Italia Azerbaijan resoconto partita
A Palermo va in scena Italia-Azerbaigian gara valida per le qualificazioni all’Europeo del 2016. Italia che sotto la guida di Conte vuole continuare la buona striscia intrapresa con le due precedenti vittorie (amichevole con Olanda e gara di qualificazione con la Norvegia). Azerbaigian di Vogts che punta a limitare i danni.
Già dai primi minuti si capisce che sarà l’Italia a fare la partita e l’Azerbaigian si limiterà a difendersi con tutti gli effettivi. Al 6′ minuto Immobile ruba palla, salta un avversario e mette al centro per l’accorrente Marchisio che spedisce di poco a lato. Nei 5 minuti successivi da segnalare le conclusioni di Zaza e Florenzi che impegnano l’estremo difensore azero. L’assedio comincia a portare i suoi frutti e al 26′ quando Bonucci colpisce di testa mandando di poco a lato un corner di Pirlo, particolarmente ispirato e migliore in campo assieme ad Immobile. Nei primi 28 minuti di gioco l’Italia ha collezionato 7 tiri in porta contro gli 0 della selezione guidata da Vogts. Dopo l’ennesimo corner (al 37′ Ranocchia salta e sfiora la rete) e l’ennesimo intervento di Agayev arriva il gol del vantaggio. Pirlo, sempre da calcio d’angolo, mette in mezzo per la testa di Chiellini che segna il gol del meritato vantaggio. Si va negli spogliatoi con gli Azzurri in vantaggio su un Azerbaigian che pensa solamente a difendere.
La ripresa comincia con un’Italia decisamente convinta e ancora più concentrata: cerca maggiormente le verticalizzazioni e crea belle occasioni da gol. Zaza è particolarmente ispirato e tenta due giocate di pregio che potevamo arricchirne la prestazione se solo si fossero realizzate al meglio. Il numero 7 prova la rovesciata al 47′ e al 62′, ma in entrambe le occasioni è sfortunato perché la palla non varca la linea di porta e non gli concede la gioia del gol. Dall’altra parte Vogts incita i suoi ad avanzare: così facendo l’Azerbaigian lascia spazio ai veloci contropiedi azzurri e alle falcate degli esterni Darmian e De Sciglio che affondano molto bene; proprio come richiesto dal tecnico leccese.
Italia che crea, ma non riesce ancora a chiudere il match e ad approfittarne è l’Azerbaigian. Errore di Ranocchia che regala palla agli azeri, recupera e squadra ospite che si rifugia in corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo mischia pazzesca e autogol di Chiellini.
Conte non si dà per vinto e sostituisce Florenzi con Giovinco al 76′ minuto, azzeccando il cambio: 6 minuti più tardi, dopo un forcing disperato degli Azzurri, cross di Giovinco ancora per la testa di Giorgio Chiellini che fa 2-1! Partita tutt’altro che semplice, molto ostica, contro un Azerbaigian insidioso e cinico. Nel finale traversa di Giovinco.
L’Italia guadagna i 3 punti e si proietta a 6 in classifica. Conte azzecca i cambi e soprattutto infonde nei suoi fiducia e trova la risposta grintosa della squadra. Azerbaigian tosto e sempre pericoloso, ma non riesce a mantenere il pari. Al Renzo Barbera finisce 2-1.
IL TABELLINO
ITALIA 2-1 AZERBAIJAN
MARCATORI: Chiellini (43′ I), Chiellini (76′ I aut.), Chiellini (82′ I)
ITALIA (3-5-2): Buffon; Ranocchia, Bonucci, Chiellini; Darmian (Candreva 81′), Florenzi (Giovinco 76′), Pirlo (Aquilani 75′), Marchisio, De Sciglio; Zaza, Immobile. CT: Antonio Conte
AZERBAIJAN (4-4-2): K. Agaev; Huseynov, Allahverdiev, Sadigov, Qirtimov (Ramaldanov 46′); Abdullayev, Qarayev, Dadashov (Huseynov 60′), Nazarov; Amirquliyev (Nadirov 85′), Aliev. CT: Berti Vogts
AMMONITI: Pirlo (I), Dadashov (A), Sadigov (A)
ESPULSI:
ARBITRO:
NOTE:









