Nel terzo atto della finale numero 103 di Coppa Davis la Svizzera ottiene quello che con ogni probabilità sarà il punto decisivo di questo confronto. Lo fa grazie ai suoi due grandi campioni, Federer e Wawrinka, rispettivamente numero 2 e numero 4 al mondo. Erano sembrate abbastanza fuori luogo le dichiarazioni ottimistiche di ieri di Roger dopo la pesante débâcle contro Monfils, nelle quali aveva considerato il match d’esordio come una sorta di prova generale in vista degli ultimi due giorni decisivi. Il risultato ha dato ragione a lui e al suo capitano Luthi, il quale non ha esitato a schierare la sua stella non al top. In casa Francia invece potrebbero aprirsi grandi polemiche alla fine di questa Davis in caso di probabile esito negativo. Coach Clèment ha deciso di schierare Benneteau e Gasquet, detentrici del bronzo a Londra 2012 certo, ma sorprende la scelta di non puntare su Roger Vasselin, vincitore del Roland Garros in coppia con Benneteau quest’anno e semifinalista al Masters con lo stesso. Inoltre Tsonga in coppia con Gasquet nella semifinale aveva piegato la temibile coppia ceca composta da Berdych e Stepanek, ma vista la prestazione di Jo Wilfred nel primo match, non può essere considerato un errore.
La coppia elvetica non vinceva addirittura da luglio 2011, quando si impose agevolmente contro il Portogallo. Da allora per il tandem campione olimpico 2008 erano arrivati 4 k.o. di fila, di cui uno nel match di quarti contro il Kazakistan. Oggi però hanno avuto vita piuttosto facile, contro un team transalpino in cui è pesantemente insufficiente la prova di Gasquet. Il primo set è vinto dagli elvetici per 6-3, decisivo il break nel sesto game con Benneteau al servizio, anche se il vero complice è Richard con un paio di comodi colpi sbagliati. Nella seconda partita sale in cattedra Julien, in quale prova anche a caricare il freddo pubblico di Lille. Si procura anche 5 palle break, puntualmente sciupate dal compagno. Sul 5-5 Gasquet serve malissimo e gli svizzeri chiudono per 7 a 5. Nel terzo set si spegne anche Benneteau e Roger-Stan hanno vita facile Finisce quindi 6-3 7-5 6-4.
A questo punt0 sull’1-2 ai transalpini servirà una vera e propria impresa: infatti saranno costretti a vincere i due singolari di domani, oltretutto entrambi contro pronostico. Roger nella prima sfida di domani contro Tsonga avrà la ghiottissima occasione di regalare per la prima volta al suo paese l’attesissima insalatiera, difficile che se la lasci sfuggire.









