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LIGA: L’Atletico si gode Gimenez. Tutto facile per il Real. Manita del Barça e poker Villarreal. Eibar a valanga

LIGA: L’Atletico si gode Gimenez. Tutto facile per il Real. Manita del Barça e poker Villarreal. Eibar a valanga

Liga quattordicesima giornata
Il weekend della quattordicesima giornata della LIGA BBVA comincia il sabato con i campioni di Spagna sconfiggono in trasferta l’Elche, con Simeone che si coccola il gioiellino Gimenez. Il Cordoba fanalino di coda sorprende l’Athletic Bilbao, tirando fuori gli artigli e sconfiggendo i baschi graze ad un gol di Ghilas. Alle 20.oo si accendono le luci del Bernabeu, con il Real Madrid che sconfigge il Celta Vigo grazie ad una tripletta di Cristiano Ronaldo. Si chiude con la sfida tra Depor e Malaga, con gli andalusi sulla carta favoriti, ma los gallegos non sono da sottovalutare, essendo alla ricerca disperata di punti salvezza. La domenica inizia con la vittoria di misura del Siviglia di fronte a un ottimo Rayo Vallecano, prima di passare alla manita del Barcellona ai danni dell’Espanyol. Grande partita del Villareal, che rifila un poker alla Real Sociedad di Moyes. Si chiude con il pareggio tra Granada e Valencia, beffato a due minuti dalla fine.
Lunedì solo pareggio tra Levante e Getafe e pioggia di gol tra Eibar e Almeira.

Liga quattordicesima giornata
Liga quattordicesima giornata

SABATO 6 DICEMBRE 2014
ELCHE – ATLÉTICO MADRID 0-2 17′ Gimenez (A), 53′ Mandzukic (A)
Il risultato era pronosticabile, il man of the match no. Gimenez viene premiato come migliore in campo dopo una prestazione che l’ha visto brillare sia in fase difensiva, che in quella offensiva. Alla prima vera occasione, poco dopo il quarto d’ora, gli uomini del Cholo passano in vantaggio proprio con l’uruguagio: bella cominazione sulla fascia sinistra tra Siqueira, Koke e Arda Turan, con il turco che pesca Gimenez. Dribbling e tiro che fa secco Tyton. Proprio l’assistman, però, è in sospetta posizione di fuorigioco. Alla mezzora risponde l’Elche con Fayçal, che con un tiro-cross costringe agli straordinari Moyà, che sbatte anche contro il palo. Nel minuto di recupero, ancora i valenciani vicino al gol con Pasalic, che però non riesce a finalizzare una buona manovra dei padroni di casa. Le squadre vanno al riposo con l’Atletico in vantaggio meritatamente, malgrado la partita non abbia mostrato un ottimo gioco. Forse negli spogliatoi arriva la strigliata del mister argentino, perchè , appena le squadre scendono in campo per la seconda frazione di gioco, ci prova prima Arda Turan, poi Gabi pennella un passaggio straordinario per Mandzukic, che non sbaglia. È la sentenza di una partita che da quel momento non ha più storia, con i madrileni che sfiorano un paio di volte il tris, ma nulla più.

ATHLETIC BILBAO – CÓRDOBA 0-1 23′ Ghilas
Al San Mamès, il Cordoba ultimo in classifica sorprende tutti. Parte forissimo, con l’Athletic in grossa difficoltà. Pressing metodico e primo tempo sotto controllo per gli umini di Djukic, che vanno vicino al vantaggio con Borja Garcia al quarto d’ora. Gli ospiti vengono premiati al 23′, quando Iturraspe passa una palla lenta a Gurpegi, ma Ghilas è un rapace. La punta degli andalusi capisce tutto e anticipa il difensore basco, andando uno contro uno con Iraizoz, trafiggendolo con impressionante sangue freddo.Due minuti più tardi, ancora il Cordoba vicino al raddoppio con Borja Garcia. I padroni di casa cercano di girare la partita a loro favore, ma non sembra essere la giornata giusta. Appena iniziata la seconda frazione di gioco, Susaeta prova a rimettere in parità il match, ma il tiro è fuori. Ancora l’ala a rendersi pericolosa, imbeccata bene da Muniain, ma Juan Carlos è ben piazzato e para senza troppi patemi. Ci prova anche Iturraspe ma, nel miglior momento dei baschi, gli ospiti rischiano di raddoppiare con Campadabal. Il terzino del Cordoba è pescato benissimo dal solito Borja Garcia, ma dimostra di non essere un attaccante nell’uno contro uno con Iraizoz, sbagliando completamente la mira. I padroni di casa si spaventano, e allora è ancora Ghilas a cercare il gol, ma il numero 1 basco è perfetto sulla conclusione dell’algerino. La partita è divertente, e l’Athletic prova a pareggiare con Kike Sola e, sul seguente corner, con Susaeta direttamente dalla bandierina. All 89′ , l’ala ci riprova con un calcio di punizione da posizione interessante, ma il numero uno andaluso non si fa sorprendere. L’incontro è agli sgoccioli, ma c’è un’ultima emozione: nel terzo minuto di recupero, sugli sviluppi di un corner ci prova Mikel Rico al volo, ma non inquadra la porta. Vittoria sorprendente ma, tutto sommato, meritata per il Cordoba, che ha giocato bene e si è difeso perfettamente dagli assalti baschi.

REAL MADRID – CELTA VIGO 3-0 36’rig, 65′, 81′ Cristiano Ronaldo
I blancos schiacciano senza troppi problemi il Celta Vigo, con un Cristiano Ronaldo da record, autore di una tripletta. La partita assume contorni ben definiti sin dai primissimi minuti, con Sergio Ramos, e i 4 moschettieri (Benzema, CR7, James e Bale) più volte vicini al gol. Impressionante il portoghese al quarto d’ora, vicino a segnare con una rovesciata fantastica, che lascia intravedere che per lui sarà un’altra grande giornata. Il tabellino cambia al 36′, quando CR7 realizza un rigore generoso procuratosi dallo stesso portoghese. Il Celta non uò più solo andare in contropiede, ma è il Real ceìhe continua ad attaccare. Solo un grande Sergio Alvarez, portiere dei galiziani, impedisce un passivo ben più ampio. La reazione degli ospiti arriva solamente sul finire della prima frazione, con Krohn-Deli che, però, spara alto da buona posizione. Il secondo tempo inizia con lun’occasione per Orellana, che non trova la porta difesa da Casillas per una questione di centimetri. Al 60′ però, gli uomini di Ancelotti decidono di chiudere il match. Prima Sergio Alvarez riesce a salvare i suoi dopo un contropiede fulminante architettato dalla BBC. Questione di una manciata di secondi e il CR7 tenta di chiudere il triangolo a Kroos, ma la palla gli rimane tra i piedi, ed il lusitano decide di scaraventare direttamente la sfera in rete per il raddoppio merengue. Ad un 1quarto d’ora dalla fine Benzema cerca egoisticamente il pallonetto sul portiere gallego, non riuscendo però a sorprenderlo. Sul ribaltamento di fronte, è Nolito ad andare vicino al gol. Poco più tardi è Bale a sfiorare il tris, mentre l’ex Benfica e Barcellona riprova a trovare il 2-1. All’81’, però, sale in cattedra Marcelo, che scambia con il gallese e mette una palla facile facile per CR7, che realizza la tripletta personale. La partita, praticamente, finisce qui. Blancos che non perdono un colpo e continuano ad essere in testa alla Liga.

DEPORTIVO LA CORUÑA – MÁLAGA 0-1 22′ Darder
Al Riazor, Il Malaga si rialza dopo la sconfitta interna contro il Real Madrid, e prende slancio per la rincorsa alle posizioni alte della classifica. La partita, però, non comincia bene per gli andalusi: 11 minuti sul cronometro e Postiga si procura un rigore con astuzia, cercando il contatto con Kameni, che viene ammonito. Dal dischetto va Cavaleiro, ma la Pantera lo ipnotizza e mantiene il risultato invariato. Al 20′, il Malaga deve ringraziare ancora una volta il proprio portiere, che conferma il grande periodo di forma salvando sulla punta portoghese. E la legge del “gol sbagliato – gol subito” colpisce ancora, perchè passano meno di 120 secondi e Fabricio rinvia sui piedi di Sergi Darder, che dalla trequarti esplode un tiro che sorprende l’ estremo difensore gallego, che non aveva ancora recuperato del tutto la posizione. I padroni di casa accusano il colpo, ed è il Malaga che va vicino al raddoppio al 40′, con Fabricio che, stavolta, interviene bene su una conclusione del giovane Samuel. Inizia la seconda frazione di gioco con il Depor che passa dalla difesa a 5 a quella a 4, mettendo in campo l’ex Barça Isaac Cuenca per dare maggior peso offensivo. I risultati si vedono subito, perchè passano solo 4′ e Cavaleiro va ad un passo dal pareggio, con il Malaga che stavolta deve ringraziare il palo. Al 12′ della ripresa, è Camacho, faro del centrocampo andaluso, a sfiorare il raddoppio, con una conclusione dalla distanza di poco alta sulla traversa. Ma al 66′ è ancora una volta protagonista Kameni, che si supera sul colpo di testa di Toche. 180 secondi e i padroni di casa rischiano un’altra beffa, con Duda ben imbucato da Camacho in area di rigore, con l’ala portoghese che non riesce a centrare lo specchio della porta da ottima posizione. Il Deportivo alza il ritmo, e all’81’ Wilk ci prova da fuori, il portiere camerunense non trattiene, ma è rapidissimo ad anticipare Toche. Sono 4 i minuti di recupero e, proprio all’ultimo respiro, Juan Dominguez si trova tutto solo davanti a Kameni. Sembra facile facile, ma la punta classe ’90 non si dimostra abbastanza freddo e spara alto. Finisce uno a zero per il Malaga, che deve ringraziare il suo super portiere. Si morde le mani il Deportivo, che ha avuto le sue occasioni ma non ha saputo concretizzarle.

DOMENICA 7 DICEMBRE 2014
RAYO VALLECANO – SEVILLA 0-1 8′ Bacca
La domenica spagnola inizia con una vittoria di misura del Siviglia, che espugna il Campo Futebol de Vallecas di Madrid, consolidando così il quarto posto e allungando a 5 le lunghezze da Malaga e Valencia, anche se quest’ultimo ha ancora una partita in meno. Una bella partita, con entrambe le squadre che lasciano ampi spazi di manovra agli avversari e creano tante occasioni. Parte meglio il Rayo, ma ad aprire le marcature, dopo appena 8 minuti, è il Siviglia: Nico Pareja trova un filtrante per Carlos Bacca, che con un potente destro da centro area insacca il pallone al centro della porta difesa da Alvarez. La reazione dei capitolini non tarda ad arrivare, ma sono ancora gli ospiti vicini al raddoppio. Sul finale, il Siviglia soffre, ma riesce a concludere la prima frazione mantenendo il vantaggio. Partita vivace anche nella ripresa, con i padroni di casa che insediano l’area di rigore avversaria sospinti dall’incitamento dei propri tifosi. Il Siviglia, nonostante faccia fatica a difendersi dalle incursioni avversarie, riesce a mantenere il gol di vantaggio, sfiorando addirittura il raddoppio con Vitolo. Neanche l’espulsione per somma di ammonizioni di Carrico dà una mano al Rayo, costretto alla fine ad accettare la sconfitta, nonostante una buonissima prova.

BARCELONA – ESPANYOL 4-1 13′ Sergio Garcia; 45′, 50′, 81′ Messi; 53′ Piqué; 78′ Pedro
Il Barcellona resta in scia del Real Madrid capolista grazie al 5-1 con il quale la squadra di Luis Enrique vince il derby di campionato contro l’Espanyol. Ad aprire le marcature al Camp Nou, però, è l’Espanyol: al 13’ Sergio Garcia sfrutta un errore di Busquets, che si fa rubare la palla e fa partire il contropiede della squadra di Gonzalez. Entrato in area, il capitano biancoblù non sbaglia e col sinistro batte Claudio Bravo. La reazione del Barcellona non tarda ad arrivare e sul finale del primo tempo Messi trova il pareggio, con un sinistro chirurgico che s’insacca nell’angolino alla destra del portiere avversario. Nella ripresa, una sola squadra in campo. Al 50’ è ancora Messi a segnare per i suoi, portando a buon fine un’azione travolgente di Neymar e ribaltando così il risultato. Appena tre minuti dopo, Piqué firma la sua prima rete in campionato e al 77’ Pedro realizza il poker, per poi, qualche minuto dopo, mandare in porta Messi, che di destro piazza la manita. E’ la dodicesima rete per la Pulce nei derby contro il l’Espanyol e la tredicesima in campionato.

VILLARREAL – REAL SOCIEDAD 4-0 64′, Zubikarai (A); 73′, Cheryshev; 80′, 86′ Moi Gómez
Partita dominata in lungo e in largo dal Villarreal, che ha costruito un numero elevatissimo di occasioni da gol già nella prima frazione di gioco, senza riuscire però a finalizzare e portarsi in vantaggio. Stesso monologo da parte del sottomarino giallo anche nel secondo tempo, ma la porta della Real Sociedad sembrava stregata fino al 64’, quando a metterla in porta ci pensa il portiere della squadra ospite. La punizione calciata da Bruno, infatti, s’infrange sulla traversa e torna in campo colpendo la schiena di Zubikarai, che la accompagna quindi in rete. La maledizione per il Villarreal a questo punto si spezza e il sottomarino giallo può dilagare. Il raddoppio arriva con un gran sinistro di Cheryshev, poi Moi Gomez diventa protagonista del match siglando una doppietta appena entrato in campo: all’80’ servito dal solito Cheryshev, conclude di destro beffando il portiere, poi all’86’, con un tiro da fuori, sfrutta un’altra indecisione di Zubikarai, che si butta a terra troppo presto e si lascia scivolare il pallone dietro le spalle. Il Villarreal conferma il suo ottimo momento, mentre la squadra di David Moyes rimane in una zona calda della classifica, con la zona retrocessione che dista solo pochi punti.

GRANADA – VALENCIA 1-1 83′, Negredo; 88′, Success
Il Valencia non riesce più a trovare la vittoria. Con due punti nelle ultime quattro gare di Liga, il quarto posto, valevole per la Champions, rischia di allontanarsi pericolosamente. Sembrava tutto facile per la squadra ospite, passata in vantaggio all’83’, con un tiro di sinistro sotto il sette di Negredo per il momentaneo vantaggio. La vittoria al Nuevo Los Carmenes di Granada sfuma, però, a soli due minuti dalla fine, a causa di un errore in uscita di Diego Alves, che ha lasciato segnare a porta vuota Isaas Success. Grande svista arbitrale, però, perché il gol dell’attaccante nigeriano classe ’96 è arrivato in netta posizione di fuorigioco. Una partita povera di emozioni che si è accesa proprio nel finale, beffando uno sfortunato Valencia, che si ritrova a fine partita anche a fare i conti con l’infortuno di Mustafi.

LUNEDI’ 8 DICEMBRE 2014
EIBAR – ALMERÍA 5-2 3′ Piovaccari (E), 20’Saúl(E), 30’Raúl Albentosa(E), 43′ Soriano (A), 57′ Raúl Navas(E), 75′ Capa (E), 77′ Edgar(A)
Pioggia di gol nel posticipo del lunedì sera tra Eibar e Almeria, con i padroni di casa che sorprendono tutti e regalano addirittura 5 gol al proprio pubblico. Ad aprire le marcature è proprio l’Eibar, con Piovaccari che al 3′ minuto sfrutta un errore degli avversari in fase difensiva e arriva con facilità davanti alla porta, firmando così l‘1-0. Splendida azione di Saúl sulla fascia sinistra per il raddoppio: servito in corsa, entra in area e di destro batte il portiere. Il 3-0 nasce invece da calcio d’angolo: a saltare più in alto di tutti è Raúl Albentosa, che colpisce di testa e butta la palla in rete. Sul finale della prima frazione, l’Almeria trova il gol che accorcia le speranze con Soriano, che risolve una mischia creatasi da calcio d’angolo. Ed è ancora un calcio d’angolo a regalare all’Eibar il 4-1, con il colpo di testa di Raúl Navas. I padroni di casa in contropiede e sulle fasce fanno quello che vogliono e alla fine arriva anche la quinta rete, siglata con un bel tiro all’incrocio di Capa, che al 75′ sembra chiudere la partita. Inutile, infatti, due minuti dopo, il gol di Edgar, che, libero in area di rigore, calcia al volo un assist dalla destra e batte Rubén.

LEVANTE – GETAFE 1-1 56′ Yoda (G), Rafael Martins (70′)
Il Levante ospita il Getafe con l’obbiettivo di agganciarlo a 14 punti in classifica, ma sono gli ospit i primi ad andare vicini al gol: 5 minuti sul cronometro e Lafita, servito bene da Yoda, si vede negare il gol dal palo. Rispondono i valenciani 180 secondi dopo, con Morales che non riesce a finalizzare in gol un contropiede fulminante. Al quarto d’ora, è ancora Morales a rendersi protagonista ma, dopo essersi liberato bene con un buon dribbling, il tiro da ottima posizione viene respinto da un difensore. Il campo non è in perfette condizioni, ma il gioco non sembra risentirne più di tanto. Al 26′ Yoda mette la palla in rete dopo essesi avventato su una palla vagante dopo un cross di Freddy. Gol, però, annullato per un precedente fallo di mano di Michel. Al 33′, però, è il Getafe a rischiare, sempre a causa del solito Morales. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, dove avrebbe forse meritato di più la squadra di Madrid, gli azulones riescono a passare n vantaggio al 10′ della ripresa. Lacen si sbarazza di due uomini e serve Yoda, che con un rasoterra incrociato porta in vantaggio i suoi. Il Levante prova a reagire con Victor Casadeus, che non sfrutta a dovere un cross dal fondo. È solo il preludio al pareggio azulgrana: Rafael Martins, entrato dieci minuti prima, svetta su un ottimo cross di Nikos e batte Guaita. Il pareggio, alla fine, va bene ad entrambe le squadre, che si accontentano e portano a casa un punto a testa.

CLASSIFICA: Real Madrid 36 punti, Barcellona 34, Atletico Madrid 32, Siviglia 29, Valencia 25, Villarreal 24, Malaga 24, Celta Vigo 20, Eibar 19, Athletic Bilbao 18, Vallecano 17, Getafe 15, Espanyol 14, Real Sociedad 13, Levante 13, Granada 12, Almeria 10, Cordoba 10, Deportivo La Coruna 10, Elche 10.

Liga quattordicesima giornata

PROSSIMO TURNO:

VENERDI
ALMERÍA – REAL MADRID 20:45

SABATO
GETAFE – BARCELONA 16:00

VALENCIA – RAYO VALLECANO 18:00

CÓRDOBA – LEVANTE 20:00

MÁLAGA – CELTA VIGO 22:00

DOMENICA
ESPANYOL – GRANADA 12:00

SEVILLA – EIBAR 17:00

ATLÉTICO MADRID- VILLARREAL 19:00

REAL SOCIEDAD  – ATHLETIC BILBAO 21:00

LUNEDI’
DEPORTIVO LA CORUÑA – ELCHE 20:45

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Simone Calice

Laureato in Lingue e Letterature straniere all'Università degli studi di Milano. Appassionato di calcio e boxe (già collaboratore dell'Italia Thunder Boxing Team), segue lo sport nazionale ed internazionale, setacciando le migliori pagine web italiane e straniere alla ricerca delle ultime notizie.