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TEMPO DI BILANCI – La stagione del Palermo tra i cambi di allenatore e la salvezza in extremis

TEMPO DI BILANCI – La stagione del Palermo tra i cambi di allenatore e la salvezza in extremis

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Si è da poco conclusa la stagione 2015/2016 e la squadra siciliana ha conquistato la salvezza in extremis, all’ultima giornata, contro un Verona ormai retrocesso.

SALVEZZA IN EXTREMIS – In generale, l’annata appena conclusa non è stata una delle migliori per il Palermo: oltre ai cambi di allenatore – che da anni rappresentano una sorta di prerogativa per questa squadra -, i rosanero non hanno dimostrato di meritare realmente un posto in Serie A. Forse, anche per questo, la lotta per non retrocedere si è conclusa proprio all’ultima giornata, con una vittoria conquistata in casa di fronte ad uno stadio che non registrava il tutto esaurito già da diverso tempo.
Il pubblico ha sempre fatto la sua parte: il tifo nella città siciliana è particolarmente sentito e gli stessi tifosi, più volte, sono stati protagonisti di episodi spiacevoli come simbolo di protesta nei confronti del presidente della società e delle sue scelte.

LA STAGIONE DETTATA DAI CAMBI DI ALLENATORE – La stagione della squadra rosanero è iniziata con due vittorie conquistate contro Genoa e Udinese, segnale positivo che inizialmente aveva illuso i siciliani. Il girone d’andata non è proseguito ai massimi livelli, ma i giocatori allenati da Iachini – primo tecnico di questa lunga annata – avevano dimostrato di voler lottare fino alla fine e, pur perdendo i confronti contro le grandi come Milan, Juventus e Roma, avevano racimolato qualche punto importante. La prima vera batosta è arrivata lo scorso dicembre quando, proprio di fronte al pubblico di casa, il Palermo subì la sconfitta in Tim Cup per mano dell’Alessandria, che si rivelò poi la vera sorpresa di questa Coppa Italia.
Eliminato, quindi, dalla prima competizione, il Palermo di Ballardini – secondo tecnico scelto da Zamparini dopo l’esonero di Iachini nel novembre dello scorso anno -, si ritrovò ad affrontare una serie di partite disastrose che si conclusero con un nuovo addio da parte dell’allenatore. Poco prima di essere esonerato, lo stesso Ballardini era stato protagonista di alcuni screzi con il portiere dei rosanero, Stefano Sorrentino, una delle bandiere della squadra siciliana, particolarmente apprezzato dai tifosi.
Il nuovo anno porta anche un nuovo allenatore: esonerato Ballardini, è la volta di un tecnico internazionale, apprezzato soprattutto in Argentina. Si tratta di Guillermo Barros Schelotto che, dovendo acquisire il patentino per allenare anche nel nostro Paese, fu momentaneamente sostituito da Giovanni Tedesco. Tre giornate dopo arrivò l’ennesimo colpo di scena: il tecnico argentino decise di mollare e, questa volta, il presidente Zamparini non ci pensò due volte a richiamare Giuseppe Iachini, colui che aveva già allenato la squadra nella prima parte di stagione. Il Palermo, nonostante i continui cambi di allenatore, non ottenne i risultati sperati e, una sconfitta dopo l’altra, Zamparini decise di cambiare nuovamente tecnico: è la volta di Walter Novellino.
La situazione non è sicuramente migliorata e, dopo la 32^ giornata, è arrivato l’ennesimo e ultimo cambio di allenatore: sulla panchina torna Davide Ballardini e, a poche settimane dalla fine del campionato, la squadra inizia a credere alla possibilità di rimanere in Serie A, tanto da conquistare quei punti fondamentali che gli permetteranno di salvarsi proprio in extremis.

IL FUTURO – La prossima stagione, quindi, il Palermo di Zamparini continuerà il suo percorso nella massima serie, ma alcuni dei protagonisti di questa salvezza conquistata proprio agli sgoccioli del campionato, hanno già deciso di dare il loro addio alla maglia rosanero. Uno tra tutti è il portiere Stefano Sorrentino, bandiera e capitano di questo Palermo che, poche ore fa, ha annunciato il suo ritorno al ChievoVerona, squadra con il quale ha già giocato dal 2008 al 2013. La scelta, come ha dichiarato lui stesso in conferenza stampa, è legata alla sua famiglia: “I motivi sono tanti, quello più grande è che dopo una annata del genere, dopo che si sta tanto tempo lontano dalla propria famiglia ho deciso di riavvicinarmi a casa”.
Oltre a Sorrentino, anche Franco Vazquez – dopo tre anni trascorsi a Palermo – ha già annunciato il suo addio. Il Mudo si prepara ad effettuare il suo salto di qualità, ma prima di decidere dove sarà il suo futuro, cercherà di godersi le sue vacanze dopo una stagione ricca di colpi di scena.
Per il prossimo anno, inoltre, si parla anche di un addio del presidente stesso, Maurizio Zamparini, ma per il momento non c’è nulla di certo.

La cosa sicura è che questo Palermo dovrà subire una rivoluzione, in particolare per i suoi tifosi che, nonostante i momenti difficili trascorsi in questa stagione, credono nelle potenzialità di questa squadra e vogliono poter continuare il loro sogno in Serie A.

Picture of Barbara Ribaudo

Barbara Ribaudo