La finale dell’Atp 500 di Rotterdam ha visto difronte Stanislas Wawrinka e Tomas Berdych, semifinalisti un paio di settimane fa a Melbuorne. A prevalere è stato l’elvetico per l’undicesima volta in sedici confronti con il ceco, addirittura l’ottava nelle ultime nove occasioni. L’ultimo successo di Berdych risale al match di coppa Davis di due anni fa, nella sfida disputata a Ginevra. Stan si è aggiudicato il match in poco meno di due ore con il punteggio di 4-6 6-3 6-4, c’è stata se non altro molta più lotta rispetto al duplice 6-1 subito da Tomas nell’ultimo Masters a Londra. Prima della finale odierna il cammino del ceco è stato molto positivo, con un solo set lasciato per strada contro l’ottimo Seppi. Più complicato invece il percorso di Stanimal, con due set ceduti nei primi due turni e con i due tiebreak tiratissimi giocati ieri contro Milos Raonic.
Partita dai due volti quella di oggi: infatti fino al 6-4 3-3 Berdych appare in pieno controllo del match e Wawrinka sembra molto più spento e meno lucido. Da qui però lo svizzero infila un parziale di cinque giochi a zero, allungo che si rivelerà poi decisivo. Anche poco fortunato il ceco in avvio di terzo set: sul 30-40 infatti una risposta contenuta di Stanislas rimbalza sul nastro e finisce dalla parte opposta della rete, condannandolo al secondo break consecutivo. Addirittura arriverà il doppio break a metà della terza frazione, ma un leggero calo di tensione da parte dell’elvetico ridà un pizzico di interesse in più al finale di match. Alla fine però Wawrinka chiude per 6-4.
Per Stan si tratta addirittura del primo Atp 500 conquistato in carriera, dopo sei 250, un 1000 e uno slam. Chiude nel migliore dei modi una prima parte di stagione molto delicata per lui, costretto alla difesa dei punti conquistati in Australia nel 2013. Lo svizzero è riuscito a limitare i danni in maniera più che dignitosa, di fatto è mancato solo nel quinto set della semifinale con Djokovic. Berdych invece è costretto al secondo k.o. in altrettante finali nel 2015: infatti si era già arreso a Doha contro David Ferrer per 6-4 7-5. Nemmeno questa volta si è rivelato all’altezza nei momenti importanti.









