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NBA – I Cavs superano OKC, Miami espugna Chicago. Dallas K.O. a New Orleans, Hawks ancora vincenti

NBA – I Cavs superano OKC, Miami espugna Chicago. Dallas K.O. a New Orleans, Hawks ancora vincenti

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NBA

11 le gare giocate nella notte NBA. I Miami Heat espugnano lo United Center di Chicago, superando i Bulls 96-84: match costantemente nelle mani della formazione ospite, capace di sfoderare un’ottima prestazione di squadra e trascinata dai 26 di Wade, dai 20 di Bosh e dai 15 (con 10 rimbalzi) per l’ex Deng e per Chalmers (con 5 assist). Devastante, sotto canestro, la prova del rientrante Hassan Whiteside: 14 punti, 13 rimbalzi e 12 stoppate dalla panchina, determinanti per il successo finale degli Heat. Inutili, in casa Bulls, i 19 di Rose, i 17 di Brooks  e i 13, con 17 rimbalzi, di Gasol, in una giornata decisamente no per Jimmy Butler (5 punti e 2-8 dal campo). Cleveland supera Oklahoma City 108-98, conquistando il 6° successo consecutivo e comandando con costanza, dal 2° quarto in poi, un match sempre aperto a possibili rientri dei Thunder. La super sfida tra LeBron James e Kevin Durant si chiude con 34 punti, 7 rimbalzi e 5 assist per il primo e 32 punti, 6 rimbalzi e 9 assist per il secondo, all’interno di una gara in cui, a fare la differenza, è stata la miglior prova di squadra  degli uomini di Blatt: 21 per Irving, 19 (con 13 rimbalzi e 5-7 da 3) per Love, 14 per Smith e 10, con 16 rimbalzi, per un ottimo Tristan Thompson. Inutili, dalla parte opposta, i 22, con 9 rimbalzi e 11 assist, per Westbrook (7-26 al tiro) , i 15 (con 10 rimbalzi) di Ibaka e i 14 del grande ex Waiters.

I Los Angeles Clippers travolgono Phoenix (120-100) allo US Airways Center, dilagando nella ripresa dopo un primo tempo chiuso sul -2 (57-55) ed approfittando delle ottime prove di Paul (23, 8 rimbalzi e 12 assist), Griffin (23, 7 rimbalzi e 7 assist), Redick (20) e Jordan (18 e 14 rimbalzi). Insufficienti, per i Suns, i 17 di Bledsoe e i 25 di Thomas. New Orleans supera in volata Dallas (109-106) grazie al duo Davis (28 e 10 rimbalzi) – Evans (24 e 12 rimbalzi), autori dei punti finali decisivi per condannare Ellis (36 e tripla del pari fallita sulla sirena), Nowitzki (24) e soci al 2° K.O. consecutivo. Inutili, in casa Mavs, anche i 17 (con 8 rimbalzi e 9 assist) per Rondo, mentre New Orleans sfrutta al meglio l’apporto dalla panchina di Anderson (18) e i 14 di Pondexter.

Atlanta conquista il 16° successo in fila, superando senza troppi patemi Minnesota (112-100) grazie all’ormai consueta positiva prestazione di squadra (6 uomini in doppia cifra, 20 Millsap e 19 Horford) capace di rendere vani gli sforzi di Young (26, 6 rimbalzi e 7 assist) e Williams (20), i migliori in casa T’Wolves. Indiana espugna Orlando (106-99), grazie ad un decisivo parziale di 31-17 nel 4° periodo in grado di vanificare le 7 lunghezze di vantaggio raggiunte da Vučević (27 e 7 rimbalzi), Oladipo (18) e compagni a fine 3°quarto. 6 uomini in doppia cifra per la squadra di Vogel, con West (20), Stuckey (15) ed il duo Rudez-Hill (18 e 17) capace di fornire un decisivo apporto dalla panchina.

San Antonio batte Milwaukee (101-95), ribaltando il match nella ripresa dopo un primo tempo di marca Bucks (24-21, 55-47) targato Middleton (21) – Bayless (15 dalla panchina). Decisivo un terzo quarto da 22-12 in favore di Duncan (20 e 11 rimbalzi), Leonard (19 e 14 rimbalzi) e compagni, capaci di alzare il volume a livello difensivo e di sfruttare il buon apporto di Diaw (14) e Ginobili (13) dalla panchina. Toronto la spunta su Detroit (114-110) nonostante un eccellente D.J. Augustin da 35 punti e 8 assist capace di sostituire al meglio Jennings (fuori per il resto della stagione) e di coinvolgere Monroe (21 e 16 rimbalzi) e compagni. Decisivi, per i Raptors, i 25 di DeRozan ed i 20, con 11 rimbalzi, di Valančiunas.

Vince, con qualche sofferenza di troppo, anche Golden State, che supera alla Oracle Arena i Boston Celtics: 114-111 il finale per Splash Brothers (31 Thompson, 22 con 11 assist Curry) e compagni, al 5° successo consecutivo. Buona, nonostante la sconfitta, la prova dei Celtics, protagonisti di un rientro finale in rimonta ed aggrappatisi ai 26 di Sullinger (con 9 rimbalzi), ai 19 di Turner (con 7 rimbalzi e 7 assist) ed ai 15 di Bradley e Zeller. Washington espugna Denver all’OT (117-115), al termine di una partita equilibratissima e risolta, nel tempo supplementare, dai canestri del duo Nenê (14) – Wall (19 e 16 assist). Decisivi anche l’impatto dalla panchina di Humprhies (21 e 14 rimbalzi) e i 19 di Pierce, mentre a Denver non sono bastati i 31 di Lawson (con 12 assist) e i 20, con 9 rimbalzi, di Chandler.

Nell’ultima gara giocata nella notte, gli Houston Rockets espugnano lo Staples Center di Los Angeles (99-87 ai Lakers) grazie ai 37 punti, con 8 rimbalzi e 5 assist, di un super Harden. Nettamente sotto nel punteggio sin dal primo quarto di gioco (30-15), gli uomini di Scott incappano nell’8° sconfitta consecutiva: inutili i 18, con 11 rimbalzi, di Boozer e i 14 di Lin.

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Simone Nobilini

Football and basketball lover since 1990, tra il Mediolanum Forum e molteplici notti insonni per l'NBA. Laureato in Linguaggi dei Media presso l'Università Cattolica di Milano, con un unico desiderio: vivere grazie all'ambito in cui sogno di lavorare, il giornalismo.