E’ naturalmente Stan Wawrinka il giocatore che fa il salto più significativo nella classifica Atp dopo il Roland Garros. Lo svizzero, grazie al successo di Parigi, passa dal nono al quarto posto avvicinandosi a Murray e Federer, mentre Djokovic risulta ormai inavvicinabile dopo i trionfi a Melbourne, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Roma, ma Stanimal ha la possibilità di migliorare ancora la propria classifica avendo da difendere, da qui a fine anno, solo i quarti ai Us Open e a Wimbledon e la semifinale delle Finals.
Rafa Nadal cade al decimo posto dopo la rovinosa stagione sulla terra, la peggiore di sempre: un solo titolo conquistato, peraltro un 250 series (Buenos Aires), e sconfitte a Madrid e a Parigi dove deteneva il trofeo; il risultato di questo brutto periodo è la caduta dal terzo posto di fine Aprile al decimo di oggi. L’unica nota positiva per lo spagnolo è che d’ora in poi ha pochissimi punti da difendere e può solo migliorare la sua classifica attuale. Ma ancora peggio è riuscito a fare Ernest Gulbis: il lettone doveva difendere una semifinale al Roland Garros e invece esce al secondo turno contro Nicolas Mahut ritrovandosi al posto numero 87 del ranking che invece un anno fa lo vedeva in Top Ten.
Conclusa la stagione sulla terra si apre quindi quella dell’erba, superficie che quest’anno è stata valorizzata dall’Atp con l’aggiunta del torneo di Stoccarda e la promozione dei tornei di Halle e del Queen’s da 250 a 500 series. Il mese di Giugno del tennis si apre quindi con i tornei 250 series di Hertogenbosch e di Stoccarda, a seguire i nuovi 500 di Halle e del Queen’s che grazie alla promozione di categoria avranno sicuramente molti Top player in tabellone; infine, prima di Wimbledon che avrà inizio il 29 Giugno, si giocherà il 250 di Nottingham.









