Continua la nostra marcia verso l’Europeo Under21 2015: ecco la Germania, la principale candidata alla vittoria finale.
IL PERCORSO DI QUALIFICAZIONE. Pochi sussulti e una marcia inarrestabile hanno consentito alla Federazione tedesca di prenotare anzitempo i biglietti per la Repubblica Ceca: il girone è stato vinto in scioltezza dopo aver regolato Romania, Irlanda, Montenegro e Far Oer con 6 vittorie, 2 pareggi e una differenza reti che recita +20. Anche l’urna dello spareggio è stata generosa, regalando l’Ucraina come avversario di turno: le valigie erano già pronte dopo il secco 3-0 messo a segno in trasferta, la vittoria casalinga per 2-0 è stata utile solo per gli almanacchi.
LA SQUADRA. Non solo Ter Stegen, anche il secondo portiere Leno ha già disputato da titolare la Champions League con la maglia del Bayer Leverkusen; anche in difesa c’è l’imbarazzo della scelta, dato che i centrali Knoche (Wolfsburg) e Ginter (Borussia Dortmund) hanno già debuttato in Nazionale maggiore. Stesso discorso per il terzino Christian Günter, titolare fisso in Bundesliga con la maglia del Friburgo. Si tratta di giocatori discreti, più avanti nella crescita rispetto ai coetanei grazie alla fisicità dirompente all’elevato minutaggio stagionale.
In mediana Max Meyer è l’elemento più atteso: il folletto dello Schalke – classe 1995 – segue la scia dei vari Reus e Gotze e mette a soqquadro le difese avversarie agendo su tutto il fronte offensivo. Uno dei pretoriani del tecnico Hrubesch è il numero 10 Moritz Leitner, vera sintesi del centrocampista moderno: corre per due, piedi ben educati, sa impostare il gioco e inserirsi tra le linee, ricorda tantissimo il Marchisio apprezzato nell’ultima stagione. Fari puntati anche su Leonardo Bittencourt, pendolino di fascia di proprietà del Borussia Dortmund, e su Emre Can, dinamico centrocampista box-to-box che quest’anno a Liverpool ha potuto studiare da vicino un certo Steven Gerrard.
In attacco il riferimento centrale sarà Philipp Hofmann, centravanti di 195 centimetri del Kaiserslautern, più utile a fare a sportellate con i difensori che non a segnare: solo 6 gol per lui nella Seconda Divisione tedesca. Ben più interessante invece Kevin Volland, giocatore compatto in grado di giocare sia da prima punta sia in appoggio: sa attaccare bene gli spazi, tecnicamente valido, reca in dote un rispettabile bottino di 8 reti e 7 assist nell’ultima Bundesliga.
LA STELLA: MARC-ANDRE TER STEGEN. Presentarsi a un Europeo Under21 subito dopo aver vinto una Champions League da titolare: è il biglietto da visita del portiere del Barcelona che sbarca in Repubblica Ceca fresco di festeggiamenti. Nonostante i suoi 188 centimetri è dotato di una reattività non comune, esaltandosi nelle parate dalla media e breve distanza; non ha uno stile particolarmente plastico, visto che grazie al suo senso della posizione si trova sempre nelle migliori condizioni per intervenire. Se vi aspettate un portiere-libero alla Neuer, guardate altrove: con il numero uno del Bayern condivide la calma e la personalità, non certo la tendenza a svariare fuori dall’area e la sicurezza con i piedi…
LA ROSA.
Portieri: Timo Horn (FC Köln), Bernd Leno (Bayer 04 Leverkusen), Marc-André ter Stegen (FC Barcelona);
Difensori: Matthias Ginter (Borussia Dortmund), Christian Günter (SC Freiburg), Dominique Heintz (FC Kaiserslautern), Robin Knoche (VfL Wolfsburg), Julian Korb (Borussia Mönchengladbach), Nico Schulz (Hertha BSC);
Centrocampisti: Maximilian Arnold (VfL Wolfsburg), Leonardo Bittencourt (Hannover 96), Emre Can (FC Liverpool), Kerem Demirbay (FC Kaiserslautern), Johannes Geis (FSV Mainz), Joshua Kimmich (RB Leipzig), Felix Klaus (SC Freiburg), Moritz Leitner (VfB Stuttgart), Yunus Malli (FSV Mainz), Max Meyer (FC Schalke), Amin Younes (FC Kaiserslautern);
Attaccanti: Serge Gnabry (FC Arsenal), Philipp Hofmann (FC Kaiserslautern), Kevin Volland (1899 Hoffenheim).









