Filippo Inzaghi ha parlato alla vigilia di Milan-Parma nella consueta conferenza stampa del pre-partita. Tanti i temi affrontati dal tecnico rossonero, tra cui anche il mercato con i neo acquisti Salvatore Bocchetti e Mattia Destro. Queste le sue dichiarazioni riportate da Milannews.it:
Sul modulo di domani: “Abbiamo provato il 4-4-2 già in altre occasioni, vedremo. Comunque l’importante è lo spirito con cui si gioca. Dobbiamo uscire dal momento negativo, è stato un mese difficile, abbiamo analizzato i problemi. Per la svolta serve una vittoria”.
Sul mercato: “L’arrivo di Destro è positivo, così come quello degli altri. Ringrazio il presidente per gli acquisti, ora tocca a me far giocare meglio la squadra e spero che già da domani ci siano dei passi in avanti”.
Sulla classifica: “Dispiace. Abbiamo avuto tanti infortuni in questo periodo, abbiamo avuto diverse fratture ai piedi, una cosa mai vista. Ora però dobbiamo svoltare, non guardiamo più indietro. In Coppa Italia abbiamo dato tutto, siamo stati all’altezza della Lazio, abbiamo avuto anche episodi sfortunati”.
Sulla partita della svolta: “Vedo i miei ragazzi incazzati. La squadra sta dando sempre tutto, domani dobbiamo vincere. Siamo tutti arrabbiati, dobbiamo continuare a lavorare e tornare a vincere”.
Sulle assenze: “Domani non ci saranno De Jong e Montolivo. Vedremo chi li sostituirà, è un periodo così. Chi giocherà avrà la possibilità di farsi vedere”.
Sul Parma: “Sarà una partita complicata, hanno messo in difficoltà anche la Juve. Ci possono mettere in difficoltà, ma noi vogliamo vincere”.
Su Honda: “È arrivato domenica mattina alle 8 e alle 9 era a Milanello a correre. Appena ha saputo del ritiro non ha nemmeno chiesto se poteva andare a casa. Speriamo torni presto importante. Ora in attacco abbiamo grande qualità e tante alternative. Honda continuerà nel suo ruolo, mentre Cerci può giocare sia a destra che a sinistra”.
Sul rapporto con la squadra: “Non credo che questa squadra vada sgridata. Io la vedo tutti i giorni, i giocatori sono i primi ad essere consapevoli che serve fare qualcosa in più”.
Sulla formazione: “Dovrò fare le mie valutazioni. Cerci ha fatto buone partita, ma non è ancora al 100%. Non potevamo pensare che arrivasse qui e risolvesse tutti i nostri problemi. Lui può essere molto utile anche a partita in corso”.
Su Destro e Menez: “Le sue caratteristiche le conosciamo benissimo. In attacco siamo bene coperti, ho l’imbarazzo della scelta. Menez? Non so se giocheremo con il 4-4-2, ma lui giocherà da punta. Può giocare benissimo con Destro e Pazzini”.
Sul mercato: “Abbiamo fatto acquisti importanti, ringrazio la società per lo sforzo. Sono giocatori che ho chiesto io”.
Sulla condizione fisica: “Il problema non è stato Dubai, il problema sono stati i tanti infortuni. Non siamo riusciti a dare continuità ad una formazione”.
Su Galliani: “In un momento così siamo tutti colpevoli. Nel Milan c’è unità di intenti per uscire dalla crisi”.
Sul terzo posto: “Siamo una squadra che ha fatto meglio con le grandi che con le piccole. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo resettare tutto e iniziare un nuovo campionato da domani. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni”.
Su paura dell’esonero: “Non ho mai avuto paura. Tutti vogliono il bene del Milan. Tutti insieme ne usciremo, ne sono convinto”.
Sulle prossime partite: “Dobbiamo pensare solo a quella di domani. Devo valutare chi sta meglio e ci può dare un po’ di freschezza. Domani la vittoria non ci può scappare, voglio rivedere il Milan della prima mezz’ora contro il Sassuolo in campionato”.









