > 1’31” / Only 2 riders in the lead with 20 km to go. Time gap > 1’31” pic.twitter.com/h5Epu7sNv2
— Critérium Dauphiné (@dauphine) 7 Giugno 2015
Al termine del penultimo giro il ritardo è di 1’09”, ma nell’ultimo passaggio sulla salita iniziano a susseguirsi una serie di attacchi, tra cui il più convincente è quello di Daniel Oss, che prima raggiunge Teklehaimanot per poi lanciarsi all’inseguimento di Thurau, che dopo aver staccato il compagno di fuga, dista ora 30” dal 28enne trentino. Al corridore della Bmc si aggiunge un altro gruppo di attaccanti, per puntare alla vetta della corsa; tra questi ci sono anche Kennaugh e Izaguirre.
L’aggancio degli inseguitori arriva ai -3,5 e dopo poco è proprio Peter Kennaugh ad andarsene in solitaria, rendendo invano il tentativo di chiudere del gruppo e conquistando la tappa la 1a maglia gialla in questa edizione del Giro del Delfinato. Nella volata per il secondo posto di impone un ottimo Sacha Modolo davanti a Boasson Hagen.
ORDINE D’ARRIVO 1a TAPPA GIRO DEL DELFINATO
1. Peter Kennaugh (Sky)
2. S. Modolo (Lampre) + 6”
3. E. Boassin Hagen (MTN Qhubeka) + 8”
4. T. Benoot (Lotto Soudal)
5. S. Gerrans (Orica)
6. N. Bouhanni (Cofidis)
7. J- McCarthy (Tinkoff Saxo)
8. A. Valverde (Movistar)
9. S. Dumoulin (AG2R)
10. C. Gautier (Europcar)









