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VOLLEY – World League 2014: l’Italia perde, ma è prima nel girone

VOLLEY – World League 2014: l’Italia perde, ma è prima nel girone

World League Italia-Brasile: i verdeoro sconfiggono nuovamente l’Italia in quattro set, ma gli azzurri riescono comunque a concludere il girone al primo posto.

Missione compiuta, se di missione si può parlare, per i ragazzi di Mauro Berruto. L’Italia del volley, infatti, nonostante la sconfitta contro il Brasile, che ha trovato il suo equilibrio e un ottimo gioco anche e soprattutto grazie al rientro di Murilo, conquista il primo posto nel girone di qualificazione alla World League 2014. Non era necessario raggiungere questo traguardo, in quanto l‘Italia è il paese organizzatore e, quindi, era già sicura di giocare la fase finale della competizione. Tuttavia, gli azzurri sono stati protagonisti di una grandissima prima parte e hanno così dimostrato di giocarsela anche con le formazioni più forti, come quelle del Brasile appunto e della Polonia.

Oggi, al Forum di Assago tutto esaurito, Zaytsev e compagni non sono riusciti a tenere testa al Brasile e hanno ceduto, come venerdì, in 4 set (25-27, 25-18, 17-25, 16-25). Gli azzurri sono rimasti in partita e hanno giocato la loro migliore pallavolo solo nei primi due parziali, dando parecchio filo da torcere agli avversari e riuscendo a concretizzare le ottime alzate di Dragan Travica. Da sottolineare, ancora una volta, l’ottima prestazione del giovane Matteo Piano, sempre determinante sotto rete e nel fondamentale del muro. Il centrale di Modena, infatti, ha creato grandi problemi agli attaccanti brasiliani, bloccando spesso i loro attacchi.
Poi, forse tranquillizzati e appagati dalla conquista dell’unico set che avrebbe assicurato loro il primo posto nel girone, si sono piano piano persi, lasciando spazio al Brasile, che ha dominato gli ultimi due parziali e conquista un posto alla fase finale, eliminando così la Polonia.

Nulla di cui preoccuparsi, quindi, in vista della Final Six, che si svolgerà dal 16 al 20 luglio a Firenze. Gli azzurri hanno fatto vedere tante belle cose nelle prime partite e i presupposti per fare bene nella World League ci sono tutti.

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Paola Nuvolone

Studentessa di Scienze Linguistiche all'Università Cattolica di Milano. Appassionata di libri e sport, con un debole per il calcio, la pallavolo e il tennis. Il sogno di una vita? Diventare giornalista sportiva.