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GIRO D’ITALIA – 7a tappa: strepitoso Ulissi! Vince e poi si commuove

GIRO D’ITALIA – 7a tappa: strepitoso Ulissi! Vince e poi si commuove

264 km da Grosseto a Fiuggi (la più lunga del Giro). Tappa mossa con dolci asperità. La maglia rosa ALContador, dopo la caduta di ieri, stringe i denti e si presenta alla partenza.

 

Dopo circa 30 km va via una fuga: Bandiera (Androni), Boem (Bardiani), Mihaylov (CCC) e De Negri (Nippo). Il vantaggio dei fuggitivi arriva fino a 10′. Il clima non è dei migliori e di certo non agevola la corsa della acciaccata maglia Rosa. Contador arriva comunque al giro di boa della corsa senza dare a vedere segnali preoccupanti. Al traguardo volante Bandiera supera i compagni di fuga e mette a sicuro i punti di giornata. 

A 112 km dal traguardo i fuggitivi raggiungono gli 11′ di vantaggio, il gruppo amministra senza sforzo e senza preoccupazione. La Tinkoff-Saxo protegge la maglia rosa correndo nelle prime posizioni. La tranquillità della corsa si sposa con la delicata situazione di Contador. Al Gpm di giornata sito a Monterotondo ai meno 82 dal traguardo, il primo a transitare è De Negri (Nippo). Il vantaggio dei battistrada scende a 7′. 

Ai meno 70 il vantaggio dei 4 fuggitivi scende ancora (6′). La Bmc e la Movistar si mettono a lavorare sul serio e il gruppo rosicchia minuti su minuti. La fuga non è destinata ad andare in porto, e a 44 km dal traguardo il vantaggio ormai esiguo è di 3’23”.

Sotto il cartello dei 25 al traguardo il vantaggio è ormai esiguo: appena 30”. Il gruppo consuma l’aggangio ai meno 21, solo Mihaylov (CCC) rilancia in azione solitaria, ma i tanti km in fuga pesano eccome nelle gambe. Dura solo 1 km l’azione solitaria e così, ai meno 20, il gruppo è compatto e procede verso Fiuggi. Piccola crisi per Tom Boonen che si attarda sul gruppo quando mancano 18 km e la strada sale per via di uno strappetto che fa vittime in gruppo, tra gli altri anche Petacchi si lascia sfilare.

La Tinkoff-Saxo mantiene un alto ritmo per evitare fughe insidiose. Così la corsa scorre veloce fino all’ultimo km, il gruppo omai è ridotto ad una 60/a di unità. Si arriva in volata:  è Diego Ulissi (Lampre) con volata regale a regolare tutti e a trionfare a Fiuggi. Bella vittoria del corridore di Cecina, che al termine della frazione si è lasciato ad andare ad un commovente pianto di gioia.

ORDINE D’ARRIVO 6a TAPPA GIRO D’ITALIA

1. Diego Ulissi (Lampre)
2. Juan Lobato (Movistar)
3. Simon Gerrans (Orica)
4. Manuel Belletti (Southeast)
5. Enrico Battaglin (Bardiani)
6. Sonny Colbrelli (Bardiani)
7. Fabio Felline (Trek)

1. Alberto Contador (Tinkoff Saxo)
2. Fabio Aru (Astana)  + 2”
3. Richie Porte (Team Sky)  + 20”
4. Roman Kreuziger (Tinkoff Saxo)  + 22”
5. Dario Cataldo (Astana)  + 28”
6. Esteban Chaves (Orica GreenEdge)  + 37”
7. Giovanni Visconti (Movistar)  + 56”
8. Mikel Landa (Astana)  + 1’01”
9. Davide Formolo (Cannondale Garmin) + 1′ 15”
10. Andrey Amador (Movistar)  + 1′ 18”

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Gianmarco Blasi

Giornalista, giurista, appassionato di calcio e ciclismo, lucano al 100%.