La quindicesima giornata della LigaBBVA è partita venerdì sera, con il Real Madrid di Carlo Ancelotti, che vince, ma deve dire grazie a Casillas che para un rigore, negando il pareggio al nuovo Almeria di Miguel Rivera.
Il Barcellona, inaugura il sabato del calcio spagolo, ma il Getafe gioca una buona partita e ferma, con anche un po’ di fortuna, gli uomini di Luis Enrique. Alle 18.00 il Valencia torna alla vittoria, per 3-0, con il Rayo Vallecano. Cordoba e Levante non si fanno male, impattando a reti inviolate. Alle 22.00, il Malaga sconfigge il Celta Vigo per 1-0, con i galiziani che, però, recriminano per un gol ingiustamente annullato.
Domenica a pranzo è il turno dell’Espanyol che riesce a portare a casa, a pochi minuti dalla fine del match, 3 punti contro il Granada, mentre l’Eibar riesce a portare a casa un punto dall’insidiosa trasferta a Siviglia. In serata, il Villarreal espugna il Vicente Calderon con un gol di Vietto, mentre il derby basco tra Athletic Bilbao e Real Sociedad finisce in parità.
Si chiude, infine, con il posticipo di lunedì, con il Deportivo La Coruna che sconfigge di misura l’Elche, relegato così come ultimo in classifica.
Liga quindicesima giornata
VENERDI‘ 12 DICEMBRE 2014
ALMERÍA – REAL MADRID 1-4 34′ Isco (R) 39′ Verza (A), 42′ Bale (R), 81′ e 88′ Cristiano Ronaldo (R)
L’Almeria esce sconfitta, ma a testa alta, dal confronto con la capolista, che ha sofferto più del previsto contro gli andalusi. La prima occasione del match, infatti, è proprio per i padroni di casa, quando al 2′ Dubarbier sfiora l’incredibile vantaggio. Risponde Kroos al 13′, colpendo la traversa con un tiro al volo. Al quarto d’ora, però, è ancora l’Almeria a mettere paura ai blancos: di nuovo con l’ala sinistra prima, e con un colpo di testa di Hemed poi. Reagisce il Real, ma Bale sbaglia il passaggio che avrebbe permesso a Benzema di realizzare a porta sguarnita. I merengue, dopo una buona fase dei padroni di casa, prendono terreno. Al 34′, Isco salta due uomini e inventa un tiro a giro sul quale Rubèn non può arrivare. Uno a zero Real, che però dura solo 5 minuti. Verza tira fuori dal cilindro una conclusione fantastica sul quale Casillas non può nulla. A 3 minuti dalla fine, però, Kroos pennella per Bale, ed il gallese incrocia di testa riportando avanti la capolista. Nella prima fase del secondo tempo, il Real sembra aver le dredini del gioco, ma è solo un’illusione. L’Almeria resiste in un modo o nell’altro agli attacchi blancos e, quando può, colpisce. È così che al 61′ i padroni di casa hanno la grande occasione per rimettere in equilibrio il match: Macelo atterra Edgar in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undci metri parte Verza, ma il suo piattone viene respinto da Casillas, che salva la sua squadra. La partita rimane divertentissima, con occasioni da entrambele parti. Ancelotti, però, può contare su giocatori dalla classe immensa, e all’81’, dopo una combinazione in velocità, Cristiano Ronaldo porta il Real sul 3-1. passano 7 minuti, e all’88’ il portoghese sigla il 25 gol in campionato, servito ottimamente da Carvajal, protagonista di una eccellente sgroppata. Risultato, in fin dei conti, troppo duro per un Almeria che ha giocato una buona partita, mettendo in difficoltà più volte la squadra campione d’Europa.
SABATO 13 DICEMBRE 2014
GETAFE – BARCELONA 0-0
Passo falso per i blaugrana, che al Coliseum vengono stoppati dal Getafe e perdono terreno rispetto al Real capolista. Il primo squillo lo fa Luis Suarez al quarto d’ora, ma la palla è alta sopra a traversa. Al 18′, comincia la personale sfida tra Messi e Guaita, che blocca una conclusione potente della Pulce. Ci riprovano sia Suarez che Xavi, ma la mira è sempre imprecisa e la palla non centra mai lo specchio della porta. I padroni di casa si fanno vedere al 32′, quando Claudio Bravo si supera su Lafita ed evita il vantaggio Getafe. La partita scivola verso la fine della prima frazione di gara con ancora un paio di occasioni blaugrana, ma gli uomini di Luis Enrique sono spesso imprecisi al momento della finalizzazione. Nel secondo tempo, Messi prova a trascinare i suoi, ma, al 52′, la trasversale gli nega la gioia del gol, a Guaita impietrito. Passano 6 minuti e l’argentino ci riprova, ma il portiere azulòn riesce a respingere e a salvare il risultato. Ci prova, quindi, Xavi, ma anche lui non trova la porta. I madrileni continuano ad essere solidi in difesa, e, dopo un colpo di testa a lato di Messi, il Barça non riesce più ad impensierire seriamente il Getafe, che guadagna un punto meritato.
VALENCIA – RAYO VALLECANO 3-0 13′ e 34′ Feghouli, 36′ Piatti
Senza problemi il Valencia, che cala il tris e torna alla vittoria contro un Rayo Vallecano non pervenuto. Succede tutto nel primo tempo. Sin dai primi minuti sono los murcielagos a rendersi pericolosi. Al 4′, Barragàn viene atterrato in area di rigore, ma l’arbitro decide di far proseguire tra le proteste dei locali. Passano due minuti e Otamendi sfiora il gol di testa. Ma il forcing valenciano continua, e ancora prima del quarto d’ora Feghouli svetta tra due difensori e con una grande incornata porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa sono ancora affamati, e in un paio di minuti De Paul e Piatti rischiano di matar il Rayo. Gli ospiti, sul punto di soccombere,tirano fuori l’orgoglio, e vanno vicini al pareggio con un lampo di Bueno, cui conclusione fa la barba al palo. Passano nemmeno 60 secondi e Alves rischia il pasticcio, perdendo palla nel dribblare un attaccante, che però perdona il Valencia. La partita è molto emozionante, e i padroni di casa cercano il raddoppio con Negredo, cui colpo di testa esce di poco. Ma è solo il preludio al gol che punisce il Rayo, troppo buono nel non punire los murcielagos: sugli sviluppi di un corner, ancora el Tiburòn svetta su tutti, ma Cristian è bravo a respingere. È ancora Feghouli, però, ad avventarsi sulla palla vagante e a realizzare la propria doppietta personale. Come dopo la prima rete, il Valencia continua a spingere, e stavolta riesce a sigillare la partita. Incursione di Piatti, che resiste anche alle trattenute dei difensori, e batte Alvarez in uscita, mostrando a tutti la propria classe. Il Rayo Vallecano ha una doppia, clamorosa occasione al terzo del secondo tempo con Baptistao, ma Diego Alves è super. Il ritmo rallenta, e il Valencia resta in controllo del match, sfiorando il poker con De Paul al 57′. Malgrado il risultato favorevole, il portpghese classe ’93 riceve il secondo giallo, venendo espulso e dimostrando tutta la sua inesperienza. Con l’uomo in più, il Rayo produce solo un tiro dalla distanza di Kakuta, ed anzi rischia di subire la quarta rete con Rodrigo che, però, si fa ipnotizzare da Alvarez. Finisce così una partita dal ritmo altalenante, capace di regalare grandi emozioni per poi sprofondare in una tranquillità disarmante.
CÓRDOBA – LEVANTE 0-0
Cordoba e Levante non si fanno male, e portano a casa un punto a testa. I primi 45′ si caratterizzano per il poco ritmo, la poca concretezza, i tanti errori e le poche occasioni. Ci si aspetterebbe che almeno una delle due squadre tentasse di cambiare marcia nel secondo tempo, ma la partita rimane brutta e sonnolenta, senza vere palle gol. Solo verso la fine della partita il Cordoba prova a spingere n po’ di più, ma è troppo poco. Reti inviolate, poco spettacolo, un punto a testa. Allenatori contenti, tifosi meno..
MÁLAGA – CELTA VIGO 1-0 21′ Samu
Il Malaga vince e consolida il suo sogno europeo. Il Celta esce a testa alta, e può recriminare un gol annullato ingiustamente. La prima occasione ce l’hanno gli ospiti, con Charles che al 16′ impegna Kameni, che blocca in due tempi un tiro molto insidioso. La risposta del Malaga non si fa attendere. Al 21′, buona combinazione dell’attacco andaluso, con Roque Santa Cruz che mette in mezzo per Samu, che incorna e fa esplodere la Rosaleda. Vantaggio a sorpresa per i locali, visto che los gallegos sembravano dominare. I biancoazzurri, però, dimostrano un incredibile potenziale offensivo, risultando pericolosi ogni volta che si affacciano nell’area avversaria. È cos’ì che 10 minuti dopo, Camacho, ancora volta su gioco aereo, impensierisce Sergio Alvarez. Per vedere il Celta creare qualcosa che possa spaventare il pubblico, si aspetta fino al primo di recupero, quando Santi Mina mette tanta potenza, ma poca precisione, nella sua conclusione da ottima posizione, che termina ben lontana dalla porta. Si intensifica la pioggia, e ne risente lo spettacolo. Solo al 58′ c’è un’azione degna di nota, con Roque Santa Cruz che prova a piazzare sul secondo palo, ma la palla esce fuori di un nulla. Risponde subito il Celta, ma Kameni non ha grossi problemi nel bloccare il colpo di testa di Mina. Al 69′, Krohn-Deli inventa per Charles, che realizza. Il guardalinea, però, alza la bandierina e l’arbitro annulla il gol, quando, invece, sembra che l’ex Roma Antunes tenga tutti in gioco. Al 73′ Recio va ad un passo dal raddoppio, ma passano 60 secondi e Kameni esce bene su un lancio ancora del danese, che si dimostra in gran giornata.Il Celta spinge, mentre il Malaga riparte in contropiede .All’84’ Sergi Gomez colpisce bene di testa, ma la mira è troppo centrale e il numero 1 camerunense blocca. Al 90′, è Sergio Alvarez a superarsi in un 1 vs 1 contro Boka. L’ultima occasione è per Nolito, che prova a sorprendere Kameni con un tiro di prima intenzione, ma il numero 1 non si fa sorprendere. Finisce 1-0.
DOMENICA 15 DICEMBRE 2014
ESPANYOL – GRANADA 2-1 34′ Caicedo, 61′ El Arabi, 90′ Stuani
Termina con la vittoria all’ultimo minuto dell’Espanyol il match del pranzo dominicale della quindicesima giornata della Liga. Il Granada non è riuscito a conquistare punti sul campo della formazione catalana, che passa in vantaggio nel primo tempo con Caceido, che butta in rete un cross dalla destra. La rete del momentaneo pareggio arriva nella ripresa con El Arabi, che risolve gli sviluppi di una rimessa letterale. Nel finale, però, la squadra di Joaquín Caparrós è costretta a giocare in 10 a causa dell’espulsione di Juan Carlos Pérez, arrivata per somma di ammonizioni. La beffa arriva all’ultimo minuto. Infatti, al 90’ l’Espanyol riesce a portare a casa i tre punti: Stuani riceve un pallone dalla destra e insacca alle spalle del portiere avversario, trascinado i biancoblu a quota 17 punti.
SEVILLA – EIBAR 0-0
Termina a reti inviolate il match allo stadio Sánchez Pizjuán. Il Siviglia, che giovedì scorso ha conquistato il pass per i sedicesimi di Europa League, non è riuscita a fare bottino pieno davanti al proprio pubblico. La squadra andalusa non è stata in grado di finalizzare, nemmeno quando, negli ultimi minuti, Emery ha provato il tutto per tutto, inserendo Denis Suarez, Bacca e Deulofeu per provare a portare a casa il risultato. L’Eibar, infatti, si è saputo difendere bene e ha conquistato un punto fondamentale per mantenersi in una zona della classifica tranquilla.
ATLÉTICO MADRID- VILLARREAL 0-1 84′, Vietto
Un anno e mezzo dopo l’Atletico Madrid esce sconfitto dal Vicente Calderon. Si interrompe, così, a quota 27 partite la striscia positiva dei campioni di Spagna sul proprio campo. A imporre una bruciante sconfitta ai Colchoneros è il Villarreal, che si impone per 1-0 grazie alla rete di Vietto, arrivata all’84’. Gran gol quello dell’attaccante argentino che, ricevuta palla sulla trequarti dell’Atletico, fa secco Godin con un gran finta e non sbaglia davanti al portiere. In precedenza, a recriminare erano state entrambe le squadre: prima, il Villarreal per un tocco di Gabi nell’area dell’Atletico, non sanzionato con il calcio di rigore; poi, i Colchoneros per un gol di testa di Mandzukic sullo 0-0, annullato per un presunto fallo dell’attaccante croato. Dopo il Barcellona, quindi, si ferma anche la squadra di Simeone, che scivola così a -7 dal Real capolista.
REAL SOCIEDAD – ATHLETIC BILBAO 1-1 3′ Carlos Vela, 61′ De Marcos
Termina in parità il derby basco tra Real Sociedad e Athletic Bilbao. La partita sembra in discesa per i padroni di casa quando, ad appena tre minuti dall’inizio della partita, trovano la rete del vantaggio con Carlos Vela, che salta più in alto dei difensori biancorossi e, a pochi centimetri dalla porta avversaria, non sbaglia. Nella ripresa, però, l’Athletic Bilbao riporta il match in parità con De Marcos, che sbuca alle spalle dei difensori avversari e insacca alle spalle del portiere. Dall’80’ la squadra di Valverde è costretta in 10 uomini per l’espulsione di Laporte, arrivata per somma d’ammonizioni, ma i biancorossi riescono a difendere il pareggio.
LUNEDI’ 16 DICEMBRE 2014
DEPORTIVO LA CORUÑA – ELCHE 1-0 22′ Fariña
Il Deportivo vince il posticipo e Victor Fernandez salva la traballante panchina. Il campo del Riazor è una pozzanghera, e la classifica dice che le due squadre non sono esattamente spettacolari. Sono i galiziani a fare il match, in cerca della vittoria che non arriva da quasi due mesi, mentre l’Elche si chiude per ripartire in contropiede. Dopo un paio di colpi di testa di Tochè, la partita si sblocca al 22′, grazie ad un supergol dell’argentino Fariña, che trova una parabola che si infila nel sette. La partita cambia e l’Elche, fanalino di coda, tenta di riequilibrare il match con Victor e Jonathas, ma se una pozzanghera non avesse stoppato un buon cross di Cavaleiro, Tochè avrebbe siglato il raddoppio proprio allo scadere dei primi 45′. La partita, anche per le condizioni atmosferiche, è più fisica che tecnica, e sono da registrare solo qualche tentativo da ambo le parti. Nel finale di secondo tempo, quando il match è ormai agli sgoccioli, l’Elche prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma Fabricio è in gran giornata e chiude la saracinesca, rendendo vano ogni tentativo ospite.
CLASSIFICA: Real Madrid 39, Barcellona 35, Atletico Madrid 32, Siviglia 30, Valencia 28, Villarreal 27, Malaga 27, Celta Vigo 20, Eibar 20, Athletic Bilbao 19, Espanyol 17, Rayo Vallecano 17, Getafe 16, Real Sociedad 14, Levante 14, Deportivo la Coruna 13, Granada 12, Cordoba 11, Almeria 10, Elche 10.
Liga quindicesima giornata
PROSSIMO TURNO
VENERDI’
CELTA VIGO – ALMERÍA 20.45
SABATO
BARCELLONA – CÓRDOBA 16.00
LEVANTE – REAL SOCIEDAD 18.00
EIBAR – VALENCIA 20.00
RAYO VALLECANO – ESPANYOL 22.00
DOMENICA
VILLARREAL – DEPORTIVO 12.00
GRANADA – GETAFE 17.00
ELCHE – MÁLAGA 19.00
ATHLETIC BILBAO – ATLÉTICO MADRID 21.00
MERCOLEDI’ 4 FEBBRAIO
REAL MADRID – SEVILLA DA DEFINIRE









