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Roma-Juventus, le pagelle: Pereyra corre per tre, Ljajic e Pjanic non pervenuti

Roma-Juventus, le pagelle: Pereyra corre per tre, Ljajic e Pjanic non pervenuti

Ecco voti e pagelle di Roma-Juventus, valida come posticipo della 25^ giornata di Serie A Tim, secondo la redazione di LoSport24.

Roma: De Sanctis 6; Torosidis 5,5, Manolas 6,5, Yanga-Mbiwa 5,5, Holebas 6; Keita 6, De Rossi 5,5 (73′ Nainggolan 6,5), Pjanic 5; Gervinho 5, Totti 5,5 (71′ Iturbe 6,5), Ljajic 5 (65′ Florenzi 6).

Voto alla Roma: 5,5. Il gol di Keita è un brodino caldo, utile per corroborare il morale dopo la vittoria di Rotterdam e sopratutto a mettere un altro punticino tra i giallorossi e il Napoli. La reazione caratteriale allo svantaggio è da applausi, si salva poco altro: poche idee, ritmo assente, l’impressione è che la squadra si sia fossilizzata sul modo di giocare e non sia in grado di produrre varianti che mettano in difficoltà gli avversari.

Il migliore: Manolas. Sfiora una rocambolesca autorete al 20′, ma è l’unica sbavatura della sua partita: è lui a mantenere in vita la difesa giallorossa, sopperendo anche alle mancanze del collega Yanga-Mbiwa. Fa a sportellate con tutti gli attaccanti che transitano nella sua zona, prestazione da difensore di alto livello.

Il peggiore: Pjanic. Scolastico, insipido e ininfluente: che fine ha fatto il talento bosniaco ammirato la scorsa stagione? Il centrocampista giallorosso si limita a trotterellare per il campo, smistando palloni esclusivamente per via orizzontale senza mai accendere la scintilla che nobiliti il grigiore della sua partita.

Juventus: Buffon 6; Caceres 6, Bonucci 6, Chiellini 5,5; Lichtsteiner 6 (89′ Padoin s.v.), Marchisio 6, Vidal 6,5, Evra 5,5; Pereyra 6,5; Tevez 6,5, Morata 6 (83′ Coman s.v.)

Voto alla Juventus: 6. Il manifesto del nuovo corso Allegri: partita intelligente e pragmatica, tenuta su ritmi bassi andando leggermente in sofferenza solo nel finale. Mancano due pezzi da novanta come Pogba e Pirlo, ma il sistema di gioco riesce tranquillamente a far fronte a due assenze così: il vantaggio sulla Roma rimane intatto, a poco a poco il tricolore si sta cucendo sulle maglie della Signora.

Il migliore: Pereyra. Non è un giocatore appariscente, ma si capisce perché Allegri straveda per lui: corre per tre, cuce il gioco appoggiando la manovra offensiva ma non disdegna di spezzare le trame avversarie. E lo chiamano “riserva”…

Il peggiore: Evra. Ennesima partita anonima del terzino francese: per carità, non demerita in assoluto, ma da un giocatore con quel nome sulla maglia (e quel curriculum) sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di più del compitino…


Il tabellino

Roma-Juventus 1-1

Marcatori: 64′ Tevez, 77′ Keita

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Keita, De Rossi (73′ Nainggolan), Pjanic; Gervinho, Totti (71′ Iturbe), Ljajic (65′ Florenzi). All.: Garcia
Juventus (3-4-1-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (89′ Padoin), Marchisio, Vidal, Evra; Pereyra; Tevez, Morata (83′ Coman). All.: Allegri

Arbitro: Orsato di Schio

Note: espulso Torosidis al 63′

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Feliciano Galderisi