Wimbledon Tabellone Maschile, stabilite le semifinali
Il primo quarto di finale dei Championships regala subito una sorpresa. Il campione in carica Andy Murray viene eliminato dal bulgaro Dimitrov, tre set a zero, in poco più di due ore di gioco. Il primo set vede protagonista un arrembante Dimitrov, che dopo avere tenuto il turno di servizio, rifila 5 giochi consecutivi schiantando sul 6-1 Murray. Lo scozzese appare visibilmente avulso, inanellando una serie interminabile di errori. Al settimo game del secondo set arriva il break di Dimitrov, ma l’orgoglio del campione permette a Murray di segnare un contro break subito dopo e di mantenere il risultato in parità fino all’inevitabile tie break, dove Dimitrov concretizza tutto quello che non era riuscito a raccogliere durante il set e passa in vantaggio per 2 a 0. Il terzo gioco si rivela una pura formalità per il bulgaro, che approfitterà ulteriormente della fatica di Murray chiudendo l’incontro con un 6-2. Negli ultimi cinque anni Murray non era mai uscito da Wimbledon prima della semifinale, infrangendo i sogni dei britannici di vedere ripetuta l’impresa di Fred Perry, che 77 anni fa riuscì a vincere Wimbledon per due volte di fila.
Prossimo avversario di Dimitrov sarà Novak Djokovic, vincente in 5 set su Cilic con il punteggio finale 6-1, 3-6, 6-7, 6-2, 6-2 in oltre 3 ore di gioco. A tratti impreciso, Nole ha approfittato del vistoso calo fisico del croato dopo i primi tre parziali, conquistando la sua sesta semifinale a Wimbledon, la quinta consecutiva. Ci sarà da migliorare in vista della sfida con Dimitrov, perchè il tennis mostrato oggi dal serbo non è sinonimo di vittoria scontata.
Per la 35esima volta in carriera Roger Federer ha raggiunto la semifinale in un torneo del Grande Slam. Il campione svizzero c’è riuscito sull’erba di Wimbledon, la sua seconda casa, dopo aver sconfitto in quattro set 3-6, 7-6, 6-4, 6-4 il connazionale Stanislas Wawrinka. Dopo un primo set deciso da un break di Wawrinka, decisivo per le sorti del match è risultato il tie break vinto da Roger nel secondo. Da quel momento l’ex N°1 ha saldamente controllato la partita, approfittando dello scoramento di Wawrinka che non è più riuscito a reagire.
In semifinale Federer se la vedrà con Milos Raonic, che ha sconfitto il giustiziere di Nadal, Nick Kyrgios con il punteggio di 6-7, 6-2, 6-4, 7-6. Primo set molto equlibrato, che si risolve in favore dell’australiano al tie break. Nel secondo Raonic sale di intensità in battuta, mettendo in grossa difficoltà Kyrgios, incapace di trovare contromisure alle prime del canadese. Nel terzo set arriva la replica dell’australiano che piazza subito un break portandosi sul 2-0. Raonic però è uno che non si fa intimorire, recuperando subito il break di svantaggio, arrivando a chiudere il gioco sul 6-4. Il quarto set prosegue sui binari dell’equilibrio, fino ad arrivare al secondo tie break del match. Raonic scappa subito via grazie al servizio portandosi sul 6-1. Kyrgios prova l’ultima reazione annullando tre match point, prima di capitolare davanti all’ennesimo ace che vale l’incontro e l’accesso alle semifinali per Raonic.









