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PUNTO BARI – Magic Moment: battuto (anche) l’Avellino. Il coro biancorosso “Potevamo chiuderla prima”

PUNTO BARI – Magic Moment: battuto (anche) l’Avellino. Il coro biancorosso “Potevamo chiuderla prima”

Serie B Bari-Avellino

Serie B Bari-Avellino

Irpini asfaltati al San Nicola. Raggiante il capitano “Abbiamo preparato bene la gara”. Il goleador inaspettato Sabelli “Bravi a non mollare”. Il mister “Avanti così!”

Partita difficile che potevamo chiudere senza affanni se avessimo sfruttato le diverse occasioni avute. Affrontavamo l’Avellino una squadra tosta che non per caso si trova a 15 punti. Tuttavia, avevamo preparato bene la gara cercando di studiare i loro punti deboli. I gol? Paghiamo ancora delle nostre ingenuità. Ci torneremo sicuramente in settimana”. Rabbia e felicità, il capitano Ciccio Caputo, ora 42 reti come Vitor Barreto grazie alla doppietta contro l’Avellino, commenta così – dal sito ufficiale del club – la vittoria per 4-2 sull’ex capolista.

Una squadra scintillante il Bari di Devis Mangia, bella copia di quella fischiata appena quindici giorni fa contro il Modena al San Nicola, un gruppo che ha dato conferme tangibili dopo la vittoria di Catania. E ora? La classifica dice tre punti dalla vetta, rappresentata in questo momento dal Frosinone, il calendario, invece, dice Varese, prossima tappa di un percorso che deve portare lontano. “Ritrovo tanti amici che vorranno sicuramente battermi. Non sottovalutiamo il Varese anche se viene da una sconfitta. Loro si auto-ricaricano da queste situazioni negative”, l’analisi dell’allenatore biancorosso ripresa ancora da Fcbari1908.club.

Abbiamo fatto una grande partita che avremmo dovuto chiudere prima – ha aggiunto Stefano Sabelli, al primo gol in biancorosso – siamo stati bravi a non mollare sul 2-1 e a colpire nuovamente. Potevamo chiuderla prima considerate le occasioni avute”.

Il mister. La metamorfosi del Bari, di Devis Mangia. Non si tratta di una nuova pubblicazione sulla falsa riga della versione kafkiana, bensì della consapevolezza con cui Defendi & company stanno dando la sterzata al loro campionato. “Sono soddisfatto della squadra – ha commentato il mister – ora dobbiamo essere bravi a non fermarci. Partite come questa con l’Avellino bisogna chiuderle prima altrimenti, considerato il valore dell’avversario, possono mettersi male. Godiamoci i tre punti. L’autostima fa tanto in certe situazioni, quindici giorni fa, avremmo faticato. Invece, si è creato un filo diretto con i tifosi, con l’ambiente che ha fatto cambiare qualcosa in me e nei miei ragazzi. Dobbiamo coltivare questo buon clima e saperlo gestire al di la che si vinca o perda”.

Il tabellino.

Bari-Avellino 3-2: 8’pt Romizi, 13’pt e 48’st rig. Caputo, 4’st Sabelli (B); 26’pt Comi, 25’st Castaldo (A)

Bari: Donnarumma – Salviato, Ligi, Contini, Sabelli (31′ st Calderoni) – Sciaudone, Romizi, Defendi – Stevanovic (28′ st Galano), Caputo, De Luca (44′ st Rossini). A disposizione: Guarna, Filippini, Minala, Wolski, Stoian, Rozzi. Allenatore: Mangia.

Avellino: Gomis – Pisacane, Ely, Chiosa – Bittante (11′ st Zito), Koné, Arini, Schiavon (23′ st Soumare), Visconti; Castaldo, Comi (25’st Pozzebon). A disposizione: Frattali, Arrighini, Regoli, Vergara, Angeli, Filkor. Allenatore: Rastelli.

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Ammoniti Caputo, Romizi, Salviato (B); Schiavon, Bittante, Arini e Pisacane (A)

Espulsi: il collaboratore tecnico del Bari Loseto per proteste

Serie B Bari-Avellino
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Renato Chieppa

'Imbratta Carte' sul web (come ama definirsi) dal 2008 . Ha collaborato con altre testate. Su lo Sport24 cura il PUNTO BARI e tutto cio' che gli interessa. E' un arbitro di calcio.