Partita importante per Atalanta e Sassuolo, con gli emiliani che cercano il 5^ risultato utile consecutivo, mentre i lombardi vogliono tenere lontane le ultime posizioni.
L’Atalanta deve ancora rinunciare a Cigarini e Carmona, entrambi squalificati, ma ritrova il Papu Gomez in panchina, mentre per il Sassuolo, assenti per infortunio Pegolo e Manfredini e lo squalificato Acerbi.
Tra i titolari dei bergamaschi, spiccano a centrocampo Molina e Baselli, freschi di convocazione con l’Under21 di Di Biagio. Tanti sono gli ex in campo, anche importanti come Consigli, che ha militato ben 6 anni a Bergamo, e Zaza, dove ha debuttato tra i professionisti, giocando però solo 3 partite.
La partita inizia con l’Atalanta ben disposta in campo, seguita da circa 300 sostenitori, ma pian piano la squadra di casa ha cominciato a prendere campo. Da una parte Sansone e dall’altra Maxi Moralez hanno provato a far decollare la partita, ma nei primi minuti ha vinto l’imperfezione nei passaggi a centrocampo e i tanti falli commessi, con Magnanelli, Benalouane e Berardi finiti sul taccuino di Tivoli (seconda presenza in Serie A per lui).
Partita brutta, che vede la prima occasione da gol al 20′ con Migliaccio. Sul ribaltamento di fronte, Sansone inventa per Berardi, ma l’attaccante spreca facendosi anticipare dalla difesa bergamasca.
Il ritmo non decolla, veramente tanti errori nel controllo e troppe interruzioni. Al 34′ i lombardi conquistano una punizione dai 30 metri da ottima posizione, ma Denis tira sulla barriera.
Da qui alla fine non succede più nulla fino al 45′, quando Cannavaro trova Berardi a tu per tu con il portiere, ma Sportiello lo ipnotizza.
Si spera di vedere un secondo tempo più vivo, con Di Francesco che prova a spronare i suoi, e infatti il Sassuolo che si ripresenta sul terreno del Mapei Stadium ha più convinzione, e comincia chiudendo l’Atalanta nella propria metà campo.
Vrsaljko, che nel primo tempo aveva fatto molto bene in difesa ma meno in impostazione, al 5′ si fa vedere davanti e restituisce un’ottima palla a Sansone che conclude sfiorando lo specchio della porta.
Ma il Sassuolo ci crede e inizia a tessere buone trame, le quali offrono a Berardi due occasioni ghiotte, ma il giocatore per metà della Juve, regala palle docili a Sportiello.
L’Atalanta soffre, perciò tenta di addormentare il gioco e spostare il baricentro verso la metà campo degli emiliani, ma la squadra di Di Francesco continua a premere, anche se Zaza stasera è davvero inconcludente. Al 68′ un acciaccato Moralez, tra i migliori nel primo tempo, deve lasciare il campo a un altro ex, Richmond Boakye, anche lui a metà con la Juventus. Un minuto dopo, per il Sassuolo, entra in campo un altro numero 99, Sergio Floccari, che rimpiazza un inconcludente Zaza.
I cambi distraggono il Sassuolo e l’Atalanta, in una fiammata, colpisce il palo con un colpo di testa di Raimondi su cross di Molina. Il pericolo scuote il Sassuolo che torna a premere in attacco.
Colantuono corre ai ripari, inserendo forze fresche, con Zappacosta che entra al posto di Benalouane, e D’Alessandro, previsto titolare alla vigilia, al posto di Molina, mentre Di Francesco prova ancora a vincerla cambiando il trio d’attacco, con Floccari e Floro Flores per Zaza e Berardi.
Ma le occasioni migliori, a sorpresa, capitano sui piedi dei bergamaschi, ancora con Raimondi su un rinvio malandato di Consigli, con una punizione guadagnata da D’Alessandro, e con una conclusione di Baselli vicino al palo destro della porta emiliana.
La partita finisce con un giusto 0-0 e un punto che farà bene ad entrambe le squadre, ma non al bel gioco.
A fine partita, le dichiarazioni dei due allenatori:
Colantuono: “Mi complimento con la squadra perché abbiamo pareggiato su campi difficili. Dobbiamo migliorare sui gol, ne abbiamo fatti troppo pochi. […] Il punto è giusto, il Sassuolo è una buona squadra e ha un bell’attacco. Sono contento dei quasi 7 anni trascorsi qui all’Atalanta, nonostante sia considerata una provinciale.“
Di Francesco: “Abbiamo trovato davanti un’Atalanta gagliarda, ma dovevamo essere più cattivi e determinati sotto porta. Non era una partita facile per Zaza, al rientro, ma è stato molto chiuso dalla difesa avversaria. Sono contento per la continuità dei risultati, andremo a Torino per giocarcela.”
TABELLINO
ATALANTA – SASSUOLO 0-0
MARCATORE: –
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Peluso, Cannavaro, Terranova, Vrsaljko; Missiroli, Magnanelli, Taider (88′ Pavoletti); Berardi (79′ Floro Flores), Zaza (72′ Floccari), Sansone. All.Di Francesco.
ATALANTA (4-4-1-1): ; Sportiello; Dramè, Cherubin, Stendardo, Benalouane (77′ Zappacosta); Migliaccio, Baselli, Molina (80′ D’Alessandro), Raimondi; Denis, Moralez (68′ Boakye). All. Colantuono.
ARBITRO: Tivoli
AMMONITI: Magnanelli, Berardi, Vrsaljko (S) e Benalouane (A)
PAGELLE
SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6, Peluso 5.5, Cannavaro 6,5, Terranova 6, Vrsaljko 6,5, Missiroli 5.5, Magnanelli 6, Taider 5; (87′ Pavoletti s.v.) Berardi 4.5, (79′ Floro Flores s.v.), Zaza 5,(72′ Floccari 6) Sansone 6.5. All.Di Francesco 6.
ATALANTA (4-4-1-1): ; Sportiello 6,5; Dramè 6.5, Cherubin 6, Stendardo 7, Benalouane 6 (77′ Zappacosta 6); Migliaccio 6, Baselli 5.5, Molina 5.5, (80′ D’Alessandro 6.5) Raimondi 6; Denis 4.5, Moralez 6.5. All. Colantuono 6.5.
IL MIGLIORE: Stendardo 7 – Un vero è proprio muro davanti all’area bergamasca. Non lascia mai spazio a Zaza, annullandolo completamente, e primeggia di testa su tutti i palloni alti. Se il Sassuolo ha avuto poche occasioni è anche grazie a lui.
IL PEGGIORE: Berardi 4,5 – Rispetto a Denis, peggiore dei neroazzurri, ha qualche occasione sui piedi per sbloccare la partita, ma in ogni situazione spreca malamente, spedendo palloni lenti sulle braccia di Sportiello.
VOTO ATALANTA: 6,5 – L’Atalanta arriva al Mapei sperando di ottenere un punto, e alla fine dei 90 minuti ci riesce. Ha perfino l’occasione migliore della partita con il palo colpito da Raimondi, e per il resto si limita a difendere senza nemmeno troppi sforzi. Con un’inesistente Denis in attacco, tutte le azioni offensive partono dai piedi di Moralez.









