Vlahovic non ha mai avuto dubbi: “La Juventus è la Juventus”

Una prima parte di stagione giocata ad altissimo livello, da fare invidia ai più grandi della storia del calcio, una seconda parte, invece, con più difficoltà, seppur condite da un buon numero di reti: la stagione di Dusan Vlahovic ha una doppia faccia, una alla Fiorentina dove in appena 4/5 mesi ha realizzato 17 gol, mentre in 5 mesi di Juventus sono state 9 le realizzazione, in 21 gare. Certamente numeri inferiori rispetto alla prima parte passata in Toscana, però bisogna prendere in considerazione una serie di fattori, come l’ambientamento, il capire il nuovo modulo e come giocano i compagni, e poi ovviamente la pressione, che in bianconero è totalmente differente.

Dusan ha dimostrato di essere un vero e proprio bomber, un predestinato, colui che nei prossimi 10 anni dominerà la scena del calcio mondiale. Non a caso i principali bookmakers, che spesso propongono opzioni per accedere ad interessanti offerte, lo hanno inserito nella lista dei giovani più promettenti, coloro che prenderanno il posto dei big di oggi, come Messi e Cristiano Ronaldo.

Il suo approdo alla Vecchia Signora ha fatto molto discutere, seppur era ormai nell’aria un suo addio a Firenze. Il giocatore è stato venduto per circa 75 milioni di euro e ha spaccato la tifoseria Viola: c’è chi ha gioito per l’addio dopo la sua volontà di non voler rinnovare con la Fiorentina, e c’è chi non ha gradito il suo passaggio alla Juventus, vedendolo come un tradimento.

A gennaio tutti lo volano, compresa l’Arsenal, ma il serbo non ha mai avuto dubbi: nel suo destino c’erano solo i colori bianconeri. Lui stesso l’ha riferito in una recente intervista ad Icon, riportata dal Telegraph. Qui Vlahovic ha ammesso di avere in mente solamente la Vecchia Signora: “Forse il mio agente ne sa qualcosa (dell’Arsenal, n.d.r.), ma io non ho mai parlato con nessuno di questo – spiega il centravanti serbo – avevo solo un club in mente perché la Juventus è la Juventus. Non c’è altro da dire. E ora mi sento onorato di ricevere questa maglia. È incredibile ogni volta che la indosso. Mi identifico decisamente con il loro dna. La personalità della Juventus coincide con la mia personalità. Quando vieni qui non ti arrendi mai, combatti tutto il tempo, fai i sacrifici. Questo era sicuramente quello che stavo cercando”.

Nessun timore per la pressione

Dusan Vlahovic è subito entrato nel cuore dei tifosi, non solo per i gol segnati, ma soprattutto per il suo carisma e la sua grinta messa su ogni pallone. Sembra quasi non aver per niente subito la pressione di giocare in un club importante e prestigioso come la Juventus. Lo stesso giocatore ha ammesso di amare la pressione, gli provoca un forte senso di piacere: “Mi piace la pressione. Mi piacciono le grandi aspettative perché mi piace il tipo di adrenalina che provocano. Non ho mai davvero sofferto troppo per la pressione. Forse quando ero più giovane, ma non ora e tra 10 anni probabilmente mi sentirò ancora meglio. Non mi interessa molto quando le persone parlano di pressione”.

 

 

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