La Copa del Rey regala un derby di Madrid che esalta il Cholo Simeone e comincia a far preoccupare i blancos.
L’Atletico sconfigge 2-0 il Real grazie ai gol di Gimenez e Raul Garcia, facendo incappare Ancelotti nella 3 sconfitta consecutiva, contando anche l’amichevole con il Milan del 30 dicembre. Su 9 incontri, 6 sono a favore del mister argentino. Il tecnico ex Chelsea, Milan e PSG, si sarà forse pentito di aver tenuto Cristiano Ronaldo in panchina, mentre l’altro ex rossonero Fernando Torres è partito titolare, pur non risultando incisivo.
Il Real aveva cominciato bene, andando vicino al vantaggio dopo nemmeno 60 secondi: corner di James Rodriguez e Sergio Ramos tenta di replicare il gol della finale di Lisbona, ma Oblak si supera e salva i suoi. Al quarto d’ora, Bale realizza di testa, ma la posizione è irregolare e quindi il risultato non cambia. Sul repentino ribaltamento di fronte, però, è Griezmann a suonare il primo campanello d’allarme per la difesa merengue, con Keylor Navas che chiude in calcio d’angolo. Al 22′ sono ancora i colchoneros a rendersi pericolosi con ancora il francese che ruba la palla all’ingenuo Varane, che riesce a ritornare sul connazionale e a rimediare al proprio errore. Il gioco aereo è quello che fa tremare di più entrambe le difese, e Khedira al 36′ lo conferma, incornando però alto. Primo tempo caratterizzato più dalla classica tensione per il derby che per occasioni sul campo.
Il secondo tempo, però, regala ben altre emozioni sul rettangolo verde. Al 51′ è Griezmann, uno dei più attivi, a rendersi pericoloso con un tiro da fuori, mentre 60 secondi dopo è Bale a sfiorare il gol con una volè che termina a lato di poco. La svolta del match, però, arriva al 57′: Sergio Ramos atterra ingenuamente Raul Garcia, e dagli undici metri è lo stesso centrocampista spagnolo a realizzare il vantaggio rojiblanco. Il Real non riesce a pungere, e allora è di nuovo l’Atletico a mettere la palla in rete, grazie a Gimenez che capitalizza al meglio un corner. Esplode il Calderòn, e lo stesso fa Simeone, protagonista di un bell’abbraccio con il figlio. Gol che, tra l’altro, ricorda quello di Otamendi che regalò lo scorso weekend la vittoria al Valencia.
I blancos si innervosiscono e Arbeloa falcia Gabi, rischiando il rosso diretto ma, paradossalmente, non venendo nemmeno ammonito. Anche Ramos, con un tocco di mano, è graziato dall’arbitro per il secondo giallo che avrebbe significato espulsione.
Ancelotti si rifiuta di parlare di crisi, ma il Real dovrà dimenticarsi le vacanze e ritornare al più presto a macinare gol e risultati. Trionfo per il Cholo, che dovrà esser bravo a tenere alta la concentrazione nel ritorno del 15 Gennaio al Bernabeu.









