Splendida prova di forza del francese Lamy Chappuis nella gara di combinata nordica a Ramsau. La frazione di fondo partiva con alcuni big nelle posizioni di metà gruppo a causa dell’annullamento della gara di salto.
Quindi si faceva fede ai risultati dell’ultima prova, con Samuel Costa che poteva sfruttare un’ottima sesta posizione di partenza, ma alla fine l’azzurro non è andato oltre la 19esima posizione. Sono stati, invece, irresistibili Lamy Chappuis ed il norvegese Kokslien, che prima si sono uniti al gruppone di testa dopo solo 3 km dalla partenza, poi a pochi metri dal termine hanno costruito la fuga decisiva insieme al tedesco Riessle, il quale è stato due volte secondo a Lillehammer.
Sul rettilineo finale Lamy Chappuis ha mostrato tutta la sua potenza, ancticipando di pochi centimetri il norvegese e il tedesco. Volata anche per il quarto posto con Frenzel che ha beffato un altro norvegese, Jan Schmid. Sesto il giovane tedesco Rydzek davanti all’austriaco Gruber. 34esimo l’altro azzurro Armin Bauer.
Arriva il riscatto per Koudelka nel salto a Engelberg, con l’atleta ceco che ha dominato in entrambe le manche, superando nel secondo salto il limite massimo dei 137 metri. Dura lotta per il secondo posto tra Simon Ammann e Michael Hayboeck, con lo svizzero che l’ha spuntata per soli 2 punti.
Dietro i tre di testa c’è stato il vuoto, con il sorprendente Damjan che ha battuto di un centesimo il tedesco Freitag, vincitore nella gara di ieri in cui lo sloveno è arrivato terzo. Fuori dai 10 Schlierenzauer, Prevc e Brandal. Indietro l’unico azzurro in gara, il 26enne Bresadola, terzultimo a causa di un atterraggio completamente errato.









