Il prematch di Fiordiglio vs Szabo. Perchè l’incontro di Siena è tanto importante per il pugile campano? Scopriamolo insieme, approfondendo la conoscenza dei due boxeur.
Orlando Fiordiglio nasce a Torre del Greco il 1 Luglio 1984 e inizia la sua esperienza pugilistica ad Arezzo, dove Paolo Calamati e Aldo Sassoli forgiano il suo talento sul ring. La sua gavetta tra i dilettanti è durata 10 anni, trascorsi tra vittorie e brutti infortuni che l’hanno costretto a numerosi interventi. Nel maggio del 2010 esordisce nel mondo dei professionisti, facendosi largo con il suo straordinario sinistro, fino al titolo dell’unione europea EU-EBU raggiunto nel giugno del 2013.
Adesso lo aspetta un importante banco di prova contro Achilles Szabo, nato a Budapest il 18 novembre 1988. Il pugile ungherese è un mancino con notevoli doti fisiche, che lo aiutano sia per portare colpi potenti che in difesa. La poca mobilità è compensata da una grande capacità d’incassare. Inoltre, il suo sinistro velenoso e potente gli ha spesso regalato la vittoria prima del limite.
L’incontro tra i due, che si disputerà il 14 marzo a Siena, si preannuncia emozionante e spettacolare. Questo match sarà un ottimo banco di prova per il pugile italiano, visto che è stato nominato co-challenger per il titolo europeo. Il titolo lasciato vacante dal suo campione Jack Culcay, che probabilmente tenterà l’assalto al titolo mondiale, vedrà il nostro pugile battersi contro Cedric Vitu (41-2-0), anche lui mancino straordinario. Orlando Fiordiglio, quindi, dovrà dimostrare tutto il suo talento e la passione per sconfiggere Szabo, confidando nel sostegno del meraviglioso pubblico di Siena. L’ungherese, dal canto suo, darà il tutto per tutto usando le sue velenose armi. Insomma, questo sarà un incontro spettacolare e combattuto sicuramente da non perdere.










