A Reggio Emilia si gioca Sassuolo-Roma: nelle formazioni ufficiali i giallorossi annunciano Keita dall’inizio, salvo poi sostituirlo in extremis con Doumbia al centro dell’attacco. La mossa risulta provvidenziale perché è proprio l’ivoriano a far cessare i convenevoli iniziali con il suo gol al 5′: cross morbido di Pjanic e zuccata poderosa del numero 88, che mette così a tacere le ironie sul suo acquisto. I ragazzi di Di Francesco accusano il colpo e, complice una classifica estremamente tranquilla, non riescono a imbastire una contromossa degna di nota; la pressione della Roma continua e raggiunge il suo culmine al 26′ con il gran gol di Florenzi, bravissimo a lasciare due avversari sul posto e a scoccare un siluro che si insacca sotto la traversa. Il controllo della partita è saldamente tra i piedi dei ragazzi di Garcia che amministrano senza patemi quel che rimane della prima frazione.
Negli spogliatoi Di Francesco striglia i suoi e i risultati in qualche misura si vedono in un migliore giro palla da parte dei padroni di casa: dopo 10′ il tecnico si gioca la carta Zaza al posto di un Floccari rivedibile e proprio il numero 10 impegna severamente De Sanctis con un bel sinistro al volo. La reazione del Sassuolo è però un fuoco di paglia che va rapidamente esaurendosi, lasciando il posto a una Roma che trae giovamento dal crollo verticale dei ritmi: in mezzo a tanti fraseggi orizzontali ci si scuote solo per il gol di Pjanic che scaraventa in rete da pochi passi un suggerimento di Gervinho. La girandola dei cambi allunga soltanto il tempo di gioco di una partita che davvero non ha più nulla da dire: il campionato del Sassuolo è già finito da un pezzo, i giallorossi continuano la loro rincorsa verso il secondo posto.
Sassuolo-Roma 0-3
Marcatori: 5′ Doumbia, 26′ Florenzi, 75′ Pjanic
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Acerbi, Cannavaro, Peluso; Taider, Brighi (76′ Biondini), Missiroli, Longhi; Sansone, Floccari (53′ Zaza), Floro Flores (72′ Lazarevic).
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi (80′ Keita), Manolas, Astori, Torosidis; De Rossi, Nainggolan; Pjanic (85′ Iturbe); Ibarbo, Doumbia (67′ Yanga-Mbiwa), Gervinho









