Xavi Spagna: è addio
Dopo aver resistito alle lusinghe di mezzo mondo (Qatar e Usa su tutti) per restare un altra stagione al Barcellona, Xavi fa ancora parlare di sé annunciando il proprio addio alla nazionale spagnola. Dopo 133 presenze arricchite da 13 reti, la conquista di 2 Europei (Austria-Svizzera 2008 e Ucraina-Polonia 2012), la vittoria del Mondiale 2010 in Sudafrica e un argento olimpico a Sidney 2000, il regista catalano ha rivelato la propria scelta in conferenza stampa ringraziando pubblicamente i compagni e soffermandosi in particolar modo sul CT Del Bosque: ”Avevo intenzione di ritirarmi già dopo Euro 2012, ma Del Bosque mi ha convinto a rimanere fino al mondiale in Brasile”.
Sicuramente la notizia avrà fatto sorridere Luis Enrique, l’artefice della permanenza di Xavi a Barcellona, che potrà contare sulla totale concentrazione del centrocampista classe ’80 su quella che dovrà essere la stagione del riscatto blaugrana.
Anche se non illuminerà più il gioco della Spagna, Xavi continuerà a seguire la nazionale come ha ammesso in conferenza stampa: “Da oggi avrete un tifoso in più”. Le sue prime parole da ex-giocatore della ‘Roja’.









