Una la gara giocata nella notte di Playoff NBA 2015. Alla Quicken Loans Arena di Cleveland andava in scena il terzo atto delle Eastern Conference Finals, con Cleveland Cavaliers ed Atlanta Hawks nuovamente pronti a sfidarsi. Al termine di una vera e propria battaglia, a prevalere sono stati, ancora una volta, gli uomini di David Blatt, bravi ad ottenere un fondamentale successo all’OT (114-111) e ad andare ad un passo dalle NBA Finals. Nuovamente priva di Kyrie Irving, sostituito da un ottimo Matthew Dellavedova (17), Cleveland è riuscita a rimanere costantemente attaccata al match nella prima parte di gara, in cui Atlanta (senza Korver) ha tentato più volte di allungare (+8 il massimo vantaggio) senza mai scrollarsi di dosso i padroni di casa, bravi a rimanere in scia e a tentare la fuga tra 3° e 4° periodo (+10 con Thompson, 10 e 7 rimbalzi). Sul massimo vantaggio Cavs, il sussulto d’orgoglio Hawks: guidati da Teague (30, 6 rimbalzi e 7 assist), Millsap (22 e 9 rimbalzi) e Bazemore (14 e 7 rimbalzi), gli Hawks sono riusciti a recuperare e a sorpassare (104-101) nei minuti finali, salvo poi farsi rimontare e sbagliare con Teague, sulla sirena, la tripla del possibile successo. A decidere il match all’overtime è stato, da solito, straordinario leader, LeBron James: 37, 18 rimbalzi e 13 assist nella tripla-doppia del prescelto, capace con una tripla e con un canestro a 12.8 dalla fine di annullare la bomba del precedente vantaggio firmata Teague. I due tentativi finali dall’arco di Mack (13), entrambi respinti dal ferro, determinano un K.O. pesantissimo per gli Hawks, ora spalle al muro e costretti ad espugnare dopodomani Cleveland per non salutare prematuramente il sogno Finals. Cleveland, invece, supportata dalle ottime prove di Smith (17 e 10 rimbalzi) e Shumpert (15 e 7 rimbalzi) si avvicina sempre più al traguardo prefisso ad inizio stagione, con LeBron James ormai ad un passo dalle sue 5° Finals consecutive.










