Come ogni anno, il Palermo di Zamparini si ritrova a vivere una stagione ricca di colpi di scena, tra cambi di allenatore – a cui tutti sembrano ormai essersi abituati – e l’addio di giocatori che, di solito, diventano delle vere e proprie bandiere all’interno della squadra siciliana. La sfida di sabato contro l’Empoli rappresenta un passo importante per i rosanero verso la salvezza.
NOVELLINO E IL NUOVO PALERMO – La scorsa settimana, tra ripensamenti e dimissioni volontarie, Walter Novellino è ufficialmente diventato il nuovo allenatore dei rosanero, il settimo della stagione dopo Ballardini, Schelotto, Viviani, Tedesco, Bosi e il famoso Iachini bis. Compito del tecnico è quello di risollevare una squadra che da diverse giornate occupa il quartultimo posto in classifica. Il divario con le altre squadre si è ridotto ulteriormente dopo le ultime partite e mentre gli avversari continuano a correre conquistando punti importanti, il Palermo procede con il freno a mano tirato. La lotta salvezza, quest’anno, presenta sei squadre appaiate una dopo l’altra e se la soglia, negli ultimi due anni, si era ridotta di parecchio – indicando una quota pari a 33-35 punti per rimanere in Serie A -, quest’anno, molto probabilmente, la situazione subirà, ancora una volta, un cambiamento importante.
La prima partita del Palermo di Novellino, giocata domenica scorsa contro il Napoli – una delle principali rivali della Juventus nella lotta scudetto – ha mostrato una squadra nuova, in grado di affrontare la gara con una mentalità diversa e di saper tener testa agli azzurri. La sconfitta è arrivata di misura, un 1-0 frutto di un calcio di rigore segnato da un altro grande protagonista di questo campionato, Gonzalo Higuain.
I rosanero però, hanno dato filo da torcere agli azzurri e chissà, se avessero avuto di fronte un avversario meno forte del Napoli, forse avrebbero potuto agguantare almeno il pareggio.
LA BESTIA NERA EMPOLI – Sabato pomeriggio, però, la squadra di Novellino è chiamata ad affrontare una trasferta insidiosa come quella di Empoli. Contro i toscani, il Palermo ha la possibilità di riscattarsi e di ricominciare a conquistare quei punti necessari per raggiungere la salvezza. I precedenti, però, non sono favorevoli ai rosanero. Infatti, negli incontri giocati contro l’Empoli, sia in Serie A che in Serie B, la squadra siciliana non è mai riuscita ad ottenere la vittoria, ma solo tre sconfitte e due pareggi. I toscani, quindi, rappresentano una vera e propria bestia nera per i palermitani che, per evitare di deludere i tifosi ancora una volta, sono chiamati a fare punti. Nello scorso campionato, lo stesso incontro tra le due squadre fu caratterizzato da un gran gol di tacco da parte di uno dei protagonisti dell’Empoli, Massimo Maccarone. In quel caso, il match si concluse per 3 a 0 e fu una disfatta completa per gli uomini di Iachini che, già nel turno precedente, avevano incassato quattro reti dalla Lazio.
La sfida di sabato, però, sarà ancora una volta decisiva per questa squadra. Ci sono già stati troppi colpi di scena in questa stagione e ciò che serve ai rosanero è quella tranquillità necessaria per concludere questa annata difficile nel migliore dei modi.









