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GIRO D’ITALIA – A Madonna di Campiglio trionfa Landa, Contador controlla e guadagna ancora su Aru!

GIRO D’ITALIA – A Madonna di Campiglio trionfa Landa, Contador controlla e guadagna ancora su Aru!

Il Giro d’Italia torna a Madonna di Campiglio, 16 anni dopo quel 5 Giugno. La vittoria, dopo una tappa dominata dall’Astana, va a Mikel Landa, che riprende e stacca nell’ultimo km un ottimo Yuri Trofimov. 3° posto per Contador, che difende la maglia rosa dall’assalto di Fabio Aru, 4° di giornata.

Vari tentativi nei primi km: ci provano Bongiorno (Bardiani), Felline (Trek), Smzyd (CCC), Paulinho (Tinkoff), ma è dopo il Gpm della Fricca (e un primo tentativo con Intxausti, Pirazzi, Pellizotti tra gli altri) che parte la fuga: vanno via Dupont (Ag2r), Montaguti (Ag2r La Mondiale), Rosa (Astana), Intxausti (Movistar),  Visconti (Movistar), Zakarin (Katusha), Siutsou (Sky), Paulinho (Tinkoff), Bookwalker (BMC) e Gavazzi (Southeast), vantaggio massimo superiore ai 6′ minuti. Il gruppo, composto da circa 50-60 corridori, è controllato dalla Tinkoff, con Tosatto che detta il ritmo. Davanti restano in testa Visconti, Siutsou, Dupont e Bookwalker, mentre gli altri fuggitivi hanno preferito rialzarsi. Si arriva alla salita di Passo Daone, 8 km circa al 9,2 % di media: è Visconti a dettare il ritmo, con Bookwalker che si stacca, lasciando un terzetto in testa alla corsa. Nel gruppo scatta Zardini (Bardiani), ma lo scalatore italiano viene ripreso grazie al ritmo infernale impresso da Tiralongo (Astana), ed è un ritmo che fa male: si staccano Porte (Sky) e Uran (Etixx), così come Pellizotti (Androni). Nelle ultime rampe si staccano anche Atapuma (BMC), Kreuziger (Tinkoff), Basso, Cataldo (Astana) e Cunego (Nippo). Nel gruppo maglia rosa restano circa 25 corridori, mentre davanti il terzetto in fuga arriva al gpm, con Visconti che passa per primo. 31 km all’arrivo, 1’32” il distacco del gruppo maglia rosa dal terzetto composto da Visconti, Dupont e Nieve.

Inizia l’insidiosa discesa dal Passo Daone che porterà la corsa ai piedi di Madonna di Campiglio. Prova Steven Kruijswijk (LottoNL) ad evadere dal gruppo maglia rosa. Da dietro prova a rientrare il gruppo con Basso, Cataldo e Kreuziger, mentre cadono  in discesa Atapuma (BMC), Anton (Movistar) e lo stesso Kreuziger (Tinkoff), si salva per un pelo dalla caduta Van Den Broeck (Lotto – Soudal). La Astana forza ancora il ritmo, il gruppo maglia rosa si spezza: davanti restano Tiralongo, Aru, Landa (Astana), Caruso (BMC), Kangert (Astana), Geniez (Fdj), Contador (Tinkoff), Trofimov (Katusha), Monfort (BMC), Rosa (Astana), Amador (Movistar), Kruijswijk (LottoNL), Betancur (Ag2r) e Konig (Sky), dietro di loro a circa 23″ un gruppetto con Rodgers (Tinkoff), Van Den Broeck (Lotto – Soudal) ed Hesjedal (Cannondale – Garmin). La squadra kazaka detta il ritmo in preparazione della salita finale, la fuga si sgretola: Visconti e Siutsou vengono ripresi, Dupont invece continua da solo in testa alla corsa. Al traguardo volante Contador sprinta e si prende altri 2″ di abbuono, segnale di forza della maglia rosa. Dupont con pochi metri di vantaggio, il gruppo tirato sempre dall’Astana prende di forza la salita: inizia Madonna di Campiglio.

Si esaurisce definitivamente la fuga, con Dupont che viene ripreso dal gruppo maglia rosa. Dietro di loro Hesjedal (Cannondale – Garmin) prova ad evadere dal gruppetto inseguitore, un minuto circa il suo ritardo a 12 km dall’arrivo. Sempre l’Astana di Fabio Aru a dettare il ritmo, con Rosa prima e Tiralongo poi: pagano Siutsou e Betancur che si staccano, soffre anche Visconti in ultima posizione. Lo scalatore di Avola esaurisce il suo lavoro e si stacca, lasciando spazio all’estone Kangert: Visconti e Monfort si staccano, mentre il francese Geniez riesce con le unghie a restare con i migliori a meno di 8 km dall’arrivo. Anche Caruso (BMC) si stacca, mentre regge benissimo Amador (Movistar), 3° in generale alla partenza. Ai meno 6 anche Geniez (FDJ) cede, in testa restano otto corridori mentre Hesjedal crolla a 2′ minuti dalla testa. A 3 km dal traguardo tocca a Landa dettare il ritmo, ma Aru non riesce a reggere il ritmo del compagno, mentre la maglia rosa salta subito lo spagnolo e si porta in testa. Pochi metri di discacco tra Contador-Landa e Aru, che a ruota ha Trofimov (Katusha). a 2100 metri dall’arrivo scatta Aru, ma Contador risponde benissimo. Poco dopo ci riprova Landa, Trofimov crolla, Aru cede qualche metro, rientrando a 1,4 dall’arrivo. Ultimo km, da dietro rientra Trofimov che scatta in faccia a tutti, il terzetto si controlla e parte Landa, che riprende il russo e lo stacca, mentre Contador e Aru si controllano. Landa è tutto solo: è sua la vittoria a Madonna di Campiglio, secondo Trofimov, Contador chiude al terzo posto staccando di qualche metro il sardo: il Giro sembra già chiuso.

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