Vuelta seconda tappa: Bouhanni ruggisce a San Fernando. Il francesino domina la volata, mentre va ancora male Sagan che confeziona una tappa anonima. Bene gli italia: terzo Ferrari, Conti primo della classifica combinata.
Lo avevamo lasciato al Giro d’Italia con una tripletta di vittorie di tappa, tre volate che avevano distolto l’attenzione degli appassionati dal fenomeno degli sprint Marcel Kittel. E’ tornato a prendersi le copertine il 24enne della Fdj Nacer Bouhanni con il primo urlo nella tappa di ieri, da Algeciras a San Fernando. Un arrivo da vero dominatore con una vittoria quasi per distacco su Degenkolp e sull’ottimo Roberto Ferrari.
E se il francesino è stato il migliore in giornata, il poco ambito premio di peggiore va, ancora una volta quest’anno, allo slovacco Peter Sagan. Il corridore della Cannondale non riesce proprio a sbloccarsi e ieri ha confezionato un altro finale anonimo, rimanendo imbottigliato nel gruppo. Non ha partecipato alla volata che lo avrebbe proiettato nelle prime posizioni della Generale: il forte corridore slovacco dovrà al più presto cancellare quello 0 nel tabellino delle vittorie, che si porta dietro dalla Grande Boucle.
Soddisfazione generale, invece, per i colori italiani. Roberto Ferrari, velocista Lampre, si prende il gradino più basso del podio. E nei primi 10 entrano anche Lasca, Gatto e Pelucchi. Bene anche Sbaragli e Conti che confezionano la fuga sin dai primi chilometri: in particolare il 21enne della Lampre riesce a portare a casa la maglia della classifica combinata. Ad Haas la casacca di leader della montagna.
Nella classifica generale, la ‘Roja’ cambia schiena ma non squadra: Alejandro Valverde sfila maglia al compagno Castroviejo. Nelle prime cinque posizioni è dominio Movistar: con Quintana, Amdor, Castroviejo ed Erviti a seguire il vincitore della Vuelta 2009.









