Va a Vasil Kiryienka la cronometro della 14a tappa del Giro d’Italia 2015. La strepitosa prestazione del corridore del Team Sky nella gara contro il tempo gli ha permesso di completare il percorso da Treviso a Valdobbiadene (lungo 59, 4 Km) in 1:17:52.
Dopo il clamoroso stravolgimento della classifica generale nella tappa di ieri che aveva portato Fabio Aru in Maglia Rosa ai danni di Alberto Contador (che per la prima volta aveva perso la maglia da leader in un grande giro), arriva subito il controsorpasso dello spagnolo.
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Alla partenza di questa lunga insidia si presenta un ulteriore ostacolo per questa cronometro: la pioggia. Per una prova come questa non del tutto pianeggiante, il fattore atmosferico può essere rilevante, se non decisivo. Il primo a partire è Marco Coledan (Trek Fatory Racing) ultimo in classifica generale, e via via gli altri corridori procedendo a ritroso. Il primo grande tempo viene fatto registrare da Vasil Kiryienka (Team Sky), che completa il percorso in 1:17:52, conquistando il miglior tempo provvisorio. Subito dopo l’arrivo del bielorusso parte uno dei suoi compagni di squadra. nonché tra i più attesi di questa cronometro: Richie Porte, con la maglia di campione nazionale australiano in questa specialità.
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Il corridore tasmaniano non compie però una grande prestazione e arriva al traguardo con 4’20” di ritardo da Kiryenka; male anche Rigoberto Uran che non riesce a bissare la vittoria a cronometro dell’anno scorso, chiudendo a 2’45” dal bielorusso. Arrivano tutti gli uomini di classifica, ma nessuno riesce ad entrare in top 10 (fatta eccezione per Jurgen Van Den Broeck), dove rimangono, tra gli altri, Kangert e Sanchez (Astana) e Fabio Felline (Trek), migliore degli italiani. Mancano solo loro: Alberto Contador e Fabio Aru.
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Dopo tanti risultati deludenti (oltre ai già citati Porte e Uran, sono andati molto male anche Kreuziger e Cataldo), Contador invece non delude le aspettative e si piazza 3° al traguardo a soli 14” da Kiryienka che conquista così la tappa. Arriva anche Fabio Aru che però, come da pronostico, paga dazio a cronometro, chiudendo a 3’01” dal primo posto e a 2’47” dal suo diretto rivale per la Maglia Rosa, al quale però la cede oggi.
Di 2’28” il ritardo in classifica generale per lo scalatore sardo, un traguardo importante ma non insormontabile. Saranno decisive le montagne, a cominciare da domani quando il Giro arriverà a Madonna di Campiglio.
ORDINE D’ARRIVO DELLA 14a TAPPA DEL GIRO D’ITALIA
1. Vasil Kiryienka (Team Sky)
2. Luis Leon Sanchez (Astana) + 12”
3. Alberto Contador (Saxo Tinkoff) + 14′
4. Patrick Gretsch (AG2R) + 23”
5. Steven Kruijswijk (Lotto Jumbo) + 1’09”
6. Tanel Kangert (Astana) + 1’17”
7. Jurgen Van Den Broeck (Lotto Soudal) + 1’25”
8. Fabio Felline (Trek Factory Racing) + 1’26”
9. Tobias Ludvigsson (Giant Alpecin) + 1’27”
10. Luke Durbridge (Orica GreenEdge) + 1’36”
CLASSIFICA GENERALE
1. Alberto Contador (Tinkoff Saxo)
2. Fabio Aru (Astana) + 2’28”
3. Andrey Amador (Movistar) + 3’36”
4. Rigoberto Uran (Etixx Quickstep) + 4’14”
5. Jurgen Van Den Broeck (Lotto Soudal) + 4’17”
6. Dario Cataldo (Astana) + 4’50”
7. Mkel Landa (Astana) + 4’55”
8. Damiano Caruso (Bmc) + 4’56”
9. Roman Kreuizger (Tinkoff Saxo) + 4’57”
10. Leopold Konig (Team Sky) + 5’35”









