Chi accende il televisore sperando in un Roma-Juventus frizzante come nel girone d’andata si sbaglia di grosso: i bianconeri si presentano all’Olimpico con l’obiettivo di non perdere e riaprire così la corsa scudetto, mentre la squadra di Garcia sa di essere convalescente e che contro la capolista anche un punticino è utile a tenere il Napoli a distanza di sicurezza.
Il primo tempo ne è la prova lampante: squadre compattissime, spazi ridotti al minimo indispensabile, zero conclusioni in porta. L’unico brivido lo regala Manolas, quando devia col piattone un cross di Pereyra sfiorando un’autorete che avrebbe fatto la felicità della Gialappa’s: per il resto si evidenzia solo un’interminabile serie di passaggi corti a ritmi da partitella del giovedì.
Il secondo tempo vede la Juventus tornare in campo più determinata: Vidal cresce e al 62′, dopo un bel diagonale che sfiora il palo, procura l’espulsione per doppio giallo di Torosidis. Sulla conseguente punizione Tevez dipinge una parabola tesa che sorvola la barriera e si infila in rete. I giallorossi barcollano ma dopo qualche minuto si riversano in avanti: prima Manolas costringe Buffon a una bella parata, poi Keita indovina l’incornata decisiva su una punizione calciata da Florenzi. La sfida si infiamma e la Roma cerca il clamoroso ribaltone nonostante l’inferiorità numerica ma il risultato non cambia più.
Il tabellino
Roma-Juventus 1-1
Marcatori: 64′ Tevez, 77′ Keita
Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Keita, De Rossi (73′ Nainggolan), Pjanic; Gervinho, Totti (71′ Iturbe), Ljajic (65′ Florenzi). All.: Garcia
Juventus (3-4-1-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (89′ Padoin), Marchisio, Vidal, Evra; Pereyra; Tevez, Morata (83′ Coman). All.: Allegri
Arbitro: Orsato di Schio
Note: espulso Torosidis al 63′









