Nel super-g della Val d’Isere, doppietta Goergl-Fenninger per l’Austria, divise tra loro da soli 5 centesimi. Nulla da fare per Lara Gut, vincitrice sulla neve francese nel 2012 e nella primo super-g della stagione a Lake Louise.
La svizzera ha pagato più di 50 centesimi dalle austriache nella parte iniziale, mentre è stata velocissima nelle ultime porte. Ciò però non è bastato per conquistare un posto sul podio, sopravanzata anche da Tina Maze che si è in parte riscattata dell’opaca prestazione di ieri in discesa.
Subito dietro questo quartetto, non ha sfigurato l’azzurra Nadia Fanchini, bravissima nell’interpretare al meglio il tratto più difficile della pista e nel piazzarsi a soli 33 centesimi dalla Goergl.
La più piccola delle sorelle Fanchini non è stata l’unica italiana a dare segnali positivi per il mondiale, perché anche Daniela Merighetti sta ritrovando la sua forma migliore e il settimo posto ottenuto con il pettorale 31 ne è una netta dimostrazione.
Tante le atlete che non hanno concluso la gara, vittime soprattutto del primo muro che è stato il vero giudice della giornata, e tra di esse ci sono due italiane, Sofia Goggia e Johanna Schnarf, o nomi illustri come la Fischbacher, la Suter, la Weirather e la Rebensburg. Ma le due che hanno preoccupato più di tutte sono state la norvegese Mowinckel, incastrata tra le reti, e l’americana Lindsey Vonn che ha letteralmente abbattuto un palo, ma per fortuna non ha riscontrato problemi al ginocchio operato che l’ha tenuta fuori per un anno.









