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SPORT INVERNALI – Felix Loch padrone nello slittino, Bjoergen sempre più regina del fondo

SPORT INVERNALI – Felix Loch padrone nello slittino, Bjoergen sempre più regina del fondo

Sabato scoppiettante per gli sport sulla neve, con i secondi appuntamenti del Tour de Ski di fondo, il ritorno in gara degli uomini dello slittino, la terza tappa del “Torneo dei 4 trampolini” di salto e la 10 km di combinata nordica.

Anche oggi non è mancato il monologo norvegese nella 10 km femminile a tecnica classica di fondo a Oberstdorf, con Marit Bjoergen che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, mettendo tra sé e le sue connazionali Johaug e Weng, più di un minuto di distanza, ipotecando dopo solo due gare, la prima vittoria finale al Tour de Ski.
Non è stata la giornata migliore per la Johaug, in difficoltà a causa del materiale scelto poco efficace e che le ha dato problemi soprattutto nei tratti in salita. Dietro al trio norvegese, c’è stata vera battaglia, con la giovane svedese Stina Nilsson che è riuscita ad anticipare sul traguardo la tedesca Fessel e la polacca Kowalczyk. L’oro di Sochi 2014 proprio nella 10 km, sembra ancora molto lontana dalla sua migliore condizione, facendo tanta fatica soprattutto in discesa. Ottima prova della svedese Wiken, settima dopo essere partita oltre la 30esima posizione, e della russa Tanygina, ottava davanti alle norvegesi Oestberg e Haga. Finlandesi deludenti con Niskanen solo 13esima.
Giornata tutto sommato positiva anche per le azzurre, con la De Martin 28esima e a punti, frutto di un ottimo inizio che l’ha portata subito nel secondo gruppone di atlete, mentre la Baudin e la DeBertolis hanno tagliato il traguardo insieme chiudendo in 35esima e 36esima posizione.

Vittoria per la Norvegia anche tra gli uomini, ma c’è stata tutt’altra gara nella 15 km. Dario Cologna che partiva con un leggero vantaggio sullo svedese Halfvarsson e il norvegese Northug, si è ritrovato subito sulle code degli sci i due temibilissimi avversari. Nemmeno questo terzetto di alto livello è riuscito ad avvantaggiarsi sugli altri atleti, e prima di metà gara, si è formato un gruppo di testa di circa 30 elementi.
In testa si sono alternati in tanti, da Sundby a Halfvarsson, con gli italiani Clara e De Fabiani affacciatisi nelle prime posizioni. A 2 km dall’arrivo è stato perfino Noeckler a fare forcing per ridurre la lotta a pochi fondisti, e sull’ultima salita, il 21enne De Fabiani ha provato a staccare tutti.
Ma sul rettilineo finale Northug, vincitore anche l’anno scorso nella 10 km del Tour de Ski, ha bruciato la concorrenza, anticipando il canadese Harvey e Calle Halfvarsson. Con il settimo posto davanti a Sundby, De Fabiani ottiene il miglior risultato in carriera, mentre Noeckler e Clara chiudono decimo e 13esimo.

Nella combinata nordica, a Schonach, vince a sorpresa il 29enne Lukas Klapfer, al primo successo in carriera. L’austriaco aveva conquistato finora un solo podio individuale, mentre il primo lo aveva raggiunto con i suoi connazionali nel 2009 proprio a Schonach.
Il combinatista di Eisenerz è stato bravo nel sfruttare la terza posizione ottenuta nel salto, che gli ha permesso di risparmiare le forze liberate nel finale di gara, in cui ha avuto la meglio sul giapponese Akito Watabe, uno dei maggiori favoriti alla vittoria.
Non ha vinto, ma Alessandro Pittin è stato in assoluto il migliore nel fondo, con il minuto e mezzo di svantaggio da Klemetsen bruciato in pochi kilometri, e l’arrivo al sesto posto a soli 9 secondi dal vincitore, attaccato ai bastoncini del forte norvegese Graabak. Un forte segnale per i mondiali in cui Pittin potrebbe essere protagonista. Sul podio è salito un altro norvegese, Jan Schmid, dal primo kilometro nel gruppo di testa, mentre deve accontentarsi del quarto posto l’austriaco Bernhard Gruber. La buona mattinata azzurra è completata dal 19esimo posto di Bauer e il 27esimo di Costa.

Nel terzo appuntamento del “Torneo dei 4 trampolini” a Innsbruck, valido anche per la Coppa del Mondo, è arrivata la vittoria di Richard Freitag. Il tedesco, a pari merito con Stefan Kraft dopo la prima prova, è stato abilissimo nel telemark in entrambi i salti, ed è stato questo fattore a permettergli di battere l’austriaco vincitore a Oberstdorf.
Kraft può comunque gioire per il secondo posto ottenuto sulla pista di casa, perché non solo avvicina il connazionale Hayboeck nella generale, ma gli sta davanti nella classifica del mini-torneo, con una sola gara da disputare.
Hayboeck non ha saputo sfruttare nel secondo salto il vento a favore che lo ha aiutato a raggiungere i 138 metri, sbagliando la posizione di atterraggio penalizzata prontamente dai giudici.
Nonostante il sesto posto il leader del mondiale sopravanza Prevc nella classifica del “4 trampolini”, con lo sloveno risalito dal 18esimo all’11esimo posto, in seguito a un salto decisamente corto nella prima manche. Nella top10 non mancano gli altri favoriti al successo finale del torneo, con lo svizzero Ammann e il giapponese Kasai che hanno condiviso il terzo gradino del podio davanti a Schlierenzauer, mentre Stoch, settimo, precede in sequenza Freund, Jacobsen e Koudelka. L’unico finito nelle retrovie è il norvegese Fannemel, 24esimo dopo uno sciagurato secondo salto.

Per concludere nello slittino festa tedesca sul tracciato di Koenigssee, tra il singolo maschile e la staffetta a squadre. Felix Loch ha lasciato le briciole a tutti i suoi avversari staccandoli di circa mezzo secondo in entrambe le manche. La sfida per il secondo posto è stata invece affascinante, con tanti outsider in pochi millesimi. Ma alla fine l’ha spuntata un altro tedesco, Andi Langenhan, con il secondo tempo nella seconda discesa che gli ha permesso di sopravanzare lo statunitense Mazdzer e il russo Fedorov.
Sesto l’austriaco Kindl, mentre non è la migliore giornata per gli azzurri, con Dominik Fischnaller solo 13esimo.
Questa situazione si ripresenta anche nella staffetta mista, con Dominik che rende vano il lavoro di Votter e Oberstolz-Gruber. L’Italia chiude con un pessimo sesto posto, lontanissimi dall’inarrivabile squadra tedesca, ma anche a oltre un secondo e mezzo da Stati Uniti e Canada che hanno occupato gli altri due gradini del podio.

 

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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!