Conosciamo Simone Zaza
Conosciamo Simone Zaza
Metaponto, è un paesino lucano di 1000 anime, situato sulla costa jonica. Una località balneare, che di estate incrementa la propria popolazione, grazie ai molti turisti. E’ casa del nuovo attaccante della nazionale italiana Simone Zaza.
Nato a Policoro (Matera), nel 1991, l’Atalanta lo nota fin da bambino, e se lo porta a Bergamo, dopo averlo fatto maturare nelle giovanili della Valdera. E’ il 2006 quando Zaza arriva a Bergamo, li inizia a studiare da calciatore in un vivaio storico del nostro calcio. L’Atalanta non crede fino in fondo in lui, lo lascia andare a parametro 0, e lo acquista la Sampdoria. Dopo un lungo girovagare, sempre in prestito, lungo la penisola, approda all’Ascoli nella stagione 2012-13, 35 partite, 18 gol, ma non bastano, l’Ascoli retrocede.
Quel brillante campionato, però, gli vale le attenzioni della Juve, che lo acquista dalla Sampdoria, squadra che deteneva il cartellino, per 3,5 mln di euro, vine subito ceduto, in compartecipazione al Sassuolo. Nella scorsa stagione segna 10 reti in A. Il Sassuolo lo riscatta, ma la Juve, conserva un diritto di acquisto attorno ai 15 mln.
Da li in poi accade quel che conosciamo, la convocazione di Conte, il coronamento di un sogno, per un ragazzo di grande talento, le cui principali caratteristiche sono: grande potenza, fiuto del gol, capacità di giocare con la squadra. Insomma, un attaccante completo, moderno, che abbina a doti naturali, una grande predisposizione al lavoro, che solo chi ha dovuto sudare per affermarsi ha. Zaza ha fame, ed è pronto a consacrarsi bomber, in questa stagione, per avere un futuro radioso nel calcio che conta.
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