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MERCATO – Guarin verso la Cina: ecco la situazione

MERCATO – Guarin verso la Cina: ecco la situazione

Potrebbe essere decisivo il summit di mercato svoltosi ieri alla Pinetina. Presenti il tecnico nerazzurro, Roberto Mancini, il direttore sportivo, Piero Ausilio e anche il vicepresidente, Javier Zanetti, che hanno parlato a lungo sia per analizzare il pareggio di Bergamo sia per approfondire il tema mercato. L’allenatore jesino vuole rinforzare la rosa con l’innesto di almeno quattro giocatori: un laterale difensivo, un centrale, un interno-incursore e una punta da doppia cifra. Tutto il mercato interista, si sa, si svilupperà nel momento in cui Guarin accetterà l’offerta dalla Cina: lo Jiangsu offre 18 milioni all’Inter e 8 annui al giocatore. Il club nerazzurro sta convincendo Fredy a salutare, e l’accelerazione potrebbe già esserci oggi. Col tesoretto proveniente dalla Cina, l’Inter sistemerebbe la situazione riguardante il fair play finanziario e poi partirebbe all’assalto delle priorità di Mancini. In mezzo al campo, il favorito resta sempre Soriano.

L’Inter lavora per sistemare il reparto difensivo in vista della seconda parte di stagione. In uscita, il nome in pole resta sempre quello di Andrea Ranocchia. Nelle ultime ore la Juventus ha rifiutato lo scambio con Caceres proposto dai nerazzurri. Tra oggi e domani si capirà se il Milan accetta l’obbligo di riscatto che chiede l’Inter o se alla fine sarà Sampdoria con una formula del prestito tutta da articolare. Attenzione anche all’inserimento del Torino in caso di cessione di Maksimovic. Per sostituire Ranocchia, Mancini guarda anche in casa Genoa, con IzzoDe Maio sempre nel mirino. Restano vive le piste che portano a Rolando e Barba.

Intanto, non è tramontata l’idea di Dodò in blucerchiato: con un pacchetto unico fra centrale (Ranocchia) e terzino sinistro, l’Inter potrebbe lavorare su almeno uno dei tre doriani che piacciono a Mancini: Soriano, Eder e Fernando.
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Mauro Cossu

Studente nella facoltà di Scienze Politiche a Cagliari, classe '90, amante del calcio e appassionato di giornalismo. Interista praticante fin dalla nascita.