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BUNDESLIGA – Dominio Bayern, sfortuna Schalke e Leverkusen, bene il Wolfsburg

BUNDESLIGA – Dominio Bayern, sfortuna Schalke e Leverkusen, bene il Wolfsburg

22a giornata di Bundesliga, che si trova a fare i conti con le fatiche post-europee di molte squadre, con la possibilità, quindi, per le formazioni di media/bassa classifica, di approfittare di qualche distrazione delle grandi.
L’anticipo del venerdì è ancora tenuto dal Dortmund, che si prepara alla Juventus battendo lo Stoccarda: il BVB veniva da due vittorie consecutive e con questa, la terza, si allontana ulteriormente dalla zona retrocessione.
Augsburg Bayer Leverkusen non si fanno male: la lotta fra le due antagoniste per l’Europa finisce 2-2. Dilaga ancora una volta il Bayern Monaco: 6-0 al Paderborn. Vola il Mainz, che batte 3-1 l’Eintracht, mentre finisce in parità la sfida tra Friburgo Hoffenheim. Non riparte lo Schalke, raggiunto dal Werder Brema in pieno recupero.
Chiude la giornata il M’Gladbach che strappa in pieno recupero il pareggio contro l’Amburgo, mentre il Wolfsburg rimane in scia del Bayern battendo 2-1 l’Herta Berlino.

VENERDI’ 20 FEBBRAIO

STOCCARDA – BORUSSIA DORTMUND 1-3 (32’ rig. Klein; 91′ Niedermeier – 25’ Aubameyang; 39’ Gündogan; 89’ Reus)

Gara scoppiettante per il Dortmund, che, già poco dopo il 10’, si avvicina pericolosamente all’area di rigore dello Stoccarda con Kampf, Sahin e Gündogan, chiudendo gli avversari nella propri area di rigore. Con tanta insistenza i gialloneri trovano il vantaggio al 25’ con il destro Aubameyang su assist di Kagawa, ispirato da Reus. Intorno alla mezzora lo Stoccarda si riprende, sfiora il pareggio due volte con Werner e Baumgarter, e riesce a raggiungerlo grazie al rigore trasformato da Klein: poco prima Sahin aveva atterrato in area Niedermeier, rendendo immediata la reazione dell’arbitro.
Il Borussia, però, non si sfalda e passa subito alla controffensiva con Schmelzer, che, sulla punizione di Reus, svirgola di poco a lato. Al 39’ è G­ündogan, con un destro che si infila nell’angolino basso, a riportare in vantaggio i suoi. Il secondo tempo propone varie incursioni della formazione di Klopp, che non si accontenta e propone un bel gioco, sembrando a tratti il bel Dortmund a cui ci eravamo abituati gli anni scorsi. Segna anche Marco Reus, all’89’, con un destro a centro porta, centro più che meritato per il giocatore che ha fatto rinascere la squadra nelle ultime partite. Poco dopo Niedermeier accorcia nuovamente le distanze grazie al corner di Ibisevic, ma ormai il tempo è scaduto e il Borussia può godersi la terza vittoria consecutiva.

SABATO 21 FEBBRAIO

AUGSBURG – BAYER LEVERKUSEN 2-2 (59′ Caiubi, 93′ Hitz – 8′ Drmic, 84′ Reinartz)

Si chiude con un pareggio la sfida più attesa del sabato tra la sorpresa Augsburg e il Bayer Leverkusen. Subito forte la pressione degli ospiti, che passano dopo 8′ con Drmic. Prova ancora il Leverkusen con Bellarabi, risponde l’Augsburg con l’ex Young Boys Bobadilla. Nella ripresa subito dentro Caiuby, che dopo 15′ acciuffa il pareggio. La partita si accende, ma nessuna delle due squadre sembra in grado di prendere il pallino del gioco. I padroni di casa gestiscono il possesso palla, ma soffrono i contropiedi avversari: a 6′ dalla conclusione è Reinartz a portare gli uomini di Schmidt avanti. Assalto disperato dell’Augsburg, sale anche il portiere Hitz che a pochi secondi dalla conclusione trova il clamoroso gol del 2-2. Nel finale rischia addirittura di vincere l’Augsburg, ma il palo ferma la conclusione di Altintop.

MAINZ – EINTRACHT 3-1 (38′ Clemens, 47′ Gens, 50′ Maili – 35′ Aigner)

Un inizio di secondo tempo d’alta scuola permette al Mainz di festeggiare i tre punti contro L’Eintracht che permette ai padroni di casa di allontanarsi dalle zone calde della classifica. Inizio di gara movimentato, con gli ospiti pericolosi più volte fino al vantaggio: contropiede, pallone da Seferovic per Aigner che insacca per lo 0-1. La reazione del Mainz è immediata: Okazaki per Clemens che firma subito il pareggio. Nel secondo tempo 5 minuti di black-out per i rossoneri: prima Gens con una splendida punizione, poi Maili firmano il doppio vantaggio Mainz. Prova a riaprire il match l’Eintracht, ma l’espulsione per doppia ammonizione di Zambrano chiude ogni discorso.

PADERBORN – BAYERN MONACO 0-6 (24′ Lewandowski, 37′ Lewandowski, 63′ Robben (Rig.), 72′ Ribery, 78’Weiser, 86′ Robben

Game, set e match per lo schiacciasassi Bayern, che demolisce la cenerentola Paderborn con un 6-0 perentorio. Dopo 20′ minuti dove il Paderborn controlla senza affondare, è Lewandowski a firmare il primo gol al primo tiro in porta. Al 37′ arriva il raddoppio: cross di Ribery e Lewandowski firma la doppietta personale. Il Bayern congela il possesso palla anche nella ripresa (77% a fine partita), e al 61′ calcio di rigore: pallone in mezzo, Hartherz spinge Robben in area, cartellino rosso (provvedimento eccessivo) e l’Olandese non sbaglia. Al 72′ poker dei bavaresi con Ribery, freddo nel controllare un pallone carambolato sulla schiena di un paio di giocatori e insaccare. Dilagano gli uomini di Guardiola con Weiser che punisce la pessima uscita di Kruse e lo beffa con un pallonetto. Chiude la contesa ancora Robben su assist di uno scatenato Ribery.

FRIBURGO – HOFFENHEIM 1-1 (25′ Hohn – 39′ Volland)

Finisce senza vincitori né vinti la sfida tra il Friburgo, sempre più invischiato nelle parti basse della classifica, e l’Hoffenheim. Dopo un primo tentativo di Modeste respinto da Burki, sono i padroni di casa ad imporre il ritmo alla partita, ma Hohn e Darida non riescono a concretizzare. Al 25′ è proprio il centrale Hohn a firmare il vantaggio del Friburgo. Vantaggio che dura appena 14′ minuti: è Volland a trovare il gol del pareggio per l’Hoffenheim. Nella ripresa spingono entrambe le squadre, ma gli estremi difensori reggono l’urto. Nel finale espulso Torrejon per gli ospiti.

SCHALKE 04 – WERDER BREMA 1-1 (61′ Meyer – 92′ Prodl)

Non si rialza lo Schalke che, dopo la sconfitta patita in Champions con il Real, viene raggiunto nel recupero dal Werder Brema. Iniziano forte i padroni di casa, con Platte e Nastasic vicini al vantaggio, mentre per gli ospiti ci provano Di Santo e Bartels. Nella ripresa passa lo Schalke: Barnetta per Meyer che indovina la conclusione da fuori. Il Werder reagisce, ma Di Santo e Hajrovic non sono precisi sotto porta. Aogo e Choupo-Moting non chiudono la partita, e al 92′ è Prodl a colpire di testa su punizione di Junuzovic per l’1-1. Nel finale ci provano gli uomini di Di Matteo, ma è bravissimo Wolf a fermare prima Barnetta e poi Choupo-Moting.

COLONIA – HANNOVER 1-1 (17′ Ujah – 6′ Joselu)

Finisce 1-1 il match tra Colonia, con entrambe le squadre che non riescono a scavare un solco tra loro e la zona retrocessione. Vantaggio ospite dopo nemmeno 6′ minuti con il colpo di testa di Joselu. Reazione immediata del Colonia con Ujah che di testa trova il gol del pareggio. Pressano ancora i padroni di casa con Osaka e Lehmann, ma è bravo Zieler a respingere le conclusioni. Nella ripresa continua la pressione del Colonia, mentre l’Hannover si fa vedere sporadicamente in area avversaria. Nel finale espulso per doppia ammonizione Pereira.

DOMENICA 22 FEBBRAIO

AMBURGO – BORUSSIA M’GLADBACH 1-1 (73′ Stieber – 92′ Hrgota)

Rischia fino all’ultimo il Borussia M’Gladbach, che strappa l’1-1 al 92′. Inizio di partita equilibrato, con Stieber da una parte e Kruse dall’altra alla ricerca del gol del vantaggio. Al 25′ fuori Olic per infortunio, sostituito da Rudnevs. Nel finale vicino al gol l’Amburgo con Rajkovic. Nella ripresa il Borussia prende in mano il pallino del gioco ma non sfonda, l’Amburgo aspetta e colpisce: al 73′ Stieber concretizza un contropiede e firma l’1-0. Ci prova Hazard, ma la conclusione finisce a lato. Quando sembra ormai fatta per l’Amburgo arriva il pareggio: angolo di Kruse e Hrgota di testa firma l’1-1 finale.

WOLFSBURG – HERTHA 2-1 (10′ Dost, 74′ Dost – 30′ Schieber)

Continua la marcia del Wolfsburg: 2-1 all’Herta e secondo posto confermato. Iniziano bene i padroni di casa, già avanti al 10′: sponda di testa di Schurrle per Dost che firma il vantaggio. Kalou si fa parare la conclusione, ma il pareggio è nell’aria: è Schieber a firmarlo con un preciso colpo di testa. I lupi non riescono ad organizzarsi e il primo tempo si chiude senza sussulti. Nella ripresa si accende De Bruyne, ma Kraft è attento e blocca. Al 74′ cambia di nuovo il match: magia di Dost e firma il 2-1 che di fatto chiude il match.

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Redazione LoSport24