7a tappa del Tour de France, si lascia il mare e si entra in Bretagna. Martin saluta la corsa e oggi nessuno indossa la maglia gialla. Froome decide di rispettare il collega infortunato e dunque non parte con il vessillo del primato sulle spalle. Va via subito una fuga a 5 tra cui Teklehaimanot che difende così la maglia a pois e allunga di 1 punto su Rodriguez. A 116 km dal traguardo il vantaggio dei battistrada è di 2’29”. Fuga sotto controllo e oggi una delle ultime occasioni di volata per i tanti velocisti in gruppo. Il vento torna a soffiare insidioso, i grandi di classifica guadagno le prime posizioni onde evitare problemi. Ai -66 i battistrada hanno ancora poco meno di un minuto di vantaggio sul gruppo. La media della corsa è lenta e non accade nulla di ragguardevole.
Il ricongiungimento con i fuggitivi arriva agli 11 km dal traguardo. Il gruppo procede unito verso il traguardo. Solo la maglia a pois si era lasciata risucchiare qualche km prima. Le squadre dei velocisti si schierano in vista del traguardo. Negli ultimi 10 km si alzano i giri della pedalata, le squadre lavorano per scortare i capitani agli ultimi 3 km ed evitare grattacapi. I velocisti cercano la ruota giusta e inizia il movimento volto a posizionarsi al meglio. In una lunga volata a 3, vince Cavendish con una grande azione all’interno. Secondo posto per Greipel, 3o il solito Sagan.









