Nella 23a giornata del campionato di Serie B avanzano ancora indisturbate Crotone e Cagliari.
Si tratta della terza vittoria consecutiva per la squadra calabrese che si è trovata ad affrontare un determinato Novara. La squadra sarda, invece, riscatta il ko subito la settimana scorsa contro il Crotone battendo di misura la Ternana.
Il Bari ritrova finalmente la vittoria e lo fa battendo il Vicenza per 2-1 scavalcando in classifica Brescia e Novara.
ASCOLI – VIRTUS LANCIANO 1-0 – 63′ Jankto (A)
BARI – VICENZA 2-1 – 45′ Di Cesare (B), 59′ Maniero (B), 69′ Raicevic (V)
Parte bene il Bari di mister Camplone con Rada che prova a centrare lo specchio della porta già al 3′ minuto con una splendida punizione a giro che viene però parata in volo da Vigorito. All’8′ minuto ci prova il Vicenza con Giacomelli il quale impegna Guarna con un destro dritto sul primo palo. I padroni di casa rispondono con Contini che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia al volo di sinistro ma trova l’opposizione di Vigorito.
Al 43′ la difesa del Bari sbaglia e perde palla. Ne approfitta subito Raicevic che calcia di prima intenzione ma il suo tiro colpisce in pieno il palo.
Reagiscono immediatamente i padroni di casa che al 45′ trovano la rete del vantaggio con Di Cesare che approfitta dell’uscita di Vigorito e segna un gol a porta vuota chiudendo in vantaggio la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si apre con il Bari determinato a mantenere il proprio vantaggio e con il Vicenza che prova, invece, a cercare la rete del pareggio. In particolare, la squadra ospite, si porta spesso in avanti con Giacomelli il quale, però, non riesce ad arrivare alla conclusione.
Al 59′ arriva la rete del raddoppio del Bari grazie al colpo di testa di Maniero su cross di Rosina. Il Vicenza cerca in tutti i modi di recuperare lo svantaggio e ci riesce al 69′ quando accorcia le distanze grazie ad una splendida azione personale di Raicevic che conclude con un destro che risulta imparabile per Guarna.
di Elisa Peccianti
CAGLIARI-TERNANA 1-0 – 16′ Di Gennaro (C)
Inizia nel migliore dei modi il 2016 casalingo del Cagliari, che al Sant’Elia ottiene il suo 11° risultato utile su 11 partite casalinghe. I primi 10 minuti sono tutti di “marca” rossoblù, i padroni di casa spingono ad ogni azione senza però riuscire ad impensierire Mazzoni, portiere degli ospiti. Al 15° minuto ecco arrivare la prima vera conclusione nello specchio della porta, Di Gennaro lascia partire un bel tiro dal limite dell’aera, tiro però deviato in angolo dal portiere avversario. Al 21° gli ospiti riescono ad uscire dal proprio “guscio” ma la conclusione di Busellato si spegne alle sinistra di Marco Storari. Al 24° occasione ghiottissima per i padroni di casa con Diego Farias che dopo aver seminato l’intera difesa calcia di sinistro ma strozza troppo e non inquadra lo specchio della porta. Al 37° bella iniziativa di Salamon, il suo tiro da fuori area però non è preciso e termina di poco a lato. Si conclude così la prima frazione di gioco, un primo tempo di dominio del Cagliari che però non ha saputo sfruttare le occasioni create.
Anche la seconda frazione di gioco si apre con i sardi all’attacco, al 49° tiro a giro di Barreca, che esce veramente di poco. Al 16° minuto cambia il risultato con il Cagliari che trova la rete del vantaggio con una bellissima conclusione dal limite di Davide Di Gennaro, ben servito da Marco Sau. Il Cagliari va vicino al raddoppio a 30° quando Diego Farias fa partire un bel tiro da fuori e sfiora lo specchio della porta per una questione di centimetri; un minuto dopo è la Ternana sfiora il pareggio con Janse che dopo aver vinto due rimpalli calcia verso la porta di Storari ma sfiora il palo. Ancora Cagliari e ancora Diego Farias, il brasiliani all’89° entra in area e fa partire un bel destro, deviato in angolo da Mazzoni. Vittoria meritata per i padroni di casa che si confermano al momento la 2° forza del campionato dietro al Crotone, una sconfitta invece dolorosa per gli ospiti, sempre alla ricerca di importanti punti salvezza.
di Antonio Cinus
CESENA- VIRTUS ENTELLA 2-0 – 45′ Ciano (C), 56′ Caldara (C)
Inizia in sordina la partita di Cesena. Al 6′ minuto di gioco Caputo si defila e fa partire un tiro cross dalla destra, ma il portiere dei padroni di casa è ben attento e blocca la sfera. L’azione si ribalta dalla parte opposta dove Garritano cerca Djuric il quale carica il destro al limite dell’area, ma la sua conclusione rasoterra non preoccupa Iacobucci.
Al 36′ Costa Ferreira anticipa Caldara in area ed il direttore di gara, La Penna, indica il dischetto. Caputo si incarica della battuta e calcia centralmente. Gomis resta in piedi fino all’ultimo secondo e para il penalty impedendo il vantaggio della squadra ligure. Passano pochi minuti e l’arbitro assegna nuovamente un calcio di rigore, stavolta per il Cesena, a causa di un brutto intervento in area di Koné ai danni di Iacoponi. Ciano si incarica della battuta e non sbaglia, realizzando il penalty.
La seconda frazione di gioco si apre con il raddoppio del Cesena grazie alla rete di Caldara che approfitta di un’indecisione della difesa dell’Entella, in seguito ad un corner, e spedisce il pallone in rete. La squadra ospite prova a spingere in avanti in tutti i modi per tentare di riaprire la partita, ma il Cesena si è chiuso molto bene in difesa e prova a colpire la squadra ligure reagendo in contropiede.
di Elisa Peccianti
MODENA-AVELLINO 1-1 – 65′ Belingheri (M), 90+1′ Mokulu (A)
La prima squadra a farsi notare è l’Avellino. La squadra ospite si porta in avanti con Gavazzi che al 3′ minuto colpisce la traversa. La palla tocca poi la linea di porta da fuori area ingannando Pairetto che inizialmente assegna la rete, poi si corregge a causa del fuorigioco del giocatore della squadra irpina. Al 10′ minuto Castaldo prova un tiro al volo da fuori area ma il suo destro minaccioso viene bloccato da un provvidenziale Provedel. La squadra ospite si rende pericolosa ogni volta che entra nell’area di rigore avversaria, mentre il Modena dimostra di avere freddezza e di approfittare delle ripartenze.
Al 34′ Luppi approfitta di un rimpallo favorevole e prova a portare in vantaggio i padroni di casa, ma il suo tiro termina di poco oltre il palo. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.
Nel secondo tempo il Modena scende in campo molto più determinato e trova la rete del vantaggio al 65′ con Belingheri. Nei minuti seguenti l’Avellino si impegna alla ricerca della rete del pareggio che arriva sullo scadere del tempo regolamentare grazie ad un bel colpo di testa di Mokulu.
di Elisa Peccianti
NOVARA-CROTONE 0-1 – 34′ Ricci (C)
La partita allo stadio Piola è decisamente vivace e tecnica con passaggi molto fitti che portano, però, a poche conclusioni nello specchio della porta. Il Crotone prova ad alzare il suo baricentro soprattutto con le incursioni di Budimir, mentre il Novara prova più volte a portarsi nell’area avversaria con Galabinov. Al 20′ minuto il Novara si rende veramente pericoloso con Galabinov che approfitta di un controbalzo per sferrare un potente sinistro che Cordaz non riesce a trattenere.
Al 34′ è Ricci a portare in vantaggio il Crotone il quale, dopo aver controllato la sfera con il petto, la calcia al volo di sinistro beffando Da Costa che non può fare niente per impedire che il pallone termini in rete.
Forte del vantaggio conquistato, il Crotone trova coraggio e va alla ricerca del raddoppio. Ci prova prima sempre con Ricci al 36′ il quale, però, spedisce il pallone oltre il palo, poi con Budimir che approfitta di un errore di Poli ma, una volta entrato in area, viene chiuso da Troest.
Nella seconda frazione di gioco il Novara torna in campo determinato a ribaltare il risultato e va vicinissimo alla rete del pareggio al 51′ con Martella che serve uno splendido pallone a Faragò in area che lo calcia di prima intenzione. Il suo tiro risulta però troppo morbido e Cordaz para senza problemi. Ma i padroni di casa non si arrendono e ci provano ancora al 60′ con Viola che scaglia un potente sinistro che viene parato da Cordaz il quale però non trattiene e fa terminare la sfera sui piedi di Evacuo che colpisce il pallone sul quale interviene nuovamente uno strepitoso Cordaz. Il Novara occupa letteralmente la metà campo del Crotone e torna nuovamente vicino alla rete del pareggio all’83’ con Viola che calcia un potente destro sul quale interviene prontamente ancora una volta Cordaz.
Sullo scadere del tempo regolamentare il Crotone colpisce un palo con Martella ed il Novara spreca ancora un’occasione per trovare la rete del pareggio con Poli.
di Elisa Peccianti
PRO VERCELLI – SPEZIA 0-1 – 72′ Pulzetti (S)
Già al 3′ minuto di gioco una punizione di Mammarella mette in difficoltà la difesa spezina che viene salvata dalla prontezza di riflessi di Chichizola. Al 13′ Mustacchio tenta una rovesciata in area su cross di Mammarella, ma l’azione si conclude lì lasciando sfumare il bel gesto atletico del giocatore.
La partita si svolge in particolar modo a centrocampo dove la squadra che tenta maggiormente di avanzare è la Pro Vercelli mentre lo Spezia sembra limitarsi a difendere in maniera ordinata, ma non ci sono particolari emozioni nel primo tempo.
Nella seconda frazione di gioco la Pro Vercelli si trova con un uomo in meno al 62′ minuto a causa di una doppia ammonizione ai danni di Ardizzone. Nonostante l’inferiorità numerica della squadra casalinga questa riesce a difendersi bene e con ordine.
Al 72′ Calaiò serve Pulzetti che calcia un potente tiro di destro dai 13 metri sorprendendo Pigliacelli e portando così in vantaggio la propria squadra. La Pro Vercelli reagisce e per i minuti successivi tiene costantemente palla facendo il gioco ma non riesce mai a trovare l’affondo decisivo per poter recuperare lo svantaggio.
I padroni di casa sprecano una buona occasione all’88’ minuto con Sprocati che consegna un buon pallone a Marchi ma il suo tiro è troppo lungo e l’attaccante non riesce ad agganciarlo per poco.
di Elisa Peccianti
TRAPANI – LATINA 1-2 – 4′ Scozzarella rig. (T), 45′ Scaglia (L), 69′ Corvia (L)
Pronti, via e dopo quattro minuti il Trapani trova subito il gol del vantaggio: Torregrossa entra in area, Esposito lo stende e l’arbitro concede calcio di rigore. Dal dischetto va Scozzarella che, di precisione, insacca. Ujkani aveva intuito le intenzioni dell’avversario ma non è riuscito a parare. Al 13’ il Latina ha l’opportunità di ristabilire la parità ma né Mariga né Mbaye sono riusciti ad insaccare a porta vuota sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. Padroni di casa ancora pericolosi alla mezz’ora con Citro che, favorito dall’errore in disimpegno di Brosco, colpisce il palo esterno. Al 42’ altro palo, ma questa volta è Calderoni a colpire la parte interna con Nicolas battuto. I nerazzurri agganciano il pareggio al 45’ con Scaglia che insacca direttamente da calcio di punizione che si insacca all’angolino.
Inizia la ripresa e Corvia si rende subito pericoloso con un tiro dal limite dell’area che accarezza il palo e si perde sul fondo. Al 69’, poi, il Latina completa la rimonta con il gol di Daniele Corvia che insacca di testa sugli sviluppi di un corner. Al 79’ Nadarevic ci prova dal limite, ma Ujkani blocca senza problemi. Nel finale i nerazzurri sciupano una ghiotta occasione in contropiede con Mariga che, dal limite, calcia alto sopra la traversa. Dopo quattro minuti di recupero, il Latina trova tre punti importanti per la propria classifica.
di Andrea Gervasi









