ATALANTA-PALERMO 3-3
Marcatori: 6′ Rigoni (P), 18′ Vazquez (P), 41′ rig. Denis (A) 46′ Vazquez (P),
Partita pazzesca a Bergamo dove l’Atalanta strappa un punto in rimonta al Palermo. I rosanero partono meglio e già dopo 6′ Rigoni trova il gol del vantaggio con un bel destro al volo al termine di una bella azione corale, mentre al 18′ è ‘El Mudo‘ Vazquez a raddoppiare con un meraviglioso pallonetto dalla distanza che scavalca Sportiello: per distacco il più bel gol del pomeriggio. L’Atalanta prova a reagire, ma Vazquez e Dybala davanti creano pericoli ogni volta che toccano palla e ciò contribuisce al monologo degli uomini di Iachini. Il primo squillo dei bergamaschi arriva al 39′ quando Denis si guadagna e realizza il rigore che accorcia le distanze (arriverà anche l’espulsione di Iachini per proteste), ma al 45′ è ancora Vazquez a portare sul +2 il Palermo.
Il secondo tempo regala un’altra Atalanta, subito propositiva e capace di accorciare nuovamente le distanze al 55′ con Maxi Moralez, che insacca dopo una respinta corta di Sorrentino. Gli uomini di Colantuono acquistano fiducia e al 67′ Cigarini centra il palo con una conclusione dalla distanza. ma poco dopo al 75′ è Denis a realizzare la sua doppietta personale sfruttando ancora una volta una respinta del portiere rosanero: 3-3. Nel finale l’Atalanta si accontenta del pareggio e il Palermo non riesce ad attaccare con la stessa grinta del primo tempo facendo dunque gli interessi dei padroni di casa che ottengono un punto importantissimo.
Il Palermo ha sicuramente da molti rimpianti per quelli che sono due punti persi e che avrebbero mandato gli uomini di Iachini in orbita europea, mentre l’Atalanta torna a fare punti dopo il ko per 3-0 contro la Lazio.
FIORENTINA-EMPOLI 1-1
44′ Vargas (F), 57′ Tonelli (E)
(clicca qui per il resoconto del match)
SAMPDORIA-UDINESE 2-2
Marcatori: 15′ Obiang (S), 31′ Geijo (U), 34′ Danilo (U), 60′ Gabbiadini (S)
La Sampdoria ospita l’Udinese per continuare a sognare il terzo posto, mentre i friulani dal canto loro voglionoriscattare il ko interno con il Verona.
A partire meglio sono i padroni di casa che infatti al 15′ passano in vantaggio grazie al tap-in di Obiang a porta vuota dopo l’uscita di Karnezis ad anticipare Okaka. L’Udinese però non ci sta e al 21′ sfiora il pari con un destro di Kone che col destro sfiora l’incrocio, ma questa azione è un preludi al pari che arriva al 31′ grazie a un gran tocco sotto di Geijo che anticipa Romero su un cross basso dalla sinistra, Primo gol alla terza presenza in Serie A per il centrocampista svizzero. Gli uomini di Stramaccioni però non si accontentano e 3′ più tardi è il brasiliano Danilo che svetta su un calcio d’angolo realizzando il secondo gol in stagione che vale il vantaggio friulano con cui si chiude il primo tempo.
Nella ripresa i liguri provano a riprendere il match e dopo appena 3’è Gabbiadini (probabilmente all’ultima partita da blucerchiato) ad andare vicino al gol con un sinistro che termina alto sopra la traversa; l’ex Bologna però si riscatta poco dopo, per la precisione al 60′ quando su cross di De Silvestri trova una meravigliosa deviazione di testa per il 2-2. Da qui in poi la partita è un assedio blucerchiato, ma l’occasione più grande capita sulla testa di Geijo che colpisce il palo non riuscendo a trovare la doppietta personale e il clamoroso 2-3. La Samp si galvanizza ulteriormente all’88’ quando viene espulso Hertaux, ma Bergessio spreca la palla del match point calciano a lato al 91′.
Un punto meritato da entrambe le squadre che hanno dato vita a un grande spettacolo; l’Udinese riscatta la brutta prova contro il Verona, mentre la Samp sorpassa il Genoa in classifica.
TORINO-GENOA 2-1
Marcatori: 41′ Iago Falque (G), 53′,63′ Glik (T)
Il Torino termina la stagione davanti ai suoi tifosi nell’ultimo atto di un anno solare ricco di soddisfazioni ed ospita il Genoa che punta a confermarsi in zona Europa. Il Toro è più propositivo e al 5′ è Lamanna (che sostituisce Perin) a salvare su Martinez, che aveva trovato bene il tempo della girata sulla punizione di Darmian. I granata continuano a proporsi in avanti e al 35′ Farnerud centra la traversa con una gran conclusione da fuori. A passare avanti però è il Genoa che nel finale di tempo trova il vantaggio con un gran sinistro di Iago Falque al 41′: 1-0 e squadre negli spogliatoi.
Il Toro però è duro a morire e la grinta della squadra di Ventura è ben rappresentata dal capitano Kamil Glik che al 53′ con un gran colpo di testa su calcio d’angolo trova il terzo gol stagionale e rimette in equilibrio il risultato. Il Geona perde fiducia e al 63′ i granata completano la rimonta ancora una volta con Glik che dopo un miracolo di Lamanna su Moretti trova il tap-in a porta vuota: 2-1. I liguri vanno all’attacco cercando di trovare il gol che regalerebbe la chance di cercare di raggiungere nuovamente il terzo posto, ma l’occasione più clamorosa arriva al 77′ con un destro di Roncaglia che sfiora la porta difesa da Gillet; il Toro tiene fino alla fine, pur con un Glik in campo con i crampi, ma comunque insuperabile e porta a casa la vittoria.
Il Toro con questa vittoria sorpassa nuovamente il Chievo e aggancia Verona ed Empoli, allontanandosi dalla zona retrocessione, mentre il Genoa non riesce a chiudere l’anno al terzo posto e viene superato anche dai cugini della Sampdoria.









