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MONDIALI DI BASKET 2014 – Sesta giornata: i risultati delle partite odierne

MONDIALI DI BASKET 2014 – Sesta giornata: i risultati delle partite odierne

Mondiali Basket sesta giornata

Mondiali Basket sesta giornata

E’ in corso oggi la sesta giornata del Campionato Mondiale di Basket che si disputa in Spagna, e fino al 14 settembre lo potrete seguire insieme alla redazione di LoSport24 che vi aggiornerà su quanto accade giorno per giorno.

IRAN-FRANCIA: 76-81 (23-13; 10-24; 16-26; 27-18)
I campioni d’Europa possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. La Francia batte l’Iran 81-76, strappando il biglietto per gli ottavi di finale. La partenza è però tutta per Haddadi e soci che chiudono il primo quarto avanti di 10 sul 23-13, gettando i primi timori sui francesi. Nei secondi dieci minuti i transalpini affilano però le unghie e tirano fuori l’orgoglio, ribaltando il punteggio con un 24-10 che gli permette di andare al riposo avanti sul 37-33. L’Iran accusa il colpo, ma tenta con l’orgoglio e le ultime forze rimaste di rimettersi in carreggiata, ma ormai è troppo tardi. La Francia sale così al terzo posto del girone A  e agli ottavi troverà la vincente di Grecia-Argentina, che si giocheranno il primo posto nel girone B. Top scorer dei Bleus Heurtel con 15 punti, all’Iran non bastano i 22 punti con 15 rimbalzi di Haddadi.
CROAZIA-PORTORICO: 103-82 (28-16; 25-20; 31-21; 19-25)
Sorride anche la Croazia di Jasmin Repesa, che contro il Portorico nell’altro match di cartello di oggi valevole per il passaggio del turno mette subito le cose in chiaro: parziale iniziale di 13-0 e partita subito incanalata nella giusta direzione. Bogdanovic e soci giocano al massimo i primi tre quarti, arrivando a toccare anche il +30, rilassandosi e lasciando qualcosa solo negli ultimi minuti col biglietto per gli ottavi già saldamente in tasca. 23 punti con 14/17 ai liberi per l’ala selezionata dai Brooklyn Nets, 14 con 4 rimbalzi per Saric. Al Portorico, eliminato, non bastano i 20 punti di Barea.

AUSTRALIA ANGOLA: 83-91 (22-17; 20-12; 23-34;18-28)
Il match delle 13 viene assegnato all’Angola, che batte brillantemente l’Australia con un punteggio totale di 83-91. Gli africani regalano i primi due set agli australiani (22-17 e 20-12), ma poi prendono in mano il pallino del gioco e negli ultimi due quarti ribaltano la situazione mettendo a segno 34 punti, contro 23, nel terzo e 28, contro i 18 degli oceanici, nell’ultimo quarto. La maggior percentuale al tiro dell’Australia (50,8 %) non è bastata a salvare la squadra da una sconfitta contro un’Angola che, alla fine, ha meritato la vittoria.

SENEGAL FILIPPINE: 79-81 (19-13; 5-24; 20-12; 20-15; 15-17)
Il match delle 14 regala uno spettacolo molto equilibrato, tra due squadre che ce la mettono tutta per portarsi a casa la vittoria finale. Ai supplementari la spunta la nazionale filippina, che si aggiudica il match con soli due punti di scarto. Una partita che il Senegal ha dominato ma che ha clamorosamente perso per colpa del secondo quarto, quando ha realizzato solo 5 punti contro i 20 degli asiatici. Nel supplementare, le Filippine aveva più benzina ed è riuscita a chiudere il match sul 79-81.

 FINLANDIA-NUOVA ZELANDA: 65-67 (12-18; 20-26; 13-13; 20-10)
Vittoria allo scadere per la Nuova Zelanda, che nel primo tempo domina raggiungendo anche il +20, ma nella ripresa smette di segnare e favorisce il ritorno della mai doma Finlandia, che sul -1 a dieci secondi dalla fine ha nelle mani di Koponen la palla della vittoria, ma il tiro dell’ex Virtus Bologna esce corto e stampandosi sul ferro. Scandinavi eliminati, anche se restano molti rimpianti per le troppe occasioni gettate al vento. I Kiwies adesso sono con un piede e mezzo negli ottavi: sarebbero eliminati solo se l’Ucraina riuscisse a battere gli Usa. Per i Tall Blacks 18 punti e 8 rimbalzi per Fotu, dall’altra parte 17 punti per Lee con 7/10 dal campo.

BRASILE-EGITTO: 128-66 (37-10; 30-13; 24-25; 37-18)
Partita a senso unico dall’inizio alla fine con l’Egitto quasi doppiato dal Brasile nel 128-66 di Granada. Partita senza storia e chiusa già dopo i primi dieci minuti (37-10). I verdeoro tirano con un irreale 75% dal campo e raccolgono 20 rimbalzi in più degli avversari (45-25), presentando il perfetto biglietto da visita per gli ottavi di finale. Miglior marcatore per il Brasile Barbosa, con 22 punti. 16 punti per Elgammal e 14 per Gendy nel calvario durato 40 minuti per l’Egitto.
SUD COREA-MESSICO: 71-87 (11-18; 19-22; 17-21; 24-26)
Il Messico vince senza troppi problemi, trovando l’allungo decisivo nel secondo tempo e vanificando così la vittoria di qualche ora prima dell’Angola contro l’Australia in ottica qualificazione. La squadra di Valdeolmillos passa come quarta classificata del girone D ed è attesa agli ottavi di finale dallo scoglio di Team Usa. Con Ayon rimasto in panchina per tutta la partita a prendersi la squadra sulle spalle ci pensa Hernandez che guida i suoi con 16 punti e 11 rimbalzi. Alla Corea, annichilita a  rimbalzo (19-44), non basta mandare cinque giocatori in doppia cifra come realizzazione.
UCRAINA-USA: 71-95 (19-14; 13-30; 22-25; 17-26)
Gli Stati Uniti restano imbattuti: superano l’Ucraina 95-71, e chiudono al primo posto, trovando agli ottavi di finale il derby con il Messico, sabato alle 16. Dopo una partenza soft, ed essere stati sotto per 14’, gli americani trovano un produttivo James Harden (17 punti, 15 nei due quarti centrali che decidono la gara), oltre al il tiro di Stephen Curry (3/4 da tre) e un contributo importante da Demarcus Cousins, che ha un +21 di plus-minis nei 14’ in campo. Per l’Ucraina, che per passare doveva compiere l’impresa quest’oggi, buona partita di Jeter con 13 punti, e di Kravstov 15, ma nulla hanno potuto contro lo strapotere degli americani.
LITUANIA-SLOVENIA 67-64 (22-24; 14-20; 19-18; 12-2)
Con soli due punti segnati nell’ultima frazione, Dragic e compagni perdono l’imbattibilità nella manifestazione e consegnano alla Lituania il primo posto del girone D, finendo secondi e lasciando il terzo posto all’Australia. A trascinare i baltici ci hanno pensato Valanciunas (12 punti) e Lavrinovic (11), mentre gli sloveni chiudono con 4 uomini in doppia cifra ma solo il 24% da tre.
TURCHIA-REP. DOMINICANA 77-64 (14-13; 27-10; 19-18; 17-23)
Scatto d’orgoglio per gli uomini di Ergin Ataman, che incanalano la pratica già nel primo tempo contro i caraibici e chiudono al secondo posto il girone C. Savas (15 punti) e Gonlum (10) unici turchi in doppia cifra, a testimonianza del gran lavoro collettivo svolto, con Asik che domina sotto i tabelloni propiziando il 43-32 a rimbalzo (10 per il centro dei Pelicans).
SPAGNA-SERBIA 89-73 (34-20; 20-15; 17-21; 18-17)
Continua l’imbattibilità della Spagna nel Mondiale di casa. Superata la Serbia con i soliti 20 punti di Pau Gasol e un Navarro che inizia forte la partita e si fa trovare pronto negli episodi chiave del match. Continua dunque la lotta a distanza con gli Stati Uniti, l’altra formazione rimasta imbattuta nella rassegna. Partita praticamente sempre in mano ai padroni di casa, che prima raggiungono il +19 all’intervallo, per poi dilagare fino al + 25 nel terzo quarto grazie alle giocate di Rubio e dei soliti Gasol e Navarro (15). La Serbia prova una reazione guidata da Teodosic (10) e Bjelica (19), arrivando fino al meno 10, ma l’ennesimo parziale spagnolo chiude definitivamente la gara regalando il primo posto nel girone ai padroni di casa. Negli ottavi la Spagna se la vedrà con il Senegal, mentre per la Serbia ci sarà il big match con la Grecia.
GRECIA-ARGENTINA 79-71 (28-16; 16-17; 20-17; 15-21)
Avvio di gara perfetto ed il controllo per tutto il resto della partita che vale il primo posto nel girone B. Fa festa la Grecia nell’ultima partita della fase a gironi, condannando l’Argentina alla sfida sudamericana col Brasile negli ottavi con una partita tutta sostanza. Bourousis domina con 16 punti e 15 rimbalzi, Calathes ispira con 18 punti e gli uomini di Katsikaris fanno festa. All’Argentina non basta il solito Luis Scola che termina l’incontro con 17 punti.
IL QUADRO DEGLI OTTAVI DI FINALE
Sabato
ore 16: Usa-Messico (Barcellona)
ore 18: Francia-Croazia (Madrid)
ore 20: Rep. Dominicana-Slovenia (Barcellona)
ore 22: Spagna-Senegal (Madrid)
Domenica
ore 16: Nuova Zelanda-Lituania (Barcellona)
ore 18: Serbia-Grecia (Madrid)
ore 20: Turchia-Australia (Barcellona)
ore 22: Brasile-Argentina (Madrid)

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Simone Calice

Laureato in Lingue e Letterature straniere all'Università degli studi di Milano. Appassionato di calcio e boxe (già collaboratore dell'Italia Thunder Boxing Team), segue lo sport nazionale ed internazionale, setacciando le migliori pagine web italiane e straniere alla ricerca delle ultime notizie.