Italia-Olanda cronaca e pagelle
Italia-Olanda cronaca e pagelle
Buona la prima. Inizia nel migliore dei modi l’era di Antonio Conte alla guida della Nazionale Italiana, con una convincente vittoria per 2-0 contro l’Olanda di Guus Hiddink. Gli Azzurri, questa sera, si sono resi protagonisti di una prestazione convincente, giocando senza paura contro i terzi classificati al recente Mondiale in Brasile, tenendo le redini del match per tutta la durata dell’incontro. Nonostante il percorso intrapreso sia solo all’inizio e ci sia ancora molto su cui lavorare, in questa prima partita si è cominciata a vedere la mano del nuovo c.t., con una squadra molto compatta, veloce e sempre sul pezzo, proprio come lo è stata la Juventus guidata da Antonio Conte. Non a caso, proprio come accade nella Juventus, i due gol della partita sono nati da due verticalizzazioni ad opera di Bonucci e De Rossi (quest’oggi a ricoprire il ruolo di Andrea Pirlo). Da segnalare anche la tanto notevole quanto immediata intesa tra Immobile e Zaza, protagonisti di ottime giocate che hanno letteralmente trascinato le manovre offensive Azzurre, nonostante fosse la loro prima partita insieme. Forti del vantaggio acquisito nella prima frazione di gioco, e complice un’Olanda mai veramente in partita, nel secondo si è assistito ad un calo generale degli Azzurri, ed è proprio qui che è entrato in gioco lo spirito del Condottiero Conte, che ha fatto in modo di tenere sempre alta la concentrazione dei suoi evitando così pericoli ed un’eventuale rimonta olandese. Finisce così, con un Italia convincente ed in crescita che inizierà il suo cammino verso la qualificazione europea martedì contro la Norvegia, ed un Olanda abbondantemente sottotono, mai pericolosa durante il corso di tutta la partita, se non con una palla di Van Persie nel secondo tempo, complice anche l’inferiorità numerica e l’assenza di alcuni titolari.
LE RETI – Azzurri in vantaggio subito dopo tre minuti, con Bonucci che dalla difesa pennella un preciso lancio in verticale per Immobile. L’attaccante del Borussia Dortmund è abile a superare Cillessen ed a appoggiare senza difficoltà il pallone in rete. Dopo sei minuti, sono ancora gli Azzurri ad andare a segno e a chiudere il conto. Un esplosivo Simone Zaza, in grande forma all’esordio in Nazionale maggiore, va via alla difesa degli Orange e viene atterrato in area da Bruno Martins Indi, con conseguente calcio di rigore ed espulsione del difensore. Dal dischetto non sbaglia Daniele De Rossi, che realizza così il 100° gol di un giocatore romanista con la maglia azzurra.
TABELLINO E PAGELLE ITALIA-OLANDA 2-0
MARCATORI: Immobile 3′, De Rossi (rig.) 9′
AMMONITI: Verratti 29′
ESPULSI: Martins Indi 8′
ITALIA: Sirigu 6, Bonucci 6.5, Ranocchia 6, Astori 6, Darmian 6.5 (Candreva s.v.), Marchisio 6.5 (Verratti 6), De Rossi 7 (Parolo s.v.), Giaccherini 6, De Sciglio 6 (Pasqual s.v.), Immobile 7 (Giovinco s.v.), Zaza 7,5 (Destro s.v.) – All. Conte 7.5
OLANDA: Cillessen 5.5, Janmaat 5 (van der Wiel s.v.), De Vrij 5, Martins Indi 4.5, Blind 5.5, De Jong 5.5 (Pieters s.v.), Kuyt 5.5, Wijnaldum 5 (Fer s.v.), Van Persie 5 (Narsingh s.v.), Sneijder 5.5, Lens s.v. (Veltman 5.5) – All. Hiddink 5
IL MIGLIORE – Simone Zaza. Esordio da ricordare per il giovane attaccante del Sassuolo. Veloce, brillante e voglioso di fare, trascina l’attacco Azzurro creando un’intesa meravigliosa con il compagno di reparto Immobile. Unica pecca della sua serata, il gol facile mancato nel primo tempo solo davanti al portiere, che non cancella però la sua ottima prestazione.
IL PEGGIORE – Bruno Martins Indi. La sua partita dura otto minuti, il tempo di affondare Zaza in area e lasciare la sua squadra in inferiorità numerica, complicando ulteriormente la partita dei suoi.
VOTO ALL’ITALIA 7.5 – Brillante, compatta, grintosa. Seppur fosse solo la prima partita, la mano di Antonio Conte si è cominciata a vedere. Un reparto d’attacco in grande spolvero, difesa molto compatta nonostante l’assenza dei titolari ed il solito centrocampo aggressivo e propositivo. C’è ancora molto su cui lavorare, ma al nuovo commissario tecnico è bastata una sola partita per far intendere che la strada intrapresa è quella giusta.
VOTO ALL’OLANDA 5 – Mai in partita e mai veramente pericolosi, se non con una palla di Van Persie nel secondo tempo, con le attenuanti dell’inferiorità numerica e dell’assenza di alcuni titolari. Non il ritorno sulla panchina degli Orange che Hiddink si aspettava, avrà molto su cui lavorare in vista delle qualificazioni europee.









