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PAGELLE UDINESE-INTER 1-2: Hernanes sempre esaltante, harakiri Domizzi. I voti dei protagonisti

PAGELLE UDINESE-INTER 1-2: Hernanes sempre esaltante, harakiri Domizzi. I voti dei protagonisti

Ecco le nostre pagelle ed i nostri voti assegnati ai protagonisti di Udinese-Inter, anticipo serale della 33esima giornata di campionato, disputatosi alle 20:45 allo stadio Friuli di Udine.

UDINESE (4-3-2-1): Karnezis 7; Widmer 6, Danilo 5,5, Domizzi 4,5, Piris 6,5; Badu 5, Pinzi 6, Allan 7; Guilherme 5,5 (44′ Pasquale 6) (86′ Perica sv), Thereau 5,5; Di Natale 6,5 ( Kone 6,5). All.: Stramaccioni 6

VOTO E GIUDIZIO ALL’UDINESE: 5,5 – La squadra di Stramaccioni meriterebbe forse una valutazione più alta, per la foga e per i chilometri spesi da tutti i suoi effettivi, nonché per la dignità di resistere ed attaccare anche in 9 uomini. Ma l’insufficienza vuole sottolineare l’immaturità di una squadra che si dimostra incapace a reggere i nervi: due espulsioni causate da proteste contro l’arbitro (il primo giallo di Domizzi di fatto compromette la prestazione difensiva del numero 11) non sono ammissibili nel campionato di Serie A. In sostanza, perché rovinare una prestazione così generosa con inutili proteste, quando la direzione di gara non appare così scandalosa da giustificare un’insurrezione generale di quel tipo? L’impressione è che Stramaccioni debba lavorare sulla testa dei propri giocatori, piuttosto che sulla tattica e sulle motivazioni.

IL MIGLIORE: Allan 7 – Il centrocampista brasiliano lascia sul prato nordico di Udine il cuore e tutti i sette polmoni che ne animano la corsa. Le difficoltà in cui incorre la sua squadra lo caricano ed incitano all’inverosimile: dopo lo 0-1 si improvvisa addirittura fantasista e riesce a servire perfettamente il suo capitano per il pareggio. Già da molto tempo si dice meriti una grande squadra: che il prossimo sia l’anno buono?

IL PEGGIORE: Domizzi 4,5 – Bocciatura senza se e senza ma. Vero che gioca con le infiltrazioni (per l’ennesima volta) e che Stramaccioni è quasi costretto a schierarlo, per la penuria di giocatori in difesa. Ma farsi espellere nel primo tempo, compromettendo la partita dei friulani e costringendo l’allenatore ad un cambio anticipato, è davvero un errore imperdonabile per uno stopper della sua esperienza. Comprensibile il secondo giallo (Hernanes si stava involando), troppo ingenuo il primo: poteva decisamente risparmiarsi una protesta così plateale per un’azione totalmente ininfluente.


 

INTER (4-3-1-2): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, Vidic 6, Felipe 6, Santon 5,5; Guarin 6,5 (65′ Podolski 7), Medel 6, Kovacic 6,5; Hernanes 7 (90′ Gnoukouri sv); Icardi 6,5, Palacio 6. All.: Mancini 6

VOTO E GIUDIZIO ALL’INTER: 6,5. Mezzo voto in meno perché non riesce a chiuderla, rischiando anche di subire un rocambolesco pareggio. Ma la squadra supera la prova del nove e dimostra di meritare la vittoria anche nelle situazioni di parità numerica: a questo punto l’Europa non appare così lontana, aspettando le prossime prestazione di Genoa, Torino e Fiorentina. Mancini dimostra di essere riuscito forse a trovare la quadratura del cerchio, motivando anche i giocatori che sembravano ai margini della squadra (vedi Podolski). Tre punti sofferti, ma tutto sommato meritati. Va recuperato quel cinismo che appartiene alle grandi squadre.

IL MIGLIORE: Hernanes 7 – Il Profeta si dimostra nuovamente in grande spolvero, risultando più pericoloso anche della coppia d’attacco argentina. Nel corso di tutta la partita sembra partecipare ad una sfida personale contro l’estremo difensore dell’Udinese, Karnezis: grazie ai miracoli del portiere friulano, non entrerà nel tabellino, a differenza della scorsa sfida. Grazie allo spostamento del numero 88 sulla trequarti campo, Mancini ha trovato la chiave di volta per il gioco nerazzurro. Menzione di merito anche per Podolski, decisivo ai fini del risultato.

IL PEGGIORE: Santon 5,5– L’esterno ex-Newcastle ritorna titolare grazie alla squalifica di Juan Jesus, ma non sfrutta sufficientemente l’opportunità concessagli da Mancini. Subisce particolarmente le folate offensive friulane nella fascia di sua competenza e si dimostra poco lucido palla al piede. Non è un’insufficienza piena, comunque, vista la prestazione generalmente buona della compagine milanese.


 

TABELLINO

UDINESE-INTER: 1-2

Marcatori: 48′ Icardi (R), 50′ Di Natale, 65′ Podolski

UDINESE (4-3-2-1): Karnezis; Widmer, Danilo, Domizzi, Piris; Badu, Pinzi, Allan; Guilherme (44′ Pasquale) (86′ Perica), Thereau; Di Natale (61′ Kone). All.: Stramaccioni

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Vidic, Felipe, Santon; Guarin (65′ Podolski), Medel, Kovacic; Hernanes (90′ Gnoukouri); Icardi, Palacio. All.: Mancini


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Yannick Aiani