Il pareggio col Cesena 2-2 maturato ieri sa come una sconfitta per il tecnico bianconero Max Allegri, che vede sfuggire l’occasione di allungare ancora di più sulla Roma, bloccata sullo 0-0 dal Parma (al quale tra l’altro non è stato neanche concesso un rigore) e di vedere quasi già cucito sul petto una striscia di scudetto 2015.
Nel post-partita Allegri ha dichiarato: “Non ci siamo calati bene nella realtà della partita, il Cesena sta bene. E il campo sintetico è più veloce, la palla rimbalza in modo diverso, e noi non ci siamo saputi adattare. E per spiegare questo pareggio basta vedere il dato sui contrasti: loro ne hanno vinti di più. Sul 2-1 abbiamo gestito invece di andare a provare a chiudere la partita, e abbiamo preso il pareggio, sempre su una seconda palla: loro giocavano sempre così, lanciando su Djuric. È stata una brutta partita: peccato, poteva essere decisiva per lo scudetto”. Anche perché la Roma si è fatta fermare sullo 0-0 in casa dal Parma.”
Allegri non colpevolizza neanche troppo Vidal per il rigore fallito: il cileno aveva spiazzato Leali, ma la palla è terminata sul fondo clamorosamente. “Arturo nel secondo tempo è stato uno dei migliori: ha corso, e combattuto, i rigori sono un discorso a parte. Deve rimanere tranquillo perché sta molto bene fisicamente, e lo ha dimostrato in campo. Llorente e Morata hanno fatto abbastanza bene: era la prima volta che giocavano una partita intera insieme, ma avevo bisogno di due come loro, visto che si giocava molto sulle palle alte. Nel primo tempo gli abbiamo regalato troppi palloni, fino a che non abbiamo preso gol: poi ci siamo svegliati, e abbiamo fatto una buona seconda parte di primo tempo. Pogba è quello che ha giocato più di tutti, è normale che debba trovare il suo equilibrio. E tutte le voci che girano, sul miglior centrocampista del mondo, non aiutano certo la sua serenità”









