Il calciomercato è finito, e con lui sono arrivati i giudizi definitivi di una sessione di Gennaio che è partita a mille per poi finire senza nessun colpo in stile ultim’ora. Tante squadre hanno preferite mantenere la loro solidità, altre ne escono indebolite mentre altre vogliono dare una sterzata alla loro stagione. Andiamo ad analizzare la situazione squadra per squadra, vedendo come cambia anche il nuovo assetto.
– ATALANTA –
Nerazzurri che hanno preferito puntellare la rosa senza stravolgere gli equilibri. L’attacco era risultato il reparto più sterile, e così Colantuono è stato accontentato con l’arrivo dal Genoa dell’esperto Mauricio Pinilla, risultato già decisivo nelle ultime apparizioni. Inoltre negli ultimi giorni sono riusciti ad avere a titolo definitivo un giocatore del calibro di Urby Emanuelson, che a Bergamo potrebbe trovare il suo rilancio. In uscita, solamente Almici e Molina che andranno a fare le ossa in Serie B rispettivamente ad Avellino e Carpi.
Formazione tipo: (4-4-2); Sportiello; EMANUELSON, Stendardo, Biava, Bellini; Moralez, Carmona, Cigarini, Zappacosta; PINILLA, Denis.
Voto mercato: 6,5.
– CAGLIARI –
Zola al suo arrivo l’aveva dichiarato: la rosa ha bisogno di alcuni ritocchi, alcuni giocatori partiranno mentre altri arriveranno; e così è stato. La rosa è stata puntellata in tutti i reparti, iniziando dalla porta, con l’arrivo in prestito dall’Udinese dell’esperto Brkic, che va a sostituire il tandem Cragno-Colombi del girone d’andata. In difesa, Magic Box aveva chiesto un terzino destro ed è arrivato Alejandro Gonzalez dal Verona: classico uruguaiano, tutta corsa e grinta che in terra sarda può far bene che va a prendere il posto del partente Simone Benedetti, ceduto in prestito al Bari. A centrocampo è finalmente arrivato il centrocampista tanto seguito sin dall’estate: dallo Sparta Praga è arrivato Husbauer, giocatore che può ricoprire qualsiasi ruolo nella mediana, con esperienza anche in Europa League, in uscita solo il giovane Eriksson che ha fatto ritorno in prestito al Goteborg dopo un inizio di stagione da spettatore. L’attacco è il reparto che ha subito più stravolgimenti: Ibarbo dopo tante voci di mercato si è trasferito alla Roma, e considerando che in quest’inizio di stagione non sempre è stato titolare, aver monetizzato una cifra totale di 15 milioni di euro, può considerarsi a tutti gli effetti una grande operazione. Il vuoto lasciato dal colombiano è stato coperto dagli ingaggi di Cop (a titolo definitivo) e del giovane talento belga Mpoku (in prestito).
Formazione tipo: (4-3-3); BRKIC; Avelar, Rossettini, Capuano, GONZALEZ; Ekdal, Conti, Crisetig; Sau, COP, MPOKU.
Voto mercato: 6,5.
– CESENA –
Il mercato bianconero rispecchia l’andamento della squadra in questo campionato: in entrata non è arrivato nessuno mentre in uscita sono partiti i deludenti Hugo Almeida (svincolato), che ha deluso le aspettative e il giovane Garritano che è andato nella Serie cadetta al Modena. Sempre in Serie B, direzione Catania, sono partiti il difensore Mazzotta e il centrocampista Coppola. Troppo poco per una compagine che punta alla salvezza. Unica nota positiva la permanenza del talantuoso Defrel.
Formazione tipo: (4-3-2-1); Leali; Renzetti, Krajnc, Capelli, Perico; Pulzetti, De Feudis, Giorgi; Brienza, Defrel; Djuric.
Voto mercato: 5.
– CHIEVO –
Mercato clivense che ha rispecchiato le aspettative della vigilia: la rosa doveva essere puntellata e così è stato. In uscita, dopo le deludenti prestazioni sono partiti Lazarevic, destinazione Sassuolo e Maxi Lopez, all’inizio all’interno di uno scambio con Larrondo poi saltato per volontà dell’ex granata poi trasferitosi al Tigre in Argentina; il loro posto è stato preso da Fetfatzidis e Pozzi arrivati entrambi in prestito. La difesa è stata rinforzata con l’arrivo dal Nordsjaelland di Christiansen, mentre a centrocampo è arrivato dall Juventus il giovane Mattiello. Tornando in uscita, i giovani Kupisz e Bellomo sono stati mandati in prestito a fare le ossa, mentre Edimar e Stoian sono stati ceduti in prestito rispettivamente a Cordoba e Crotone. Unica pecca, non esser riucito a concretizzare lo scambio Sorrentino-Bardi.
Formazione tipo:(4-4-2); Bizzarri; Frey, Gamberini, Dainelli, CHRISTIANSEN; Birsa, Izco, FETFATZIDIS, Hetemaj; Paloschi, Pellissier.
Voto mercato: 6.
– EMPOLI –
Mercato di astuzia quello adottato dalla società toscana: non hanno voluto distruggere il giocattolo che fin’ora sta rendendo alla grande. Si è deciso soprattutto di sfoltire la rosa, coinvolgendo quei giocatori che più hanno deluso in questo prima parte di stagione: Shekiladze è stato ceduto a titolo definitivo al Latina, mentre Bianchetti, Perticone, Laxalt e Aguirre sono stati restituiti al mittente. Finisce la storia d’amore tra gli azzurri e Moro che ha deciso di cambiare aria trasferendosi alla Salernitana. In entrata si è cercato con esito positivo di riportare a casa il talentuoso Saponara, mentre mister Sarri ha voluto scommettere sul viola Brillante: il campo gli darà ragione? Staremo a vedere. Resta comunque l’ossatura ferrea dimostrata fin’ora, una spanna al di sopra delle concorrenti per la salvezza.
(4-3-1-2); Sepe; Hysaj, Rugani, Tonelli, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, BRILLANTE; SAPONARA; Verdi, Tavano.
– FIORENTINA –
Bye bye Cuadrado. Dopo un mondiale da protagonista e i tanti accostamenti (vedi Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco), il colombiano ha salutato Firenze direzione Londra, al Chelsea di Josè Mourinho. Davanti ad oltre 30 mln non si poteva dire di no. Dai blues arriva Salah, esterno prima vicinissimo alla Roma: se torna quel talento ammirato al Basilea può davvero fare bene. La viola ha salutato altri due cavalli di ritorno: Diamanti e Gilardino. Il primo cerca uno spazio sulla trequarti per regalare qualche sprazzo di magia, il secondo da un’alternativa valida all’ectoplasmico Gomez. Lascia invece più dubbi l’arrivo di Rosi, discreto terzino ma non in grado di far fare il salto di qualità. L’addio a Giugno di Neto rischia però di sovraccaricare Tatarusanu, portiere valido ma tutto da scoprire in Serie A.
Formazione tipo: (4-3-3); Tatarusanu; Tomovic, Savic, Rodriguez, Alonso; Pizarro, Aquilani, Borja Valero; SALAH, Gomez, DIAMANTI.
Voto mercato: 6
– GENOA –
Classica rivoluzione in pieno stile Preziosi, ma stavolta viene da chiedersi il perché. Dopo una prima parte di campionato ampiamente sopra ogni più rosea aspettativa, il patron rossoblù ha salutato Pinilla e Matri, autori di un buon campionato. Anche l’addio di Sturaro non è facile da digerire, ma l’arrivo di Tino Costa toglie un po’ di amarezza. In avanti toccherà al rientrante Marco Borriello reggere l’attacco genoano, supportato dall’eterna promessa Niang. Un po’ pochino, ma chissà che anche stavolta il Genoa sorprenderà. Ottimo in difesa l’innesto di Ariaudo, ma nel complesso manca quel quid per completare il salto di qualità. Passo indietro.
Formazione tipo: (3-4-3); Perin; Burdisso, De Maio, Roncaglia; Bertolacci, Perotti, Lestienne, Kucka; BORRIELLO, NIANG, Iago Falque.
Voto mercato: 5,5
– INTER –
Analizzando solo il mercato e tralasciando la situazione attuale: chapeau ad Ausilio. Chiudere un colpo come Shaqiri con pochi soldi è davvero un capolavoro di mercato. Lo svizzero, chiuso al Bayern, può e deve diventare il faro di questa squadra, ormai allo sbando da un paio di stagioni. Il mercato è stato cucito addosso a Mancini, che adesso non avrà più alibi. L’arrivo di Podolski rimpolpa l’attacco e da un’alternativa al claudicante Palacio, Brozovic è un talento puro e dà alla mediana quella qualità che il buon Kuzmanovic non riesce a dare per ovvi limiti tecnici. Eccellente anche il ritorno di Davide Santon: dopo la non positiva esperienza inglese, il terzino può tornare ad essere uno dei migliori prospetti italiani. Ma ci sono due gravissime pecce: in primis Osvaldo. Dopo averlo offerto a mezzo mondo l’attaccante è rimasto in nerazzurro, ma è da tempo separato in casa. Per quanto utopico, la riappacificazione tra giocatore e società farebbe benissimo ad entrambi. In seconda battuta il centrale difensivo: prima Benalouane, poi Rolando sono sfuggiti: la situazione dietro è delle più pericolose, non sarebbe stato meglio pensarci prima?
Formazione tipo: (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Vidic, Juan Jesus; SANTON; Medel, BROZOVIC; SHAQIRI, Kovacic, PODOLSKI; Icardi.
Voto mercato: 7
– JUVENTUS –
Operazioni di contorno per i bianconeri, macchina perfetta nel campionato italiano. Giovinco saluta con sei mesi d’anticipo la Serie A per approdare al Toronto, sostituito da Matri, dopo aver rincorso a vuoto prima Osvaldo e poi Zaza. Sturaro è un colpo in prospettiva ottimo per la mediana. A sorpresa non è arrivato il tanto acclamato trequartista, con Snejider a lungo corteggiato: scelta saggia, si punta ad un top player per l’estate. Sfoltita la rosa con i vari Mattiello e Donis in prestito, e con Marco Motta che ha rescisso il contratto. In sintesi nessuna operazione di rilievo, ma non c’è n’era bisogno a Torino.
Formazione tipo: (4-3-1-2); Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchiso, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Llorente.
Voto mercato: 6
– LAZIO –
Lazio, cosa vuoi fare da grande? La domanda sorge spontanea, dopo un mercato di gennaio alquanto sorprendente da parte dei biancocelesti. Rinforzata la difesa con Mauricio e Hoedt (che arriverà a Luglio), resta gravissima la non sostituzione di Djorjevic: l’attaccante ex Nantes ha fatto benissimo nella prima parte di campionato, e Klose non è più il predatore dei giorni migliori. La trattativa per Bergessio saltata negli ultimi minuti non ha che aumentato il malumore della tifoseria, che si aspettava investimenti
per diminuire il gap con Roma e Napoli. L’impressione è che toccherà a Candreva e Pioli riuscire a tirare fuori l’ennesimo coniglio dal cilindro.
Formazione tipo: (4-3-3); Marchetti; Basta, De Vrij, MAURICIO, Radu; Parolo, Ledesma, Biglia; Klose, Candreva, Mauri.
Voto mercato: 5,5
– MILAN –
Ben sei colpi messi a segno da Adriano Galliani ed una rosa quasi completamente rivoluzionata. Le cose per la squadra di Inzaghi non sono andate per il verso giusto in questa prima parte di stagione ed allora operare pesantemente sul mercato è stata una scelta tanto doverosa quanto obbligatoria. Via i poco utilizzati Niang e Saponara, oltre all’evanescente Torres, ed ecco vestirsi di rossonero Alessio Cerci e Mattia Destro oltre al giovane spagnolo Suso proveniente dal Liverpool. L’idea è quella di italianizzare una rosa che è ancora alla ricerca di una ben precisa identità, mantenendo però un occhio al bilancio: ecco spiegati anche gli arrivi low cost di Paletta e Bocchetti. L’investimento più rilevante riguarda Antonelli (4,5 milioni) a compleare così un reparto difensivo che adesso, sulla carta, è da considerarsi sicuramente più profondo ed affidabile rispetto a quello “ammirato” fino ad ora. Ad essere pignoli servirebbe ancora qualcosa nella zona mediana del campo, con il mancato arrivo di Baselli (bloccato per giugno) che avrebbe garantito più qualità ad un reparto poco propenso alla costruzione del gioco.
Formazione tipo: (4-2-3-1) Diego Lopez, Abate, PALETTA, Alex, ANTONELLI, De Jong, Montolivo, Bonaventura, Menez, CERCI, DESTRO
Voto Mercato: 7-
– NAPOLI –
Solamente due i colpi messi a segno dal club di Aurelio De Laurentiis, ma che già hanno dato dimostrazione di essersi integrati nel progetto azzurro e negli schemi di Rafa Benitez. Si tratta di Ivan Strinic, arrivato a parametro zero dal Dnipro, e di Manolo Gabbiadini pagato 13 milioni dalla Sampdoria (a metà con la Juventus). Proprio i due neo arrivati hanno regalato la vittoria al Napoli sul campo del Chievo, collezionando in coppia l’azione che ha portato al decisivo raddoppio dei partenopei. Dimostrazione ulteriore dell’oculatezza e della tempestività del mercato messo in piedi dalla coppia Benitez-Bigon, che hanno saputo individuare le falle della rosa e tapparle con due acquisti di qualità, sta proprio nel fatto che nessuno in campionato ha fatto meglio del Napoli di gennaio. Unico neo potrebbe essere il mancato arrivo di un grande centrocampista, ma quasi sicuramente questo sarà l’obiettivo numero uno del prossimo mercato estivo.
Formazione tipo: (4-2-3-1) Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, D.Lopez, Gargano, Callejon, Hamsik, GABBIADINI, Higuain
Voto Mercato: 7-
– PALERMO –
Pochi i movimenti in entrata dei rosanero, che hanno regalato a Iachini i soli volti nuovi del difensore Ortiz (in prestito dal Cerro Porteno) e dell’ex Siena Jajalo. Nonostante fossimo abituati ad uno Zamparini scatenato nella sessione di mercato invernale, il presidente dei siciliani ha comunque fatto parlare di se grazie agli importanti rinnovi di Maresca, Andelkovic e soprattutto del “Mudo” Vazquez. In attesa di definire anche quello di Dybala, la società palermitana non ha chiaramente voluto rivoluzionare una squadra che ha ben figurato in questa prima metà di stagione, ad eccezione dell’addio di Munoz (in scadenza a giugno), che ha salutato i siciliani con sei mesi d’anticipo.
Formazione tipo: (3-5-2) Sorrentino, ORTIZ, Gonzalez, Andelkovic, Morganella, Lazaar, Barreto, Rigoni, Maresca, Vazquez, Dybala
Voto Mercato: 6
– PARMA –
Difficile giudicare l’operato degli emiliani vista la delicata situazione economico-societaria che attraversano i ducali. Il vero problema adesso è la sopravvivenza del club che ha visto in pochi giorni la rivolta della squadra (che adesso minaccia la messa in mora) scaturita dalla rescissione del contratto di Cassano e continuata con una marea di addii (Paletta, De Ceglie, Felipe, Pozzi ecc.) cha hanno completamente stravolto la rosa a disposizione di Donadoni. In entrata sono arrivati Lila, Feddal, Nocerino, Varela e C.Rodriguez, nomi tutto sommato buoni, ma che dovranno fare i conti con una realtà che al momento non ha nel rettangolo verde la partita più importante da vincere.
Formazione tipo: (4-3-3) Mirante, Cassani, Lucarelli, Costa, Gobbi, Lodi, NOCERINO, Mauri, VARELA, RODRIGUEZ, Belfodil (Palladino)
Voto Mercato: 5
– ROMA –
I giallorossi hanno fatto scelte precise per puntellare la rosa a disposizione di Garcia: è partito Mattia Destro in direzione Milan, rimpiazzato con l’ivoriano Doumbia dal Cska di Mosca costato oltre 14 milioni. Inoltre, per sostituire l’infortunato Iturbe, e per allungare le rotazioni offensive dal Cagliari è arrivato anche un esterno di qualità come Victor Ibarbo. Per la difesa da Catania è stato comprato Spolli per tamponare le emergenze arretrate mentre in prospettiva arrivano i giovani Machin, Mendez e Ponce. Tanti movimenti economicamente ben precisi, che testimoniano ancora una volta quanto la dirigenza romana abbia le idee chiare per il futuro. L’unico neo potrebbe essere il mancato arrivo di un centrocampista in sostituzione dell’infortunato Strootman, ma l’idea di Garcia sarebbe quella di concedere più minuti al giovane Paredes che ben ha figurato in questa prima metà di stagione le volte che è stato chiamato in causa. Tutto sommato non si può dire che i giallorossi abbiano fatto un salto di qualità in questo mercato invernale, ma hanno comunque messo a segno colpi mirati che aumentano il valore e le scelte complessive della rosa
Formazione tipo: (4-3-3) De Sanctis, Maicon, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas, De Rossi, Pjanic, Nainggolan, Gervinho, Ljajic, Totti
Voto Mercato: 6.5
– SAMPDORIA –
Ferrero non finisce mai di stupire. Partono Gastaldello, Krstcic, Sansone e Gabbiadini? Nessun problema, i ‘rimpiazzi’ sono di ottimo livello. Muñoz (e Coda) sono due egregi elementi per la difesa; Acquah può essere una buona mossa a centrocampo; Correa è da sgrezzare, ma Mihajlovic può farlo splendere come un diamante; Muriel può rilanciarsi ed Eto’o è un killer spietato d’area di rigore, con una carriera che parla per lui. Inoltre, il riscatto di Duncun e l’arrivo di Bonazzoli da giugno. A Genova potrebbero sentire la mancanza di Gabbiadini, ma il mercato è stato comunque ottimo. Peccato per il mancato scambio Bergessio-Ederson, saltato proprio all’ultimo. Da Costa è stato accontentato e avrà il suo spazio a Bologna, al suo posto Frison dal Catania. Ora tocca al campo parlare.
Formazione tipo: (4-3-3)Viviano; De Silvestri, MUÑOZ, Silvestre, Regini; Duncan, Palombo, Obiang; Soriano; ETO’O, Eder
Voto Mercato: 6.5
– SASSUOLO –
Gennaio è la sessione di riparazione, ma se c’è poco da riparare meglio tenersi i propri. È questo che deve aver pensato il patron Squinzi. I neroverdi stanno facendo benissimo, e per questo Eusebio Di Francesco non ha chiesto giocatori in particolare. Il più grande colpo è stato, senza dubbio, trattenere Zaza dall’assalto juventino. È stato riscattato Acerbi e sono arrivati in prestito Lazarevic (Chievo) e il giovane Donis (Juventus). Si è sfoltita la rosa prestando Manfredini al Vicenza, mentre Ariaudo e Pavoletti si sono trasferiti, sempre a titolo temporaneo, al Genoa. Un 6 politico per un Sassuolo saggio.
Formazione tipo: (4-3-3) Consigli, Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Longhi; Magnanelli, Biondini, Missiroli; Sansone, Berardi, Zaza.
Voto Mercato: 6
– TORINO –
Ventura non potrà essere molto contento del mercato granata. Si cercava un’attaccante per rinforzare il poco produttivo reparto offensivo, ed è arrivato Maxi Lopez, reduce da esperienze non proprio esaltanti. A centrocampo è partito Nocerino (Parma) ed è arrivato Gonzalez dalla Lazio. Salutano Gillet (Catania) e la delusione Larrondo (Tigres in prestito). Ichazo per la porta e Serafino per l’attacco sono due colpi più per il futuro che per il presente. In conclusione: il Toro, in questo gennaio, è sembrato più un agnellino.
Formazione tipo: (3-5-2) Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Gazzi, Vives, Farnerud, Darmian; M. LOPEZ, Quagliarella
Voto Mercato: 5.5
– UDINESE –
Come ogni mercato, i friulani si meritano il 6 sulla fiducia. Pachacek (centrocampista dai cechi del Teplice) e Perica (punta in prestito dal Chelsea) sono promesse, più utili per il futuro che per l’attuale campionato. Gli scout bianconeri ci hanno sempre visto lungo, chissà se avranno avuto le giuste intuizioni anche questa volta. Se, però, partono Coda, Belmonte e Muriel, qualcosina in più sarebbe stato lecito aspettarselo. Stramaccioni continuerà la stagione senza stravolgimenti della rosa. Saluta Brkic saluta e va in prestito a Cagliari. Poco male, Karnezis e Scuffet sono due garanzie. In uscita, discorso rimandato a Giugno per Di Natale che a malincuore saluterà la propria squadra.
Formazione tipo: (3-5-1-1) Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Allan, B. Fernandes, Guilherme, G. Silva; Thereau; Di Natale
Voto Mercato: 6
– VERONA –
Mercato senza infamia e senza lode per gli Scaligeri. Arrivano Eros Pisano dal Palermo per la fascia e Greco dal Genoa per il centrocampo. Nenè, dopo il poco spazio avuto, scende di categoria e va allo Spezia con Bianchetti, che l’Empoli aveva rimandato a Verona. Per il reparto avanzato è arrivato Fernandinho in prestito dal Gremio. Nella sua carriera i gol non sono tantissimi, ma a 29 anni ha tanta voglia di stupire nella sua prima esperienza europea (prima solo Brasile e un passato negli emirati). Saluta anche Donadel, ceduto al Montreal Impact.
Formazione tipo: (3-5-2) Benussi, Sorensen, Marquez, Moras; Sala, Greco, Tachtsidis, Halfredsson, PISANO ; Saviola, Toni
Voto Mercato: 6









