Con il Real Madrid impegnato in Marocco per il Mondiale per Club, la sfida tra merengues e Siviglia viene rimandata al 4 Febbraio. Turno di riposo, quindi, per gli andalusi. La giornata si è aperta con il Celta Vigo sconfitto a sorpresa dall’Almeria, prima ultimo a parimerito con l’Elche. Sabato, intanto, il Barcellona al Camp Nou rosicchia punti alla capolista, schiaffeggiando con una manita il Cordoba penultimo. Alle 18, Levante e Real Sociedad non si fanno male, portando a casa un punto a testa. Il Valencia mette pressione sul Siviglia, scavalcandolo a 31 punti grazie alla vittoria in trasferta contro l’ Eibar. In serata, il Rayo Vallecano viene sconfitto 3-1 dall‘Espanyol tra le mura amiche. Domenica si inizia con il Villareal che allunga la sua striscia di risultati utili, battendo con facilità il Deportivo la Coruña. Due squadre con un discreto passato, anche a livello europeo, con i galiziani che ora guardano più indietro, verso la zona retrocessione, che in avanti verso le coppe. Si prosegue con il Granada che impatta sul’1-1 contro il Getafe, mentre il fanalino di coda Elche soccombe di fronte al Malaga. Il big match è, però, quello che chiude il weekend di Liga. Al San Mamès, l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, dopo la paura del primo tempo, infila un poker all’Athletic Bilbao.
Liga sedicesima giornata
VENERDI’ 19 DICEMBRE 2014
CELTA VIGO – ALMERÍA 0-1 17 ‘Hemed
Il Celta Vigo, protagonista comunque di una discreta stagione, vine sconfitto da un’Almeria che, già contro il Real Madrid, aveva dato imprtanti segni di ripresa. Gli Andalusi lasciano quindi l’ultimo posto in classifica, salendo a 13 punti. I galiziani, malgrado la situazione in classifica non sia ancora così nera, devono cominciare ad ascoltare i vari campanelli d’allarme, come ad esempio quello dell’astinenza da gol, che dura ormai da 576 minuti (record negativo della squadra). Il match sembrava essere iniziato bene per i padroni di casa, che ci hanno subito provato con un tiro al volo di Orellana. Al 17′, però, sono gli ospiti a passare in vantaggio: Hemed è bravo ad approfittare di un pasticcio della retroguardia del Celta e ad insaccare per l’1-0. Colpiti nell’orgoglio, los gallegos provano a reagire 3 minuti più tardi, ma Juliàn (che oggi sostituisce Ruben) è miracoloso sul colpo di testa diretto al sette di Cabral. L’Almeria si difende bene, e il Celta colleziona corner, ma in fase offensiva risulta sterile e poco pericoloso. Scivola così il primo tempo, e nella seconda frazione di gioco bisogna aspettare il 61′ per un’azione degna di nota: punizione pericolosa per i galiziani, con Orellana che disegna una parabola che lascia impietrito Juliàn. La sfera, però, sbatte contro la traversa. Il Celta comincia un vero e proprio assedio al fortino dell’ Almeria, e il punto di svolta potrebbe essere al 72′ quando, sempre l’ottimo Orellana, viene atterrato in area di rigore e l’arbitro concede il tiro dagli 11 metri. Sul dischetto va Nolito, ma il secondo portiere dell’Almeria oggi vive una giornata epica, e ipnotizza l’ex Benfica e Barcellona. Passano pochi minuti e l’Almeria va ad un passo dal punire definitivamente i padroni di casa, ma Thievy non è abbastanza freddo nell’ 1 vs 1 con Sergio Alvarez. All’80’ il Celta ci riprova con un tiro da fuori, ma la palla finisce larga. Non sono sufficienti 5 minuti di recupero. L’Almeria si porta a casa i tre punti, mentre i galiziani sperano che l’anno nuovo porti anche punti e l’agognato gol.
SABATO20 DICEMBRE 2014
BARCELONA – CÓRDOBA 5-0 2′ Pedro, 52′ Luis Suarez, 80′ Piquè, 82′ e 90+1′ Messi
Il Real Madrid è in Marocco, e il Barcellona ne approfitta, annientando il Cordoba al Camp Nou. Blaugrana che passano in vantaggio già dopo 120 secondi, Pedro taglia dietro alla difesa avversaria, i piedi sublimi di Rakitic fanno il resto: terzo gol nella Liga per il canario e Barça avanti. Gli andalusi non reagiscono, e vedendo il possesso palla blaugrana viene da chiedersi come potrebbero. All’11’ Suarez sfiora il raddoppio, mentre 8 minuti dopo si fanno vedere gli ospiti con Ghilas che colpisce l’esterno della rete da posizione defilata. Il pallino del gioco imane ai catalani, che al 36′ vanno ancora vicini al gol con Pedro. Ci prova anche il Cordoba pochi minuti dopo con una grande azione di Cartabia, cui tiro finisce però a lato. Sul finire della prima frazione di gioco, ancora blaugrana pericolosi con Jordi Alba e, su successivo calcio d’angolo, con Piquè. Il secondo tempo comincia con Luis Suarez che, al 52′, trova il primo gol in Liga su assist di un Pedro molto in palla. Passano 4 minuti e ci prova Rakitic, ma la sua cannonata viene respinta dal palo. Gli uomini di Luis Enrique, dopo questa fiammata, addormentano la partita e si limitano a gestire, senza affondare più di tanto. Ma il match ha ancora molte emozioni da regalare: all’80’, Piquè incorna un perfetto cross di Xavi, mettendo la sfera in fondo alla rete. Passano due minuti e Messi si avventa su una palla vagante nell’area andalusa, calando il poker. L’argentino, però, è senza pietà quando nei minuti di recupero viene pescato in area di rigore: controllo da manuale e freddezza da vero fenomeno qual’è. Sono 5, ed è una manita forse troppo pesante per il Cordoba, comunque succube per tutti i 90′.
LEVANTE – REAL SOCIEDAD 1-1 48′ Canales (RS), 90+1′ rig. Ivanschitz (L)
Un punto a testa che potrebbe accontentare entrambe le squadre, se non fosse per come è arrivato. Molte polemiche sul rigore in extremis del Levante. Partono forti i padroni di casa, che all’8′ si rendono pericolosi con una conclusione da fuori di Barral, egoista nel non servire Ivanschitz tutto solo. La partita, però, è molto equilibrata, e la sfera viene contesa soprattutto a centrocampo. Di occasioni da gol vere e proprie non ce ne sono, e l’incontro risulta alquanto noioso. Il secondo tempo, però, sembra iniziare con un’altra verve. Passano 3 minuti e Sergio Canales approfitta di una palla mal rinviata per scoccare un tiro incrociato eche bacia il palo ed entra in rete, portando in vantaggio la Real Sociedad. Prova a reagire il Levante 3 minuti più tardi con Casadeus, ma la mira è imperfetta. Al 61′ ancora i padroni di casa pericolosi, quando l’incrocio dei pali nega il pareggio a Barral, a portiere battuto. Quando il cronometro segna 78′, contropiede micidiale dei valenciani, con Ruben che mette in mezzo per Ivanschitz, cui colpo di testa risulta facile per Rulli. La partita, però, cambia quando il tempo è ormai agli sgoccioli. Sull’ennesimo corner del match, Carlos Martinez tocca di mano e l’arbitro, tra le mille polemiche, assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Ivanschitz, che spiazza il portiere e regala un pareggio, tutto smmato giusto, ai suoi.
EIBAR – VALENCIA 0-1 31′ Alcacer
In una partita senza troppe emozioni, il Valencia è spietato in attacco e solido in difesa. I chè portano a casa 3 punti importanti e superano momentaneamente il Siviglia. La partita si anima solo al quarto d’ora, quando Alcacer non riesce a controllare dopo una situazione confusa sugli sviluppi di un corner. Passano 60 secondi e Piovaccari, autore di un ottimo campionato fino ad ora, riceve palla spalle alla pota, si gira e mette la palla a giro sul secondo palo. Diego Alves vola e riesce a salvare gli ospiti, mandando in calcio d’angolo. Alla mezzora, però, sono i murcielagos a passare in vantaggio, sfruttando al meglio uno svarione difensivo dell’Eibar: palla lunga per Piatti, Boateng liscia e l’argentino, faccia a faccia con il portiere, scarica su Alcacer che appoggia il pallone in rete per l’1-0 Valencia. Passano 4 minuti e i padroni di casa vanno subito vicini al pareggio con Arrabuarrena, che si libera bene di un avversario ma poi spara addosso a Diego Alves. A 180 secondi dalla fine della prima frazione, è ancora il giovane Paco Alcacer a rendersi pericoloso con un ottimo colpo di testa. Il canovaccio del secondo tempo è molto simile a quello del primo, e la prima occasione degna di nota vede protagonista, ancora una volta, la punta valenciana, che dopo un buon scambio con Negredo prova una voleè che finisce di poco fuori. Al 65′, Piovaccari vince un contrasto con Otamendi e mette un bel cross, sul quale però s’avventa Diego Alves, anticipando Arrabuarrena. La partita scivola via fino all’89’, quando ekic si lamenta di un colpo ricevuto dal portiere del Valencia, che, come mostra il replay, in effetti rifila una gomitata al giocatore dell’Eibar. L’ultima occasione è per il Valencia, ma Barragan non riesce a centrare lo specchio della porta. Al Valencia va bene lo stesso, raggiungendo il massmo risultato con il minimo sforzo.
RAYO VALLECANO – ESPANYOL 1-3 9′ e 95′ Sergio Garcia (E), 45′ Baptistao (RV), 76′ Lucas Vazquez (E)
L’Espanyol vince a Vallecas trascinato da un Sergio Garcia in grandissimo spolvero. Ci mette solo 9 minuti l’attaccante dei catalani a portare in vantaggio i suoi, grazie ad un pasticcio difensivo tra Tito e il portiere Cristian Alvarez, che permettono al bomber di mettere dentro a porta sguarnita. Al quarto d’ora ci prova Bueno per il Rayo, che, però, ha la più grande occasione al 23′, dove Casilla si supera nell’uno contro uno con Alex Moreno, che non riesce a concludere in rete una grande azione dei padroni di casa. Prima dell’intervallo, l’Espanyol ci prova con i suoi de difensori centrali, Bailly e Colotto, ma il risultato non cambia. Ma, proprio quando l’arbitro sta mandando tutti a prendere un tè caldo, Kakuta crossa, Bueno fa la sponda e Baptistao non perdona, pareggiando al’ultimo secondo. Reanuda el partido e il Rayo sembra essere più in palla, sfiorando il gol due volte con Bueno e recamando un rigore con Alex Moreno. Al 76′, però, è l’Espanyol a risultare più concreto, riportandosi in vantaggio grazie ad un bel colpo di testa di Lucas Vazquez. All’81 l’ex Reggina Stuani viene espulso per una presunta gomitata, ma il Rayo non si sveglia e allora sono ancora i catalani a segnare, con il numero 9 che realizza la sua doppietta personale nel lunghissimo recupero.
DOMENICA 21 DICEMBRE 2014
VILLARREAL – DEPORTIVO LA CORUÑA 3-0 10′ Jonathan dos Santos; 68′, 73′ Vietto
Il momento positivo del Villarreal non finisce qui. Per la squadra di Marcellino sono dieci i risultati utili con cui si chiude così l’anno solare e le partite senza subire gol sono cinque: numeri da Europa. La circolazione di palla del Villarreal non fa ragionare il Deportivo, che si ritrova così sotto dopo pochi minuti dall’avio del match, con Chéryshev, libero sulla sinistra, il cui diagonale, ribattuto da Fabricio, finisce sui piedi di Jonathan, che non sbaglia e spedisce la palla oltre la linea della porta avversaria. Dopo lo shock iniziale, gli ospiti alzano il baricentro e crescono nel gioco, senza tuttavia creare situazioni pericolose e chiudendo, di fatto, il primo tempo con zero tiri nello specchio della porta di Asenjo. Il Villarreal, comunque, nonostante le numerose occasioni, non chiude la partita, ma riparte, nella seconda frazione di gioco, con lo stesso brio e la capacità di creare numerose palle gol. La più nitida occasione per il Depotivo arriva attorno al 60’, ma proprio nell’azione successiva il sottomarino giallo trova il raddoppio: sulla fascia, Victor Ruiz serve al centro Vietto, che solo davanti al portiere non sbaglia. Servono poi pochi minuti al Villarreal per chiudere definitivamente la pratica, con la doppietta del solito argentino, servito da Chéryshev, ancora una volta autore di un’ottima prestazione. Il sottomarino chiude il 2014 con l’ennesima prova convincente, allungando così a sette vittorie consecutive la sua striscia di successi.
GRANADA – GETAFE 1-1 40′, Jhon Córdoba; 78′, Velázquez
Nello scontro diretto per la salvezza, Granada e Getafe non si fanno male a vicenda. I padroni di casa, però, continuano a non trovare la vittoria: sale, infatti, a quota 12 la striscia di gare senza vittoria. Il Granada riesce a controllare con attenzione il match e al 40’ ad aprire le marcature ci pensa Jhon Córdoba, che a due passi dalla linea di porta non sbaglia. I padroni di casa sembrava avere il vento a favore e creano diverse occasioni senza tuttavia trovare il gol del raddoppio. Nella ripresa, però, ci pensa Velázquez a trovare il pareggio, con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Non si smuove la classifica e per il Granada c’è la consapevolezza di aver buttato al vento una buonissima occasione per portare a casa i tre punti.
ELCHE – MÁLAGA 1-2 46′, Lombán; 49′, Camacho; 77′, Luis Alberto
L’Elche si conferma fanalino di coda in questa Liga che sembra così difficile da affrontare per la squadra di Escribá. Il Málaga ha dominato in lungo e in largo per tutta la prima frazione di gioco, creando molte occasioni senza però riuscire a finalizzare. Il calcio è strano e, sul finale del primo tempo, è l’Elche a passare in vantaggio, con un gol di Lombán, che colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. A poco sono servite le proteste, giuste, dei giocatori del Málaga per un presunto fuorigioco che sembra proprio esserci. Ai ragazzi di Javi Gracia bastano comunque solo 5 minuti del secondo tempo per riportare la situazione in parità: cross dalla sinistra e Camacho, a pochi passi dal portiere avversario, non sbaglia. E’ ancora l’Elche a trovare il gol, ma questa volta viene annullato per fuorigioco. Brivido per il Málaga, che però riesce a completare alla rimonta grazie a Luis Alberto: primo pallone toccato dall’ex Liverpool, che scarta i difensori al limite dell’area di rigore e con il destro mette a segno l’1-2. Fondamentale vittoria per il Málaga, che così si avvicina sempre di più alle posizioni utili per un posto in Champions League.
ATHLETIC BILBAO – ATLÉTICO MADRID 1-4 17′, Mikel Rico; 46′, 73′, 81Griezmann; 53′, Raúl Garcia
L’Atletico Madrid conclude in bellezza questo 2014: poker per la squadra di Simeone, che si porta a casa una partita iniziata nel peggior modo possibile. Sono 45 minuti di terrore quelli vissuti dai campioni di Spagna, protagonisti a Bilbao di uno dei peggiori primi tempi da quando il Cholo è a Madrid. I Colchoneros si presentano al San Mamés senza Miranda, che ha dato forfait all’ultimo minuto per un problema muscolare, che si aggiunge agli squalificati Koke e Mandzukic. Spazio, allora, a Raúl Garcia e Griezmann, che poi si riveleranno poi fondamentali, dal primo minuto. L’Atletico Madrid, però, soffrono subito centralmente, davanti un Athletic Bilbao che gioca a ritmi elevati e attua un pressing senza respiro. Gli sforzi dei baschi vengono ripagati al 17’, quando Mikel Rico salta più in alto di tutti e insacca alle spalle di Moyá. L’assenza di reazione dopo lo svantaggio della prima frazione si trasforma in una rimonta incredibile nella seconda parte di gara, con gli uomini di Simeone che ribaltano il risultato in appena sette minuti: al 46’, cross perfetto di Juanfran su cui arriva un gran colpo di testa di Griezmann, poi al 52’ arriva un regalo arbitrale, che concede un rigore molto generoso trasformato da Raúl Garcia. A questo punto, nonostante la reazione dei padroni di casa, l’Atletico Madrid si difende con ordine e non lascia spazi ai baschi, che si fanno infilare in contropiede a un quarto d’ora dalla fine. E’ sempre Griezmann il protagonista: prima sfrutta un’amnesia difensiva di Gurpegui, poi supera Iraizoz sul primo palo. A chiudere la partita e firmare il poker ci pensa ancora il francese, che sempre in contropiede firma la sua tripletta personale, beffando il portiere avversario in posizione di sospetto fuorigioco. Tutto è bene quel che finisce bene per i Colchoneros, che conquistano così tre punti fondamentali nella rincorsa alla vetta.
MERCOLEDI’ 4 FEBBRAIO
REAL MADRID – SEVILLA 2-1 12′ James Rodriguez (R), 36′ Jesé (R), 80′ Iago Aspas (S)
CLASSIFICA: Real Madrid 39 punti*, Barcellona 38, Atletico Madrid 35, Valencia 31, Siviglia 30*, Villarreal 30, Malaga 30, Celta Vigo 20, Eibar 20, Espanyol 20, Athletic Bilbao 19, Vallecano 17, Getafe 17, Real Sociedad 15, Levante 15, Almeria 13, Deportivo La Coruna 13, Granada 13, Cordoba 11, Elche 10.
* Una partita in meno
Liga sedicesima giornata
PROSSIMO TURNO
SABATO
ATLÉTICO MADRID – LEVANTE 16:00
SEVILLA – CELTA VIGO 18:00
ELCHE – VILLARREAL 20:00
DEPORTIVO LA CORUÑA – ATHLETIC BILBAO 22:00
MÁLAGA – ALMERÍA 22:00
DOMENICA
GETAFE – RAYO VALLECANO 12:00
VALENCIA – REAL MADRID 17:00
ESPANYOL – EIBAR 19:00
REAL SOCIEDAD – BARCELONA 21:00
LUNEDI‘
CÓRDOBA – GRANADA 20:45









